14°

Arte-Cultura

«I miei personaggi sono ispirati alla realtà»

0
di Francesco Mannoni 
Andrea Vitali è la sorpresa della narrativa italiana più bella degli ultimi cinque anni. Del mondo della provincia che ferve nei suoi romanzi con tutto l’impatto popolare in cui ristagna il brodo primordiale d’una semplicità fiabesca, disegna l’anima arguta, il cuore pruriginoso, la lingua martellante e il battibecco rissoso con cui compone i siparietti godibilissimi di un piccolo ma cordiale mondo antico. Con il suo ultimo romanzo «Almeno il cappello» (Garzanti, pagine 408, euro 17,60) ha partecipato al Premio Strega, ed ora si prepara alla serata finale del Premio Campiello come uno dei finalisti più votati della cinquina. Epicentro delle sue storie il paese natale di Bellano sul lago di Como. E che ad agire sia la bella modista o la banda paesana, il divertimento è sempre assicurato: vanità e orgogli locali, boccaccesche miniature erotiche e scampoli di grottesco dentro il solido impianto paesano, tra effluvi scherzosi e trame salottiere che spesso divagano tra i vicoli e i monti in storie al limite del giallo e del noir, ma sempre popolate da una umanità di sanguigna emotività e febbrile ricerca del piacere.
Vitali, perché in tutti i suoi libri racconta storie di provincia del passato e in particolare del periodo fascista? Il presente non le piace?
Quello della provincia è il mio mondo, quello che mi ha creato, che mi ha educato, diventando il mio epicentro reale ed anche narrativo. Avere alle spalle un territorio sicuro facilita anche il racconto di certe storie che sono ambientate nel passato per una ragione di opportunità. In un arco temporale che va dal '27 al '36, gli anni, a mio giudizio, di una Italietta grottesca e contraddittoria, cerco di condensare vizi e virtù del popolino ma anche delle classi più agiate.
I personaggi delle sue storie molto spesso sembrano parodie di persone reali che in qualche modo lei si diverte a  «storpiare» con parecchio acume critico: una pratica abituale o solo occasionale?
Dalla realtà prendo sempre qualche cosina. Soprattutto la partenza può essere un aneddoto, una notiziola reperita da qualche parte, ma si tratta sempre, o per lo più, di storie vere. I personaggi sono spesso raccolti nella realtà ma messi assieme come un collage, prendendo un aspetto di uno o dell’altro, in modo da tirar fuori il personaggio che ho nella fantasia.
Quanto è importante per lei la pratica del pettegolezzo che nei paesi è lievito e commento di ogni avvenimento?
E' fondamentale, tenendo conto che quando è fatto bene è un’arte, e diventa esso stesso racconto perché il pettegolezzo spesso è condito con una buona dose di fantasia. Seguendo il filo del pettegolezzo, si possono sentire più versioni dello stesso fatto, perché ciascuno ci mette del suo e quindi saltano fuori delle cose estremamente divertenti. Questo perché il paese è un mondo vero e proprio. Al di là del fatto che i suoi confini sono precisi, per quanto mi riguarda sono in continua espansione perché si tratta di un mondo che scopro in continuazione. E’ un universo che sembra un po' superficiale e facile da penetrare, invece se lo vivi dall’interno é la riproduzione un po' in piccolo di tutto ciò che accade nel resto del pianeta. Credevo che a un certo punto queste storie sarebbero finite, invece andando avanti negli anni ne scopro sempre di più e questo la dice lunga sulla dimensione del piccolo mondo si provincia. 
Attorno ai premi letterari e allo Strega in particolare quest’anno le polemiche sono state anche più consistenti. Il fatto d’essere presente anche nella cinquina del Campiello la fa sentire orgoglioso o come una sorta di miracolato? 
Alle competizioni letterarie finora ci sono sempre andato per obbedienza al mio editore. Personalmente non ho mai chiesto mandatemi di qua o di là. La partecipazione allo Strega è stata una sorta di gioco inventato da Stefano Mauri, mentre l’affermazione al Campiello è il risultato di un buon lavoro, perché erano tre o quattro anni che tentavano la cinquina. Questi premi mi hanno impegnato moltissimo per il fatto di dover andare in giro, e il punto di vista positivo è che conosci un po' di mondo e di colleghi. La negatività di questi spostamenti è che interrompono il rapporto quotidiano con la scrittura, una cosa che mi dà più fastidio perché a me, poco o molto, piace lavorare ogni giorno, mentre gli impegni distraggono e la concentrazione non è proprio al top.
Sta già lavorando al nuovo romanzo?
«Sto  rivedendo il romanzo nuovo che uscirà l’anno prossimo. L’ho ripreso in mano in questi giorni per riprendere confidenza con la scrittura. Anche questo è la rielaborazione di un fatto realmente accaduto: è ambientato nel 1933, e gli fa da sfondo la crociera del decennale inventata da Italo Balbo per celebrare il decimo anniversario dell’arma dell’aeronautica».

Almeno il cappello Garzanti, pag. 408, 17,60 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Angelina Jolie mangia insetti con i figli

curiosità

Angelina Jolie ai fornelli: mangia insetti coi figli Video

1commento

arsenal

inghilterra

Mangia il panino in panchina. E il Sutton lo licenzia Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavagna, la droga e il troppo amore

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

13commenti

Lealtrenotizie

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

2commenti

vigili

Sicurezza e giovani, Noè: "Nessun allarme" Video

Nel 2016 400 interventi del Nucleo antiviolenza per tutelare donne e minori

1commento

processo aemilia

Traffico di yacht e gruppi russi: quegli incontri a Parma della 'ndrangheta Tg Parma

Scuola

Iscrizioni: scientifico e tecnici, il «sorpasso»

il caso

Legionella, domani nuovo incontro pubblico alla Don Milani

1commento

Salute

Studio Efsa: 25mila morti all'anno in Europa per la resistenza dei batteri agli antibiotici

L'Italia è fra i Paesi più a rischio

Trasporto pubblico

Busitalia ha già un nome: Mauro Piazza

11commenti

Langhirano

Bimbo di due anni cade dalla finestra

1commento

langhirano

Camion ribaltato a Cascinapiano: Massese chiusa per due ore Foto

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

1commento

Lega Pro

Parma, che attacco sarà senza Baraye

COSMETICA

Davines, crescita in doppia cifra

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

7commenti

procura

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

FIDENZA

Crac Di Vittorio, primi rimborsi

agroalimentare

Falsi prosciutti Dop: indagati, perquisizioni. Consorzio "Parma": "Noi parte lesa"

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

7commenti

EDITORIALE

L'ottusa burocrazia che blocca l'Italia

di Gian Luca Zurlini

ITALIA/MONDO

Civitavecchia

Donna sparisce su una nave da crociera: fermato il marito

BIELLA

Crolla la copertura di un pilastro, muore una bambina

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

3commenti

Palermo

Blitz dei carabinieri, i rom rispondono cantando Bello Figo

5commenti

SPORT

RUGBY

Palazzani: "Sei Nazioni, un'emozione unica. Zebre: domenica c'è l'Ulster" Video

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

MOTORI

LA RIO in pillole

Nuova Kia Rio, lancio sabato 25: da 10.900 euro

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv