20°

34°

Arte-Cultura

Luce, grumo di verità

Luce, grumo di verità
Ricevi gratis le news
0

 di Gianni Cavazzini

La morte di Roberto Tassi, «sopraggiunta quasi all'improvviso, subdola e particolarmente crudele, all'inizio di agosto del 1996» - per usare le parole, intimamente partecipi, di Mario Lagavetto - lasciò un vuoto non più colmato nella vita culturale italiana. La profondità e, insieme, la discrezione del suo lavoro di critico tornano ora con la mostra che s'inaugura domani, alle 17,30, per l'iniziativa della Fondazione Cariparma e dell'Università degli Studi, nelle sale di Palazzo Bossi Bocchi: «Tre pittori per Roberto Tassi. Sutherland Morlotti Ruggeri», a cura di Mario Lavagetto con la collaborazione di Stefano Roffi (aperta sino al 31 gennaio 2010, ventisette le opere esposte). «Ho lavorato per lungo tempo a Parma - diceva di sé Roberto Tassi -, scrivendo pagine sull'arte di ogni paese e di ogni periodo, ma soprattutto d'Italia e di Francia, e dei secoli XIX e XX». Sono le «affinità elettive» che lasciano tracce indelebili sulle pagine dei due volumi editi da Guanda giusto dieci anni fa per documentare l'opera di Tassi «critico militante» sulla «Repubblica» nel periodo 1977-1996. La sola lettura dell'elenco delle mostre e degli autori recensiti basta a dare l'idea di un impegno totale, senza soluzione di continuità, nel rapporto che lega il critico all'oggetto della sua ricerca: l'opera d'arte. Se si aggiunge poi che la stesura di ogni articolo era preceduta da un lungo periodo di preparazione mirata sull'argomento, fatta di appunti e di  analitiche biografie sugli autori entrati, per l'occasione, sotto la sua lente critica. Era un processo di avvicinamento al testo compiuto su cui sovraintendeva il rigore di una moralità limpida e assoluta, impermeabile alle sollecitazioni interessate e ai compromessi. Si capiva, insomma, che dei giudizi di Roberto Tassi ci si poteva fidare. Si entrava così, senza timori, nella magia sottile di una scrittura morbida e leggera che portava il lettore nel cuore di una mostra, di un pittore, di una poetica, in modo che al termine della lettura ti sentivi, intimamente,  più vero. Sono le emozioni che si rinnovano, ora, dinnanzi ai dipinti dei tre artisti (Sutherland-Morlotti-Ruggeri) scelti per la loro vicinanza reale al sentire del critico: espressa nell'intensità degli incontri, decantata nei ripetuti rapporti epistolari, tradotta nelle reciproche visioni di un'unica forma di pittura e di scrittura.
Con Graham Sutherland la scintilla scoccò in occasione della mostra antologica allestita, nel 1965, alla Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino. Andammo insieme e Roberto, con la mediazione di Franco Russoli, curatore dell'esposizione, parlò con il grande artista inglese. E fu il prodigio di un incontro fra due personalità estremamente riservate che si parlarono a lungo e gettarono le basi di una collaborazione che sarebbe culminata poi con la cura, da parte di Tassi, nel 1978, della  «Complete Graphic Work» di Sutherland. Per il pittore come per il critico il punto di partenza è sempre rappresentato dall'esperienza visiva ed emozionale del mondo. Ma è nell'attitudine alla trasposizione metaforica del reale, in questo filo continuo della rappresentazione di Sutherland, che si genera il contatto con l'intuizione interpretativa di Tassi: con le forme che, «in parallelo con la natura», si trasformano nel mito e nel miraggio della vita.
 Di Ennio  Morlotti è il segno - ma si potrebbe dire il gesto, che sostanzia il segno di energia e di emozione - a stringere di vincoli inestinguibili il rapporto con Roberto Tassi. E' la potenza espressiva che si racchiude nel corpo della materia-colore a colpire le sensibilissime membrane del critico che si fa, a partire dai primi anni Cinquanta, compagno di viaggio del pittore. L'accumulo lento e progressivo della sostanza fisica porta alla scoperta - reciproca fra i due dei «nudi». E scrive Tassi: «Nudi teneri, delicati, luminosi, forme appena segnate, come corpi emersi da una matrice di cui conservassero l'impronta». La tensione narrativa accompagna il  pittore sino ai macerati estremi delle «Bagnanti», ultimi segni d'amore: «E' stato questo amore, questa comprensione, che hanno aiutato Morlotti a costruire i corpi delle donne contro e prode d'erba o contro l'acqua del lago, come i muri irregolari e antichi contro le colline o contro il cielo». Infine Piero Ruggeri che chiude la triade: «con la sua pittura d'azione fortemente gestuale», dice Tassi. Il dissidio fra la coscienza dell'artista e il mondo della natura - questo filo rosso lungo la storia di Ruggeri - affascina la sensibilità vibratile di Roberto Tassi che lo segue in tutte le sue varianti, fino al suono aspro dell'ultima rivolta umana. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

4commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il primo fumetto arrivato sulla Stazione Spaziale

curiosità

Il primo fumetto nello spazio? E' di Leo Ortolani

Addio alla storica voce dei cartoons

Spettacolo

Addio alla storica voce dei cartoons Video

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

la curiosità

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Arriva Guidolin ed è festa

SPECIALE PARMA

L'ultima B: arriva Guidolin ed è festa

di Alberto Dallatana

Lealtrenotizie

Schianto all'incrocio: un ciclista in Rianimazione

incidente

Schianto all'incrocio: un ciclista in Rianimazione

dopo IL SUICIDIO

La ex moglie di Turco: «Una tragedia fin dall'inizio»

montecchio

Lavoratori in nero e rifiuti pericolosi nell'officina abusiva: sospesa l'attività

gazzareporter

"Quei ragazzini lanciati in strada sul carrello della spesa"

weekend

Pesce, cipolla, cotiche: il Parmense in sagra. L'agenda

1commento

tg parma

Il Taro verso una secca da record, in arrivo ondata di calore Video

Polstrada

Al telefono alla guida? Due multe al giorno

1commento

FIDENZA

Cecchini: «Me ne vado, hanno vinto loro»

Partiti

Pd cittadino, salta ancora la Festa dell'Unità

progetti

Ponte della Navetta: pubblicato il bando

politica

Salvini a Fontevivo: "Fanno solo leggi idiote: prima si vota, meglio è" Video

In città e provincia

Raffica di truffe agli anziani

1commento

parma calcio

Federico Adorni, un parmigiano in ritiro Video

calcio

Nasce il nuovo Parma: Crespo e Malmesi vicepresidenti

L'ex dirigente della mobile

«Così abbiamo preso Johnny lo zingaro»

1commento

parma

Chi cerca (il cartello) trova? Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

4commenti

CONTROLLI

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

ITALIA/MONDO

genova

16enne muore per una dose di droga: arrestati due amici

Inghilterra

I genitori: "Il nostro bimbo se n'è andato". Il piccolo Charlie è morto - La lunga vicenda - La malattia - Video

1commento

SPORT

calcio

Parma, oggi due allenamenti. E domani un altro test Video

baseball

San Marino mostra i muscoli: Parma sconfitto 9-4

SOCIETA'

finanza

"Case pollaio" per i turisti in Salento: scattano le sanzioni

rischi

Come evitare i pericoli da soffocamento per i bimbi: i consigli

MOTORI

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video