-5°

Arte-Cultura

Ridonò il sorriso alla duchessa

Ridonò il sorriso alla duchessa
0

Antonio Battei

Ricorre quest’anno il 180° anniversario della morte del conte Adam Albert von Neipperg, generale e politico austriaco nato a Vienna l’8 aprile 1775 e morto a Parma il 22 febbraio 1829. Neipperg inizia la sua carriera militare nel 1791, a soli 16 anni e, a partire dal 1796, partecipa alle più importanti campagne militari contro la Francia: in Tirolo, sul Mincio, sul Trebbia e a Marengo. Divenuto generale, combatte valorosamente in Polonia (1809), a fianco dell’arciduca Ferdinando, fratello di Maria Luisa d’Austria.
Nel 1810 viene destinato all’ambasciata austriaca di Parigi ma, tre anni dopo, torna alla vita militare. Sul campo di battaglia, è del 1815 la sua ultima impresa: inviato come comandante di divisione contro il re di Napoli Gioacchino Murat, Neipperg fornisce un importante contributo nella battaglia di Tolentino, scontro decisivo della guerra austro-napoletana.
Un uomo "tosto", il generale Neipperg, ma bisogna essere sinceri: se la storia non s'è dimenticata di lui, lo si deve soprattutto a una celebre "impresa" sentimentale, con la quale, nell’estate del 1814, il generale con l’occhio bendato  riesce a conquistare il cuore di Maria Luisa d’Austria, moglie di Napoleone e futura duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Tutto inizia con un colpo di fortuna: il Bonaparte è appena stato esiliato all’isola d’Elba (maggio 1814), e l’imperatore Francesco I, padre di Maria Luisa, incarica Neipperg di proteggere la figlia durante il soggiorno alle terme di Aix-les-Bains. Il generale filtra le lettere di Napoleone, segue la fanciulla come un’ombra, e quotidianamente riferisce a Vienna. Poche settimane dopo, il fascino e la cultura di Neipperg hanno già conquistato Maria Luisa, che scopre in lui, non solo un amante straordinario, ma anche l’uomo ideale per affiancarla nella gestione del Ducato.
Qualche mese più tardi, nel marzo del 1815, Napoleone fugge dall’Elba ma, per la gioia dei due innamorati, il suo sogno di rivincita dura solo cento giorni: la battaglia di Waterloo (18 giugno 1815) segna per sempre la fine dell’avventura dell’ex imperatore, e l’inizio della nuova felice vita di Maria Luigia. Non più Luisa, dunque, ma Luigia, per rendere il nome più familiare alla popolazione del Ducato. Al fianco della sovrana ovviamente s'insedia l’amato generale Adam Albert von Neipperg, che presto si dimostra un ottimo amministratore, in grado di far tornare Parma a una nuova vita.
Tanti, infatti, sono i provvedimenti di quei primi anni di governo: nel 1816 vengono acquistati, per la Biblioteca Palatina, i 3500 volumi della preziosa collezione dell’orientalista Gianbernardo de Rossi; nel 1817 si procede all’edificazione del cimitero della Villetta e all’istituzione dell’Ospizio per le partorienti non sposate; nel 1820 viene rinnovata l’Accademia Nazionale di Belle Arti, soppressa durante il periodo napoleonico, e viene promulgato il Codice civile degli Stati di Parma, Piacenza e Guastalla.
Ma il vero capolavoro politico, Neipperg lo compie tra il 1820 e il 1821, allorché a Parma, come in altre città della penisola, s'organizza un piccolo gruppo di Carbonari. Il generale, convinto che la repressione avrebbe esacerbato ulteriormente gli animi, sceglie di non usare la forza, e anzi protegge alcuni agitatori dalle ire del duca di Modena Francesco IV, strappando così i ribelli da morte sicura e contribuendo, in modo determinante, al mantenimento dell’ordine pubblico. Intanto, nell’estate del 1821, morto Napoleone, Neipperg e Maria Luigia possono finalmente sposarsi: un matrimonio segreto, che permette loro di riconoscere i due figli illegittimi avuti tra il 1817 e il 1819, Albertina e Guglielmo Alberto, e che saranno però esclusi dai diritti di successione.
Felici, e anche un po' spendaccioni, i due coniugi: come ricorda Gustavo Marchesi nella sua "Storia di Parma", "le uscite addebitate alla corte nel periodo 1817-1831 rappresentavano in media un terzo di quelle dell’amministrazione ducale, quasi un milione di lire parmensi l’anno". A discolpa del povero Neipperg, c'è il fatto che Maria Luigia è abituata allo sfarzo della corte francese, e si dimostra sempre molto restia a rinunciare alle sue infinite comodità. Spetterà al conte Charles René de Bombelles sanare, a partire dal 1832, il debito pubblico dello Stato: Neipperg, ammalatosi gravemente nell’estate del 1828, spira il 22 febbraio dell’anno successivo, a soli 43 anni, lasciando Maria Luigia in uno stato di solitudine mai provato prima. Tanti altri, dicono le cronache, saranno gli uomini della duchessa: primo fra tutti il conte de Bombelles, sposato nel 1834, e poi uno stuolo di amanti, tra cui il celebre cuoco Rousseau. Nessuno, però, lascerà nel cuore della duchessa un solco profondo come quello inciso dall’affascinante "pirata" Adam Albrecht von Neipperg.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Café: il party messicano

Pgn feste

Hub Café: il party messicano Foto

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Casa Bianca

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

2commenti

Addio a Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

brasile

Morta carbonizzata Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gli stuzzichini per aperitivo della Peppa

LA PEPPA

Ricette in video: gli stuzzichini per aperitivi

Lealtrenotizie

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

Polizia

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

1commento

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: domani il funerale a Langhirano Video

Parma

Metano e gpl per auto: arrivano gli ecoincentivi

Sport

Il Parma Calcio avrà la gestione dello stadio Tardini per 8 anni

Parma

L'odissea di un giardiniere: «Con il mio Euro2 non posso lavorare»

14commenti

Calcio

Presentato Frattali, nuovo portiere del Parma Video

Mercato: Faggiano promette sorprese per la settimana prossima

Neve e terremoto

Partiti altri mezzi e volontari da Parma per l'Italia centrale Foto

Il Soccorso Alpino è impegnato ad Arquata del Tronto

2commenti

Parma

Fa "filotto" di auto parcheggiate in via della Salute Foto

Nei guai un extracomunitario che guidava in stato di alterazione

4commenti

Parma

Rapina in villa a Marore: falsi vigili svuotano una cassaforte

2commenti

TV PARMA

Primarie del centrosinistra: i candidati scenderanno a tre? Video

Fidenza

Meningite, la 14enne è fuori pericolo

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

4commenti

Dati Bankitalia

Le rimesse degli immigrati: 24,5 milioni inviati all'estero in 6 mesi  Video

Gli indiani superano i romeni 

15commenti

Lutto

Addio a Ines Salsi, una vita piena di fede

Il racconto

«Quando Roosevelt si insediò al Campidoglio»

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

5commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

rigopiano

Quello spazzaneve che non è mai arrivato

Gran Sasso

Il salvataggio a Rigopiano: le foto

SOCIETA'

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

PADOVA

Orge in canonica, con il prete c'era anche un trans

4commenti

SPORT

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

Calcio

LegaPro: tre partite rinviate per maltempo

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta