20°

34°

Arte

Grande guerra: il dolore e la gloria

Grande guerra: il dolore e la gloria

Il monumento a Filippo Corridoni

Ricevi gratis le news
0

Non c’è Comune del Parmense che non abbia un monumento o una lapide che ricorda i caduti della prima Guerra mondiale, deflagrata nell’estate di un secolo fa e nella quale l’Italia è entrata nel maggio dell’anno successivo: una guerra terminata vittoriosamente nel novembre del 1918 ma che è costata all’Italia ben settecentomila morti; nella nostra provincia le vittime furono 5.700 cui si devono aggiungere 3.000 mutilati e 10.000 feriti. Non c’è stata comunità, per non dire famiglia, che non sia stata toccata da questo terribile evento per cui si spiega la corale, commossa volontà popolare di ricordare tanti caduti con segni tangibili che vanno dai monumenti scultorei, lapidi, cippi ai parchi delle rimembranze, agli asili commemorativi: un patrimonio che è nato spontaneamente e che ora è stato catalogato dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Etnoantropologici di Parma e Piacenza. La complessa operazione è iniziata sperimentalmente nel 2005 ed è proseguita in maniera sistematica e capillare tra il 2006 e il 2008 sotto le soprintendenti Luciana Damiani e Lucia Fornari Schianchi; l’hanno condotta per Parma Orianna Fregosi, Anna Mavilla, Marco Pegazzano e Marta Santacatterina. Alla prima fase censuaria oggi se n’è aggiunta una seconda, pure di grande rilevanza, quella della pubblicazione di una parte del materiale raccolto in un catalogo – stampato col consueto nitore dalla Grafiche Step editrice – intitolato «La Grande Guerra. Monumenti e testimonianze nelle Province di Parma e Piacenza» con interventi della soprintendente Mariella Utili, di Carla Di Francesco, Marco Lattanzi, Chiara Burgio, Grazia Maria De Rubeis, Piergiovanni Genovesi, Maria Cristina Quagliotti e Valentina Catalucci. «La grande mole di materiale raccolto, disponibile anche in formato digitale – ha sottolineato Mariella Utili – consente oggi la pubblicazione di una selezione ragionata che dà conto del tessuto ampio e diversificato delle impronte presenti nelle due province, testimoni autorevoli di una memoria storica mai sopita nelle appassionate terre emiliane e, al contempo, espressioni significative, nella loro trasversalità, dei gusti e della cultura delle comunità che hanno promosso all’epoca le iniziative commemorative». Scorrendo le pagine del volume si percorre un cammino ricco di spunti diversi legati all’arte (con la presenza di celebri artisti e architetti), alla storia (con riferimenti locali) e alla letteratura (coi testi delle iscrizioni) ma quale comune denominatore c’è un autentico sentimento affettivo che vibra anche sotto quelle espressioni simboliche di una spinta retorica nazionalista, alimentata versa la metà degli anni Venti dal regime fascista. Lamberto Cusani, Mario Monguidi, Mario Vacca, Ennio Mora sono gli architetti più noti che hanno lavorato nel Parmense insieme agli scultori Ettore Ximenes, Alessandro Marzaroli, Alberto Bazzoni, Renato Brozzi, Ernesto Vighi mentre diverse iscrizioni sono dovute al poeta Ildebrando Cocconi, spirito libertario, che si era guadagnato sul campo durante la guerra una medaglia d’argento al valor militare. Testimonianze particolarmente significative sono state collocate in varie parti della città e alcuni monumenti sono ormai diventati delle autentiche icone del panorama urbano come quelli alla Vittoria e a Corridoni, i più noti ma non i primi ad essere costruiti. Il primo omaggio ai caduti è avvenuto per iniziativa del santo vescovo Guido Maria Conforti che ha loro dedicato una cappella in Cattedrale la cui sistemazione è iniziata nel 1919 su progetto dell’architetto Lamberto Cusani mentre le scene allegoriche sono state affrescate dal pittore Biagio Biagetti direttore dei Musei Vaticani. Cusani ha poi progettato il monumento alla Vittoria composto da una colonna marmorea che si eleva agile in viale Toschi e che alla sommità reca la bronzea Vittoria alata scolpita da Ximenes. Una splendida Vittoria alata, eseguita con la raffinatezza di un oggetto d’oreficeria, è quella realizzata da Renato Brozzi (1922-23) per Traversetolo, suo luogo natale, posta nell’angolo nord-occidentale del Municipio con una epigrafe di Gabriele D’Annunzio. A Parma nel 1927 veniva inaugurato all’inizio di via Bixio il monumento a Filippo Corridoni, ideato da Mario Monguidi e realizzato nella parte scultorea da Alessandro Marzaroli con un’accentuata drammaticità. Diverse lapidi sono state poste in edifici e alla Villetta, anche a cura di associazioni tra cui la Società Barbieri e Parrucchieri (1920) e la Società di Mutuo Soccorso Commessi e Impiegati (1926).A Fidenza e a Salsomaggiore i simbolici gruppi scultorei in bronzo su alti piedistalli sono stati affidati ad Alberto Bazzoni, un salsese che si è imposto con le sue opere a Parigi, dove ha vissuto vari anni, e a Milano. Altri gruppi scultorei in bronzo si trovano nel Parco delle Rimembranze di Soragna e nel Parco di Vittorio Veneto di Fontanellato plasmati da due piacentini: il primo da Giacomo Zilocchi, scultore attivo soprattutto in Toscana, e il secondo da Pier Enrico Astorri, che dal 1904 ha svolto la sua attività a Roma. La maggior parte dei monumenti reca delle figure singole in bronzo di militari (fanti, alpini) ma vi sono pure Vittorie alate, aquile, urne.
Negli anni Venti si nota l’influenza della corrente novecentista in forti volti mascolini (Roncole Verdi, San Secondo) mentre gli architetti Vacca e Monguidi sviluppano elementi Deco. Alcuni monumenti sono stati modificati dopo il 1945: lo scultore Mario Pelizzoni è intervenuto con opere in pietra a Polesine e Pieve Ottoville. A Noceto è stata posta l’unica scultura col caduto «compianto» (come Cristo) da una figura femminile ma non viene purtroppo indicato l’autore. A Sala Baganza, infine, lo spettacolare complesso con due alte colonne (ceri accesi verso il cielo) è firmato da Mauro Vacca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Laura Freddi a 45 anni sarà mamma

gossip

Laura Freddi sarà mamma: è al quarto mese

Mai dire Baganzai, il video dei Trapiantati vince (anche) per acclamazione

calestano

Mai dire Baganzai, il video dei Trapiantati vince (anche) per acclamazione

Madonna festeggia il suo compleanno ballando la pizzica in Puglia

social network

Madonna balla la pizzica alla sua festa di compleanno in Puglia Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e giocali subito

GIOCHI ESTIVI

Gazzafun, ecco i 7 quiz top: scoprili e gioca subito

Lealtrenotizie

Amici e centro d'accoglienza di Cianica sotto shock per la morte di Diawara

BORGOTARO

Annegato dopo un tuffo: amici e operatori sotto shock per Diawara Video

Si cerca di contattare i parenti in Costa D'Avorio

Medesano

Cade dalla finestra e resta sospesa nel vuoto: paura per una donna a Ramiola

Sul posto il 118 e i vigili del fuoco

ANTEPRIMA GAZZETTA

Il suicidio di Samuele Turco: aperto un fascicolo per omicidio colposo Video

La Gazzetta di Parma di domani: le anticipazioni del vicedirettore Claudio Rinaldi

Lutto

Addio al medico Giovanni Mori

PARMENSE

Incendio vicino ai binari: disagi sulla ferrovia tra Parma e Fornovo Foto

Le foto dei nostri lettori

temperature

Torna l'allerta caldo: verso un giovedì e un venerdì a oltre 35°

chiesa

Parroci, si cambia. Dalla città alla montagna: le nomine del vescovo

Il saluto degli "storici" don Mora e don Fontana. Novità anche per Marano, Langhirano, Corniglio

1commento

Tg Parma

Ferragosto a Parma, qualche turista e città chiusa per ferie. San Paolo compreso Video

1commento

STAZIONE

Parcheggi «kiss and go»: dopo 15 minuti a Parma scatta il pedaggio Foto

2commenti

acqua

Guasti alle tubature: Fontevivo e Berceto senz'acqua

Lucchi: "Chi innaffia è un criminale. Farò piombare i contatori ai trasgressori"

2commenti

gazzareporter

Ferragosto: "picco" di materassi abbandonati vicino ai cassonetti Foto

Segnalazioni e foto su via Nello Brambilla (zona Montebello) ma anche viale Duca Alessandro e strada Sant'Eurosia

Carabinieri

Parma malata di sballo, parla chi lotta contro la droga

6commenti

Parlamento

OpenPolis, Pagliari guida la top ten della produttività

Il senatore il più presente, al voto il 97,41% delle volte

incidente

Caduta in moto: paura per marito e moglie a Viazzano

2commenti

storia

Quei benzinai di una volta... Foto

incendio

Sterpaglie a fuoco a Noceto vicino alle case

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

1commento

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

roma

Donna fatta a pezzi: trovati busto e testa in cassonetto. Il fratello confessa

giallo

Modella rapita e messa all'asta: un arresto in Gran Bretagna

SPORT

Tg Parma

Parma, Caputo vuole un club ambizioso. Evacuo e Giorgino ai saluti Video

Gossip Sportivo

Diletta Leotta, anche il compleanno è social

SOCIETA'

ZURIGO

"Ebrei fatevi la doccia": proteste per l'avviso in una piscina svizzera

montanara

«D(io)», la web series dell'ottimismo: un inno alla passione

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti