16°

31°

Mostra

Creature dell'acqua e dell'aria

Opera alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti

Creature dell'acqua e dell'aria

Una delle opere in mostra

Ricevi gratis le news
0

Jacopo Ligozzi, l'artista che dipinse pesci e uccelli con raffinata sensibilità naturalistica. Il maestro seppe valorizzare anche la figura umana con scene di episodi storici e ritratti

«Nuovo Apelle» così l’insigne naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi ha definito Jacopo Ligozzi quando nel giugno del 1577, insieme al granduca, ha visitato il Casino di San Marco ammirando «tutte le pitture dipinte dal vivo» dal veronese da pochi mesi trasferitosi a Firenze, alle quali «non manca che lo spirito tanto sono fatte dal naturale»: uccelli, pesci, frutti, piante, alberi, erbe, fiori cui manca, appunto, solo il soffio vitale tanto sono ritratti con precisione e maestria. Perché proprio di «ritratti» si tratta in quanto le immagini naturalistiche sono così vicine al vero da coglierne gli aspetti più riposti, la vitalità più segreta tanto da riuscire ad ingannare mosche e insetti sulla loro reale identità. Jacopo Ligozzi (1549 – 1627) si era trasferito a Firenze – affidando provvisoriamente al cognato la moglie Angela e i figli Lucia e Mario – attratto dal fertile ambiente culturale che fermentava intorno a Francesco I, «collezionista, mecenate e sostenitore degli scienziati», che apprezzava la pittura di Jacopo, formatosi nella bottega del padre Giovanni Ermanno, pittore d’apparati, e perfezionatosi nei soggiorni a Vienna, dove aveva conosciuto i disegni e le incisioni di Durer, e a Venezia.
Firenze – che conserva tante sue significative opere - gli dedica una straordinaria mostra monografica nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti (fino al 28 settembre), intitolata «Jacopo Ligozzi pittore universalissimo» a cura di Alessandro Cecchi, Lucilla Conigliello e Marzia Faietti ai quali si deve pure il corposo e chiaro catalogo edito da Sillabe. Per la prima volta l’attività dell’artista (fiorentino d’adozione) viene illustrata in modo organico, sottolineando i diversi settori in cui ha operato con sorprendente versatilità, soprattutto come disegnatore di «naturalia».
Ed è un sorprendente «acquario cartaceo» che accoglie il visitatore con pesci descritti minuziosamente e lumeggiati con cromie che accentuano gli effetti iridescenti delle squame, con una «luce variabile che pare animare le forme» dei pagelli, delle orate, delle cernie. Gli studiosi apprezzavano particolarmente quella documentazione grafica così precisa che consentiva un’utile «cognitione delle piante, animali et minerali». Nelle tavole botaniche Ligozzi sembra gareggiare con Albrecht Durer. Ha dipinto erbe, fiori, frutti concentrando la sua attenzione prevalentemente sulla loro immagine vegetale e solo qualche volta ha allargato l’ottica sottolineandone la deperibilità con foglie rose dai bruchi o frutti beccati dagli uccelli. Gli uccelli sono stati tra i soggetti più apprezzati, ricercati e lautamente pagati: «maravigliosi – ha scritto nel 1818 il botanico Gian Battista Bocchi - appaiono soprattutto gli uccelli di cui sono con raro artifizio imitate le piume e le gradazioni dei colori». E’ un’autentica festa per gli occhi la visione del perrocchetto dal collare appollaiato su un ramo di susino, del falco rapace, della sgarza dal ciuffetto sbarazzino, del distinto gallo d’India in nero, del variopinto pappagallo.
E il realismo assume una sorprendente immediatezza nell’incontro del topo e della talpa davanti a una noce contesa e nell’intricato groviglio della lotta fra due vipere africane. Jacopo non è stato soltanto un disegnatore di suprema esattezza, è stato un pittore «universalissimo», apprezzato costumista per parate, spettacoli e feste esotiche; fantasioso designer di selle ricamate con pietre preziose, di «scherzosi» «bicchieri da capriccio», di oggetti da realizzare con pietre dure (splendidi tavoli con fiori, con vedute; scacchiere); progettista di complessi apparati, ornamenti, archi di trionfo. Ed anche illustratore di memorabili episodi storici quali Filippo II che riceve gli ambasciatori delle Indie (1598), Bonifacio VIII che riceve gli ambasciatori fiorentini (1592). Come ritrattista è stupefacente la minuziosità calligrafica con cui descrive anche nei minimi dettagli il sontuoso abito – fitto di perle, pietre preziose, ricami dorati - della giovane Virginia de’ Medici, figlia illegittima del granduca Cosimo I.
Ricchissimo e austero, tipico del periodo della Controriforma, è l’abito di Margherita Gonzaga (1593), terza moglie di Alfonso III d’Este.«Miniatore di immagini splendidamente fiorenti nella maturità» – sottolinea Cristina Acidini - Jacopo diventa «nella vecchiaia pittore di verminose e lugubri Vanitas».
A questo l’ha portato la sua religiosità di appartenente a Confraternite e Compagnie. Il «memento mori» è un tema che ripete negli anni Novanta. Dalla morte ci ha redenti Cristo col suo sacrificio (Allegoria della redenzione) ma la morte è sempre in agguato come ammoniscono i ritratti contenenti nel retro una natura morta macabra, il «Respicefinem» e le Allegorie dei vizi disegnate a penna con lumeggiature dorate.
La produzione religiosa si intensifica negli anni Novanta e accanto ai temi tradizionali vengono illustrati altri soggetti legati ai nuovi santi come il domenicano San Giacinto che adora la Vergine regina col Bimbo in un dolce paesaggio celestiale. Una commossa tenerezza – destinata a toccare il cuore dei fedeli secondo i dettami controriformistici – caratterizza diverse pale tra cui l’Annunciazione, San Girolamo sorretto da un angelo, I santi Francesco e Girolamo in adorazione del Crocifisso. Nei lavori degli anni Venti sulla Passione si acuisce l’intensità drammatica mediata sempre dalla sublime spiritualità del Cristo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Il caso

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Lecce

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Osteria dl’Andrea

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

Lealtrenotizie

Ladri ancora in azione all'ospedale

ospedale

Ladri ancora in azione: rubati dei computer al Rasori Video

Il furto è stato compiuto nella notte al Day hospital pneumologico

polizia

Blitz nella notte nelle zone calde a Parma: 82 grammi di droga sequestrati, 5 espulsioni

7commenti

COLORNO

"E' morto assiderato", il piranha del canale Galasso diventa un caso giudiziario

13commenti

Anteprima Gazzetta

Emergenza terrorismo a Parma: il punto con l'assessore Casa

calcio

Antiterrorismo e viabilità, cambia la zona-Tardini (venerdì il "debutto") - La mappa

Posizionate le fioriere anti intrusione in centro - Video

mercato

Matri, è il giorno della firma? Ma il Parma non molla per Ceravolo Video

opening day

Sport, italianità e lealtà: venerdì taglio del nastro della B al Tardini

Prima del match Parma-Cremonese cerimonia con giuramento dei capitani e inno nazionale

1commento

serie B

Sondaggio: vi piace il tris di maglie del Parma?

6commenti

IL CASO

Il laghetto di Scurano potrebbe sparire

Vignali: "I boschi dell'Appennino stanno seccando" Video

Governo

Politiche sull’acqua: Berselli nominato alla guida del nuovo distretto padano

Accorpate le vecchie autorità di bacino, la sede del nuovo distretto resterà a Parma

LA STORIA

Traversetolese salva un uomo che sta annegando e lo rianima

2commenti

Fontevivo

Tre rottweiler liberi: paura in paese

1commento

via Spezia

Scoppia la gomma del bus: paura e...ritardo

3commenti

Fontevivo

Arrivano i nomadi: sgombero lampo

11commenti

tardini

Il Parma si presenta: sotto la Nord cori e festa per la squadra e le nuove maglie

Faggiano: "Matri, abbiamo il sì del giocatore ma il Sassuolo se lo vuole tenere"

stadio tardini

Una "passione" lunga 40 anni: i Boys e i ricordi in mostra Gallery

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

La nuova mafia che occupa Parma

di Francesco Bandini

13commenti

ITALIA/MONDO

TRAGEDIA

Avvistati tre alpinisti morti sul Monte Bianco

Italia

Terrorismo, forze dell'ordine armate anche fuori servizio

SPORT

basket nba

Clamoroso scambio: Irving a Boston, Isaiah Thomas a Cleveland

Ciclismo

Vuelta, ancora un italiano: Trentin

SOCIETA'

Usa

Lo squalo attacca, panico in spiaggia

hi-tech

Twitter: l'hashtag ha 10 anni, se ne usano 125 mln al giorno

MOTORI

AUTO

Ferrari: ecco la nuova Gran Turismo V8, un omaggio a Portofino

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente