19°

31°

Arte-Cultura

Il coraggio di credere

Il coraggio di credere
0

 di Giuseppe Marchetti

Osservava, un giorno, Carlo Bo che per sua personale esperienza è sempre meglio cominciare a pedinare i narratori dal secondo romanzo in poi. Il primo, diceva l'illustre Maestro del quale si avverte ogni giorno di più la mancanza, può esser riuscito bene o male per caso. Nel secondo, invece, la farina del sacco viene fuori e i nostri giudizi quindi possono farsi assai più netti e precisi. I primi due romanzi di Walter Veltroni non furono, nonostante i successi di vendita, un granché, «Senza Patricio»  e «La scoperta dell'alba» pubblicato da Rizzoli due anni dopo, non ci convinsero, restavano librati a mezz'aria, incerti, composti a fatica su luoghi comuni e tentazioni cinematografiche. Ora, con «Noi» sempre edito da Rizzoli, lo scrittore sembra aver trovato una maggiore consapevolezza e una più accorata ragione di scrittura. 
Veltroni ha compiuto una interessante e coraggiosa opera di ancoraggio alla storia del nostro Novecento e «Noi» rappresenta, prima di tutto, la testimonianza di questa saldatura efficace nel metodo e ricca di suggestioni nella gamma dei sentimenti e delle intuizioni psicologiche. I finali «Ringraziamenti» e le citazioni che li seguono sono davvero il segno di una radice ben piantata dentro il secolo scorso. Anche di una radice politica, che non poteva mancare, ma che, per fortuna, non appare determinante. Altre sono, infatti, le suggestioni che il romanzo produce e altra è alla fine la materia di una storia scandita per stagioni come nei poemi ciclici: «1943. L'estate»; «1963. La primavera»; «1980. L'autunno» e «2005. L'inverno». Attorno a tali nuclei, il vortice dei ricordi diventa tumultuoso per poi sedarsi in una sorta di contemplazione finale che abbraccia, non senza alcune verbose lentezze moralistiche, il volgere dei tempi, cioè quel «Noi» che il romanzo scandisce per singoli personaggi-simboli, Giovanni, Andrea, Luca, Nina, dalla fine della seconda guerra mondiale ai giorni nostri quando l'autore non è più solo il romanziere ma anche un uomo politico di spicco e un intellettuale impegnato a fondo nelle battaglie sociali del momento. Rinasce qui in certa parte quella che fu la vocazione di Vittorini e del suo «mondo offeso», il confessarsi per ribadire, per riordinare e per ripensare concetti che col romanzo hanno poco a che fare, ma che tuttavia ne condizionano il meccanismo descrittivo e interpretativo. Il primo di questi temi è quello di Dio. Il dialogo tra Giovanni padre e Andrea figlio a metà libro non è di poco conto. Il secondo, riguarda l'autunno dei sentimenti che cala nei rapporti fra Andrea e Monica. Il terzo, si confronta sulla figura di Papa Giovanni XXIII e della Chiesa cattolica in generale. Il quarto, si riferisce al senso disperato e sordamente atroce dell'indifferenza giovanile, dal tempo del raduno di Woodstock e dei Beatles ad oggi. Sono tutti segni di quell'appartenenza ad una storia ben conosciuta che Veltroni racconta e sottolinea come quando, uscito dalla Cattedrale di Parma e dal Battistero, Giovanni non può fare a meno di riandare, secondo la sua memoria molto precisa, al canto XXXI del Paradiso con la visione dell'Empireo. Accostandosi a queste tracce e a molte altre disseminate nel libro che raccolgono sollecitazioni ed evocazioni dal mondo dello sport, delle canzoni, del cinema e delle cronache, il lettore percepirà ad un certo punto un'altra non poi tanto segreta intenzione del narratore: quella cioè di porsi come inquieto e non persuaso testimone del racconto di un figlio del secolo che è passato dentro e attorno a noi secondo una lunga e tortuosa sequenza di dolori e di speranze,  di illusioni e di disordini. Che è, poi, il senso profondo della vita, il suo esser cosa meravigliosa e inspiegabile, affidata da alcuni al Caso e da altri alla Provvidenza, senza saperne esattamente il perché. Davvero, dunque, «Noi» può essere anche il nostro cognome. Apparteniamo a una grande famiglia che vive e muore come i personaggi del racconto. Sul quale Veltroni ha esercitato un limpido potere dimostrativo facendo spesso della cronaca - anzi, assumendola come corredo romanzesco di prima mano e celandovi, con alcune acrobazie e scarti di stile e di umori, la vera polpa del romanzo quasi temesse di renderlo troppo esibito ed esplicito o troppo legato all'autobiografia dentro una storia d'Italia che riaffiora forzatamente da ogni pagina con i colori, i personaggi e le proporzioni di avvenimenti già tante volte sentiti e ovviamente metabolizzati. Non c'è Caravaggio o Artemisia Gentileschi che tengano: è il giovane Ego l'ultimo esemplare di un tramonto umano e poetico che annuncia il crepuscolo di un'altra misteriosa giornata del 2025.
Noi 
Rizzoli, pag. 347,   14,25
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera»

PERSONAGGI

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera» Foto

Grande Fratello UK

televisione

Rissa al Grande Fratello UK: interviene la security Video

1commento

Silvia Olari

musica

Torna Silvia Olari con il nuovo singolo: "Fuori di Testa"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Cani da adottare

ANIMALI

Cani da adottare

Lealtrenotizie

Vento e forte pioggia a Parma e Monticelli: rami in strada, a Marore pianta su un'auto

PARMA

Vento e forte pioggia: danni a Marore e Monticelli, rami in strada in città Foto

Le foto dei lettori (scarica l'app Gazzareporter per inviarci foto e video)

2commenti

PARMA

Scontro auto-bici in via Europa: grave una 16enne

7commenti

Assemblea Upi

Figna al ministro Delrio: "Si trovino le risorse per TiBre, Pontremolese e aeroporto Verdi"  

Bene l'economia di Parma, fiducia delle imprese ai massimi. Delrio promette defiscalizzazione e sostegno al lavoro

2commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Intervista a Pizzarotti: i nomi della giunta e del nuovo Consiglio

Asessuali

Vivere senza sesso: il documentario della parmigiana Soresini

4commenti

PARMA

Bocconi avvelenati: allerta in Cittadella

Elezioni 2017

Federico Pizzarotti rieletto sindaco con il 57,87% dei voti La festa (foto)

Ecco come sarà il nuovo Consiglio

51commenti

Lo sconfitto

Scarpa: "Il Pd ha adottato Pizzarotti, trattandolo come enfant prodige"

Il Pd regionale: "Impariamo dalle sconfitte in Emilia-Romagna"

25commenti

Medesano

Picchia e violenta la ex moglie: 30enne in carcere

2commenti

coordinamento

Emergenza acqua, riunione in Provincia

3commenti

Serie B

Le avversarie del Parma ai raggi X

parma

Furto da "Amor di Patata", all'ombra del duomo: è sparita la cassa

1commento

RAID HELP

Da Parma a Gomel: i motociclisti raccontano il viaggio

Poggio S.Ilario

E' ancora grave la figlia dell'ivoriano che ha appiccato il fuoco alla camera Video

Il caso

Casaltone, un paese diviso in due

2commenti

polizia

Blitz dei ladri nella notte al Palacampus

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Cinque anni fa vinse Grillo. Questa volta ha vinto lui

di Stefano Pileri

ITALIA/MONDO

SALERNO

Il braccialetto elettronico non c'è : l'attore Domenico Diele va in carcere

5commenti

reggio emilia

La moglie vuole separarsi, lui le getta in faccia sostanze urticanti

SOCIETA'

MALTEMPO

Albero sradicato a Monticelli: la foto di una lettrice

archeologia

Scoperta una piccola Pompei sotto la metro di Roma Gallery Video

SPORT

Moto

Viñales ringrazia Dovizioso: "Grazie per avermi evitato"

2commenti

calcio

I Della Valle pronti a farsia parte: "Fiorentina in vendita"

MOTORI

OPEL

Grandland X, via agli ordini. Si parte da 26 mila euro

MINI SUV

Citroën: la C3 Aircross in tre mosse