10°

20°

Torrechiara

"Quel tesoro artistico nascosto da mio padre in una galleria"

Il gesto eroico di Armando Ottaviano Quintavalle. I ricordi del medievalista Arturo Carlo Quintavalle: i nazisti volevano saccheggiare il castello

"Quel tesoro artistico nascosto da mio padre in una galleria"

Arturo Carlo Quintavalle

0

Arturo Carlo Quintavalle era un bambino, ma si ricorda ancora quell’interminabile fila di camion nazisti, sulla rampa del castello di Torrechiara, venuti a portare via i capolavori di Correggio e Parmigianino, di Velasquez e Antonello da Messina. Suo padre, però, aveva nascosto il patrimonio in una galleria segreta, del ‘400, del castello.
E i tedeschi, dopo averlo interrogato, andarono via a mani vuote. «Io sono del ‘36, tante cose ho scordato, ma quegli avvenimenti non me li sono dimenticati» dice lo storico dell’arte, figlio di Armando Ottaviano, che fu sovrintendente dal 1933 delle province di parma e Piacenza.
Durante la guerra tutto il patrimonio artistico era custodito all’interno del castello di Torrechiara, per difenderlo dai bombardamenti.
C’erano le opere d’arte della galleria nazionale, quelle della galleria Alberoni di Piacenza, le raccolte di Reggio Emilia, e della estense di modena: in tutto 8000 quadri.
Quintavalle, per salvare le opere più importanti, le nascose dentro una galleria, lunga cento metri, larga 4 metri. Arrivò a metterci circa 1000 quadri. «Nei primi anni quaranta, mio padre scoprì l’esistenza di gallerie che mettevano in comunicazione il piano alto delle torri, con i piani bassi delle mura. Dentro queste gallerie fece costruire muri di sassi, per riparare in caso di spostamenti d’aria per le bombe».
La galleria collegava il castello, in alto dalle torri, alle mura basse, dalla parte opposta del paese, verso la campagna. All’uscita vi aveva messo sopra della terra, su cui era cresciuta dell’erba ed era completamente mimetizzata.
Quando arrivarono i nazisti, Quintavalle disse che i quadri che loro cercavano erano già stati portati via, erano oltre la linea gotica, nei territori dove governavano gli alleati. «Mio padre sapeva che i tedeschi facevano delle razzie di opere d’arte, per il museo di Hitler e per il museo personale di Göring. Ha resistito agli interrogatori, se lo scoprivano, era morto» - ricorda Carlo Arturo Quintavalle, che ha intenzione di scrivere un libro su questa pagina di memoria.
Armando Ottaviano, d’accordo con i partigiani, aveva messo dentro alle mura del castello, una radio, che serviva per i lanci di rifornimenti alleati. I nazisti, in un'altra occasione, cercarono pure quella radio. «Mi ricordo che aprivano anche le pentole, per avere un’idea di come era la perquisizione». Ma non la trovarono.
Così era il castello di Torrechiara, un tesoro che nascondeva altri capolavori, un luogo di storia, dove persone hanno mutato il corso degli eventi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Blu Trieste

Gazzareporter

Blu Trieste: le foto di Ruggero Maggi

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo con Emmanuel

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Fare, vedere, mangiare: ecco l'App Pgn

GIOVANI

L'App Pgn è più ricca: scaricala e scopri le novità

Lealtrenotizie

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

Parma

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

Comune

Ultimo Consiglio: scintille sulla questione Fiera. Bilancio comunale: avanzo di 54 milioni

Dall'Olio: "Multe per 13 milioni, il massimo di sempre". Scontro Bosi-Nuzzo. Parcheggi sotterranei mai costruiti: il Comune pagherà 661mila euro anziché 192mila

6commenti

Anteprima Gazzetta

Bocconi killer: avvelenato un cane al Parco Ducale

droga

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

3commenti

CREMONA

Grande commozione all'addio a Alberto Quaini

INCHIESTA

Nessun soccorso per gli animali selvatici. I cittadini: "Telefonate a vuoto mentre muoiono"

L'assessore regionale Caselli spiega che nessuna associazione del Parmense ha risposto al bando 

6commenti

lettere al direttore

"Quei ragazzini che lanciano sassi a Traversetolo"

6commenti

Parma

Coppini, sì del Consiglio all'iter per l'ampliamento della sede di strada Vallazza

La minoranza si divide fra astenuti e favorevoli

Gazzareporter

Strada Beneceto: raccolta... poco "differenziata"

il caso

«Mio nipote sequestrato», scatta la denuncia della nonna

1commento

CRIMINALITA'

Scippo, anziana ferita in via Palestro

3commenti

La storia

San Secondo, a scuola in trattore

LEGA PRO

Via alla prevendita dei biglietti per il derby Parma-Reggiana

tg parma

1° Maggio: presentati gli appuntamenti di Cgil, Cisl e Uil. Manca il concertone.. Video

Università

I volti dei cadaveri diventavano maschere: libro e mostra sullo studioso Lorenzo Tenchini

In un volume la collezione ottocentesca dell’anatomico dell’Ateneo di Parma. E a ottobre al Palazzo del Governatore la mostra. “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica”

Parma

Finto dipendente dell'acquedotto truffò un'anziana: condannato a 8 mesi

L'uomo era riuscito a farsi aprire la porta di casa e a prendere gioielli in oro per un valore di circa 10mila euro. a una 80enne

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

REPORTAGE

La guerra delle cipolle nella sfida per l'Eliseo

di Luca Pelagatti

ITALIA/MONDO

Primarie Pd

Renzi, Emiliano e Orlando: divisi su tutto nel dibattito tv

BOLOGNA

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

SOCIETA'

medicina

Tre tazzine di caffè al giorno diminuiscono il rischio di cancro alla prostata

IL VINO

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

SPORT

BASEBALL

Gilberto Gerali general manager della Nazionale

Moto

Tragedia nel motociclismo, morto Dario Cecconi

MOTORI

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling

OPEL

La Insignia tutta nuova è Grand Sport