12°

22°

Mostra

Mistero del segno e del colore

Arte informale, la corrente stilistica che rivoluzionò la pittura mondiale negli anni '50 e '60. Nella collezione Reverberi capolavori di Francis, Vedova, Dorazio, Tancredi e altri maestri. Opere ad Aosta fino al 26 ottobre

Mistero del segno e del colore

Un'opera di Sam Francis

Ricevi gratis le news
0

La seconda guerra mondiale coi suoi orrori, le sue distruzioni, le sue violenze ha provocato una crisi profonda nelle coscienze sradicando certezze codificate da secoli. E la ripercussione vi è stata anche nel campo dell’arte con la messa in discussione dei presupposti teorici e metodologici che caratterizzavano le ricerche sulla visione del mondo, da quelle razionali a quelle surreali. Il crollo di ogni certezza ha fatto sorgere in molti artisti una nuova coscienza del reale dove l’individuo si è sentito solo per cui la sua opera diventava un momento creativo unico, irripetibile, non più legato a visioni progettuali di gruppo.
Da qui è nato l’informale, termine usato per la prima volta dal critico Michel Tapié per una mostra a Parigi nel 1951: informale non significa senza forma bensì senza una forma codificata; un’opera che ci chiama «a entrare in uno stato di estasi o di demenza». E l’informale prenderà in Europa varie declinazioni dal «tachisme» all’espressionismo astratto, al minimalismo, allo spazialismo, all’«abstrationlyrique»: un periodo di grande effervescenza che ha caratterizzato soprattutto gli anni Cinquanta e Sessanta con diramazioni successive. L’arte informale, così rivoluzionaria e intensa, ha «folgorato» Gian Piero Reverberi, musicista, arrangiatore, produttore, al quale sono legati molti dei maggiori successi di cantautori italiani come Paoli, Tenco, De André, Battisti, Dalla. Accanto alla musica Reverberi ha coltivato un’altra passione, quella per l’arte informale diventando uno dei maggiori collezionisti italiani. E per la prima volta le sue opere vengono esposte al pubblico in una sorprendente mostra allestita ad Aosta (fino al 26 ottobre) al Museo Archeologico Nazionale, intitolata «Una Stagione Informale. Capolavori della Collezione Reverberi». L’hanno curata Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini – cui si deve pure il catalogo bilingue della Silvana Editoriale – che hanno scelto novanta opere, raccolte nel giro di tre decenni, che illustrano in modo significativo il vivace e variegato panorama europeo. Uno dei primi astri dell’informale è stato Jean Fautrier, qui con «Squares of coulour», in cui esprime un’alta sensibilità nel trattare la materia esaltandone la corposità tattile. Vicino a lui un precursore dell’informale segnico, Hans Hatung che coi suoi semplici segni crea una dimensione spaziale di assoluta libertà. Nel 1948 è nato il gruppo Co.Br.A in cui la figura viene esasperata in termini espressionistici con una forte carica cromatica, come possiamo osservare nella «Bataille d’animaux» di Karl Apple, nei vaganti personaggi di Corneille e in quelli angosciosi di Jorn. In Italia l’informale materico ha trovato un esponente di statura mondiale in Alberto Burri con opere altamente drammatiche create con sacchi strappati grondanti rosso vivo e con le combustioni (qui una del 1964) cariche di intensità organica. Alle prime mostre dei pittori nucleari (1951) ha partecipato Gianni Bertini presente con una significativa «Esplosione».
Tra i protagonisti del gruppo degli Otto, invece, troviamo Afro col suo linguaggio raffinato (Figura distesa 1954) e poi influenzato da De Kooning (Lost and found 1958). Sono diversi gli esponenti dell’Action painting ai quali hanno guardato gli europei e un esempio viene fornito da Sam Francis, di cui sono esposte due tele distanti nel tempo ma caratterizzate da una singolare leggerezza segnica che raffina i diversi gradi del cromatismo. L’elenco rischia di diventare lungo per il numero cospicuo di artisti.
Non si possono dimenticare personaggi come Vedova, che coinvolge lo spettatore aggredendo lo spazio con una energica azione segnica; Mattia Moreni, con le sue visioni allucinate (Nuvole piriche); Pinot Gallizio anche lui impegnato a far prevalere l’immaginazione più accesa contro la razionalità efficientista.
Ed ancora Tancredi, poeta raffinatissimo che ci ha lasciati troppo presto; Santomaso con l’impeto del felice cromatismo veneziano; Dorazio con le sue ricercate trame grafiche.
Piero Manzoni, uno dei protagonisti dell’arte concettuale, qui ha un’opera del periodo precedente, contrassegnata da un espressionismo astratto.
La seconda parte della mostra è dedicata agli artisti degli ultimi decenni che si sono richiamati all’informale come Piero Ruggeri, Claudio Olivieri, Hubert Scheibl, Hermann Nitsch, Penk. Questi nomi indicano la varietà e la diversità degli artisti presentati.
«Non è facile – rivendica con legittimo orgoglio Gian Piero Reverberi - vedere riuniti in uno stesso spazio stili, tecniche, materiali e forme di espressione di varie nazionalità, gruppi, metodi e filosofie di lavoro così diversi fra loro. Nel suo piccolo questa collezione mette a confronto gli artisti europei coi giapponesi e gli americani – i Forma 1 con i CoBrA, i Gutai, gli Otto e gli Zero - la ricerca di materiali alternativi con la filosofia zen, artisti ormai storicizzati con giovani non ancora inseriti nel grande mercato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

1commento

In attesa del Palermo scegli il Parma dei tuoi sogni

GAZZAFUN

In attesa di Parma-Entella, Lucarelli nettamente il migliore del campionato

1commento

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

Il caso

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lealtrenotizie

Più della metà delle auto diesel dei parmigiani non può transitare

BLOCCO DEL TRAFFICO

Più della metà delle auto diesel dei parmigiani non può transitare

TRIBUNALE

«Florentina, non ci sono abbastanza prove per processare Devincenzi»

IL CASO

L'ex moglie smaschera il marito dalle mille identità

SERIE B

Parma, batti un colpo

FURTO

Salso, i ladri bucano la finestra e fanno razzia

COLORNO

Ponte sul Po chiuso, tutti a piedi verso Casalmaggiore

MONCHIO

Rubata un'auto, razzia di attrezzi da lavoro e tentato furto in un bar

Cultura

Cimeli verdiani, Ministero interessato

PARMA

Smog, polveri sottili alle stelle: blocco per i diesel fino all'Euro 4 Video

Riscaldamento massimo a 19 gradi

6commenti

Anteprima Gazzetta

Caso Florentina: la procura chiede l'archiviazione per Devincenzi

Le anticipazioni sulla Gazzetta di domani dal direttore Michele Brambilla

TRUFFA

Si fingono tecnici e svuotano una cassaforte a Monticelli Video

Ancora una volta un'anziana nel mirino dei malviventi

2commenti

Appennino

Fra mucche e cavalli: i ragazzi del "Bocchialini" seguono la transumanza Foto

Discesa dal Monte Tavola a Ravarano

1commento

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

La foto è stata pubblicata su Facebook da Enrico Maletti

5commenti

PARMA

Spray al peperoncino a scuola: in 5 al pronto soccorso

9commenti

PARMA CALCIO

D’Aversa: "Con l'Entella dobbiamo portare in campo la rabbia del dopo-Pescara" Video

Intervista di Paolo Grossi

Fidenza

Addio a Gino Minardi, storico bottegaio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La «Lunga marcia» della nuova Cina

di Domenico Cacopardo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

ITALIA/MONDO

CARABINIERI

Insegnante scompare a Reggio: trovata a Guastalla dopo due giorni

LECCE

Bimbo di due anni muore schiacciato dal televisore

SPORT

serie b

Anticipi e posticipi : il calendario del Parma fino al 2 dicembre

F1 GP USA

Libere: domina Hamilton. Vettel (terzo) gira poco

SOCIETA'

Medicina

Boom delle malattie legate al sesso: sifilide +400%

PARMA

"Nessuno va abbandonato in mare": la testimonianza del capitano Gatti Video

MOTORI

L'ANTEPRIMA

Ecco T-Roc: in 5 punti il nuovo Suv di Volkswagen Foto

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro