14°

Narrativa

Giuda, Cristo e quel bacio

Luca Doninelli racconta un rapporto che ha fatto storia nel romanzo «Fa' che questa strada non finisca mai». «La scommessa del mio libro riguarda l'estensione del concetto di amicizia»

Giuda, Cristo e quel bacio
0

E' possibile che perfino il tradimento possa lasciare in vita un grande affetto»? Se lo chiede lo scrittore Luca Doninelli nel suo nuovo libro in cui calandosi nei panni di un Giuda dubbioso di fronte alla figura del Cristo, disorientato dai suoi «miracoli» e dalla sua assoluta fermezza, tradisce per una forma di patriottismo in cui trionfa la logica secondo la quale un sogno non può diventare potere. Quello di Giuda è un caso di coscienza di portata universale perché riflette l’orgoglio e l’incubo di ogni singolo individuo di fronte alle grandi occasioni della vita. Luca Doninelli analizza il senso dell’amicizia e della fede, del sentimento e della comprensione, ma anche del travaglio interiore che assilla gli uomini che si confrontano con l’Assoluto, incapaci di percepirne l’umana divinità. Luca Doninelli, narratore e drammaturgo autore di numerosi libri, precisa che «Fa' che questa strada non finisca mai» (ed. Bompiani) pur essendo basato sulla vita di Gesù, non è un romanzo storico, ma la storia di un’amicizia mai «raccontata per intero dal Vangelo».

Doninelli, nei panni di Giuda per capirlo e anche riscattarlo attraverso filtri ideologici e letterari più congeniali al nostro tempo?
No. Penso che l’amicizia di cui parlo nel libro sia ben documentata nel Vangelo. Poi, certo, c’è l’invenzione letteraria, l’immedesimazione, che non è un ornamento ma un modo di vedere meglio, un sostegno allo sguardo. Il “mio” Giuda pensa di salvare il suo amico agendo a quel modo. Si accorge di avere fatto male perché, per compiere questa azione, lui è costretto a interrompere il dialogo con Gesù. Questo è il suo peccato, di cui il suicidio è una conseguenza.

Il suo libro racconta una grande storia d’amicizia vista nei suoi aspetti umani più intensi. Credo che un siffatto sentimento renda il suo libro attualissimo e Gesù e Giuda protagonisti di una querelle senza tempo. Che cosa insegna principalmente oggi la loro amicizia gratificata dall’amore, turbata dal tradimento, sublimata dal perdono?
L’amicizia profonda tra Gesù e Giuda è ben documentata dal Vangelo. Nell’ultima cena Gesù rivolge a Giuda parole che gli altri non capiscono, segno che tra i due c’è un forte dialogo personale. Inoltre Giovanni appare geloso di Giuda, gli dà del ladro, si sente insidiato nel suo rapporto preferenziale con il Nazareno. Gesù sa bene che Giuda non riesce ad aderire alla sua concezione delle cose, ma lo ama lo stesso fino alla fine, e sospetto che il più grande dei suoi dolori non siano le ferite dei chiodi, ma il pensiero del suo amico.

Chi è veramente Giuda?
Giuda è un legalista, un contabile della religione, uno che alla religione chiede soprattutto pace, tranquillità, quieto vivere, insomma un precursore dell’etica kantiana. Affascinato da Gesù, non ne accetta la dismisura. Non voglio anticipare nulla del libro, che peraltro non è un libro “a tesi”, e si nutre com’è giusto di vibrazioni, titubanze, intermittenze. Posso dire che la scommessa del libro riguarda proprio l’estensione dell’amicizia: può un affetto umano abbracciare realmente (ossia non per modo di dire) una differenza così radicale? Può il perdono arrivare fino a quel punto?

Il suo Giuda è l’uomo titubante e incredulo che ancora si moltiplica nel mondo?
L’uomo titubante e incredulo appartiene al Novecento, a uomini che pativano la vergogna di essere sopravvissuti alle catastrofi del Secolo Breve. I romanzi del secondo dopoguerra sono pieni di gente così, da Pavese a Camus a Saul Bellow. Al contrario, Giuda non è titubante: ha una precisa visione del mondo, ha un pensiero, così come Gesù ha un pensiero. E non vuole cambiare il proprio modo di vedere le cose. Questo fatto - il fatto di avere un pensiero - unisce imprevedibilmente i due amici: ciascuno dei due cerca di rispondere alle stesse domande. Il potere delle tenebre è un’altra cosa: è il non-pensiero, è la sostituzione del pensiero con lo slogan, con il proclama, oppure con il dubbio sistematico (che nella storia ha prodotto molta violenza), con la furbizia, con la ricerca di un posizionamento nel mondo.

Giuda non pronuncia mai la parola miracolo. Perché questa reticenza?
Giuda riconosce la prima parte del miracolo, sa la differenza tra “è accaduto” e “non è accaduto”. Ma per riconoscere il miracolo bisogna essere poveri nel profondo, sapere che noi siamo e non saremo mai gli artefici del nostro bene. Sapere questo è cosa dura per tutti, anche per chi pensa di essere il più cristiano dei cristiani.

Fa' che questa strada non finisca mai
   di Luca Doninelli - Bompiani, pag. 140, € 12,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Angelina Jolie mangia insetti con i figli

curiosità

Angelina Jolie ai fornelli: mangia insetti coi figli Video

1commento

arsenal

inghilterra

Mangia il panino in panchina. E il Sutton lo licenzia Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavagna, la droga e il troppo amore

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

13commenti

Lealtrenotizie

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

1commento

Scuola

Iscrizioni: scientifico e tecnici, il «sorpasso»

il caso

Legionella, domani nuovo incontro pubblico alla Don Milani

langhirano

Camion ribaltato a Cascinapiano: Massese chiusa per due ore Foto

Trasporto pubblico

Busitalia ha già un nome: Mauro Piazza

6commenti

Langhirano

Bimbo di due anni cade dalla finestra

1commento

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

SALA BAGANZA

Addio ad Anna, pilastro del volontariato

COSMETICA

Davines, crescita in doppia cifra

Lega Pro

Parma, che attacco sarà senza Baraye

FIDENZA

Crac Di Vittorio, primi rimborsi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

7commenti

procura

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

agroalimentare

Falsi prosciutti Dop: indagati, perquisizioni. Consorzio "Parma": "Noi parte lesa"

1commento

solidarietà

Parma Facciamo Squadra: un risultato (super) da 162.700 euro

Al Regio, cerimonia di consegna dei fondi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

7commenti

EDITORIALE

L'ottusa burocrazia che blocca l'Italia

di Gian Luca Zurlini

ITALIA/MONDO

BIELLA

Crolla la copertura di un pilastro, muore una bambina

usa

Harrison Ford sbaglia manovra e sfiora aereo di linea: spunta il video

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

2commenti

Palermo

Blitz dei carabinieri, i rom rispondono cantando Bello Figo

5commenti

SPORT

calciomercato

Amauri nuovo giocatore dei New York Cosmos

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

MOTORI

LA RIO in pillole

Nuova Kia Rio, lancio sabato 25: da 10.900 euro

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv