11°

Arte-Cultura

Devozione cesellata

Devozione cesellata
Ricevi gratis le news
0

di Lucia Fornari Schianchi

Pubblichiamo l'introduzione scritta dalla soprintendente per i beni storici e artistici ed etnoantropologici di Parma e Piacenza per il catalogo della mostra «L'argento della liturgia» sull'arte sacra in San Giovanni Evangelista che verrà inaugurata sabato alle 17,30  nella biblioteca monumentale del Monastero di San Giovanni (apertura fino al 7 gennaio). Oltre alla stessa Fornari Schianchi, interverranno padre Giorgio Basso e la presidente dello Zonta Club (promotore dell'iniziativa) Emanuela Tanzi.

Ho subito aderito e appoggiato l’intento nobilissimo di realizzare questa piccola preziosa mostra per molti motivi. Per l’impegno riconosciuto allo Zonta Club più volte osservato in molti settori, e per lo spirito «tutto femminile» che lo anima e lo porta a individuare e scegliere argomenti «di servizio» assai mirati che intrecciano cultura e sociale, come fossero complementari. Questo, dal mio punto di vista, è assai importante. Nel caso specifico, poi, il tema proposto assume molte valenze: di conoscenza di un settore, quello delle argenterie liturgiche, che riveste, nel vasto panorama dei beni culturali, un posto preminente, anche se artisticamente meno eclatante della pittura e dell’architettura. Si collega, invece, di più al mondo dei tessili antichi, delle pagine miniate, e si colloca fra quelle arti cosiddette applicate, che hanno visto perdersi quasi completamente gli apparati profani, mentre sono sopravvissuti in notevole quantità, e in quasi tutte le chiese, testimonianze sacre di grande pregio, alcune senza paternità certa, altre corredate da firma e date degli esecutori. Un altro motivo di interesse è che tutti i pezzi connotano una provenienza benedettina, certa o presunta, e verranno esposti nella Biblioteca monumentale del Monastero di San Giovanni, già di per sé un luogo emblematico per la ricchezza dei caratteri multilingue delle scritte che accompagnano la profonda varietà dei simboli religiosi illustrati, a partire dall’aquila giovannea, logo acutissimo del sapere evangelico, assai profuso, con tecniche diverse, nella chiesa e nel Monastero a lui dedicato. Assai eloquente è poi la scelta dei pezzi esposti dal più antico, in bronzo e rame, datato 1580, espressione della rara attività orafa di Smeraldo Smeraldi, ad una serie di calici che testimoniano le specificità delle manifatture italiane, che oscillano dalla perfetta linearità alla ricchezza degli ornamenti tardobarocchi, con una profusione di elementi sbalzati e cesellati, che rivelano la particolare e inconfondibile eleganza del disegno e dell’esecuzione degli orafi italiani a partire dal XVII – XVIII secolo di cui restano più numerose le testimonianze. Ad essi si aggiungono testi lignei intagliati e scolpiti per la grande liturgia, quando gli apparati sottolineavano particolari festività, sostituendo la nobiltà piena dell’argento, con lamine o foglie d’argento, meno costose, ma altrettanto baluginanti di luce e comunque sempre ispirate alla preziosità che ogni oggetto atto alla cerimonia religiosa doveva possedere, secondo i criteri propri dei secoli scorsi, fino all’ottocento, quando la produzione rispondeva ancora a committenze che sentivano la rarità del gesto nel richiedere particolari forniture, che dovevano corrispondere alla nobiltà dell’offerta e del rito. A ciò rispondevano, con impegno esecutivo e varietà di stile, i singoli argentieri che ricercavano una loro precisa identità, talora fuori dal comune, imponendosi nella produzione corrente, con la particolarità della lavorazione e del disegno ed emergendo per la tipicità dei loro lavori come Luigi Vernizzi e Gaetano Sanini cui non mancavano l’eleganza interpretativa ed essenziale del neoclassicismo adottato in argenteria o l’eclettismo decorativo proprio della fine secolo. Un altro aspetto che questa mostra sottolinea e riprende è il vasto lavoro di ricognizione portato avanti e precisato nell’arco di un secolo dalla nostra Soprintendenza, che ha dedicato ad ogni oggetto di questo particolare campo artistico, come di altri, una scheda identificativa corredata di fotografie e approfondite ricerche, al fine di dare un volto, il più ampio possibile, a questo settore che, collegandosi agli altri, permetta una conoscenza della produzione artistica a Parma nel corso dei secoli.  La mostra, che qui si presenta, è, pertanto, anche un modo significativo di attualizzare un patrimonio prezioso, spesso nascosto, e di non perderne la conoscenza anche come fonte del design moderno. Alla presidente e alle associate della Zonta International va quindi il mio ringraziamento anche per aver ritenuto, nello spirito dell’organizzazione, il nostro lavoro a monte, utile e degno di fiducia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

C'è tanto ritmo al Jamaica

FESTE PGN

C'è tanto ritmo al Jamaica Foto

I ragazzi di "Amici" puliscono le strade di Roma per punizione: le foto

TELEVISIONE

I ragazzi di "Amici" puliscono le strade di Roma per punizione: le foto

Foto con Romina, Lecciso lascia Al Bano, lo rivela 'Oggi'

gossip

La Lecciso lascia Al Bano. Colpa di Romina

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto Rosso

VELLUTO ROSSO

Da Luca Zingaretti ad Anna Mazzamauro: settimana ricca a teatro Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Futuro “Luigine”, inizio prossima settimana firma accordo

il caso

Futuro “Luigine”, nuovo summit con la Proges: firma nei prossimi giorni? Video

i nuovi arrivati

Faggiano: "Mercato per fare il salto: ora solo uscite" Il videocommento di Piovani - Ciciretti, i gol (video)

mercato

Parma, ultimo colpo: preso il centrocampista Anastasio

sabato

In treno (e pullman) a Cremona: quando la trasferta (e la rivalità) è vintage Tutte le info

Allo Zini riaprono i distinti, incasso in beneficenza

anteprima gazzetta

Smartphone alla guida: incivile e...pericoloso Video

politica

Elezioni, domenica sera la lista dei partiti in lizza per il Parlamento Video

CARABINIERI

In casa con l'arsenale: arrestato

In manette un tunisino 48enne

1commento

SORBOLO

Auto fuori strada a Enzano: un ferito

gazzareporter

Via Doberdò, dove la segnaletica stradale viene ignorata: pericolo e poca disciplina Gallery

4commenti

lutto

Addio Bruno, spirito guerriero e animo gentile: aveva 49 anni

L'INCHIESTA

Alluvione, il pm: «Pizzarotti non lanciò mai l'allarme, nemmeno dopo il crollo del ponte della Navetta»

2commenti

MEDICINA

Uno spray imita lo smog e porta i farmaci al cuore: scoperta (anche) parmigiana

5 STELLE

Parlamentarie: la rabbia degli esclusi di Parma Video

3commenti

PARMA

Tabaccaio prende una mazza e mette in fuga il rapinatore 

TECNOLOGIA

Custom, fatturato oltre 130 milioni

Acquisito il 52% di power2Retail

UNIVERSITÀ

Andrei: «Nuovo corso di laurea dedicato al food»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I richiami dell'Europa e le condizioni italiane

di Domenico Cacopardo

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

FUORIPROGRAMMA

Il Papa sposa in volo una hostess e uno steward cileni

Maltempo

L'uragano Friederike flagella il Nord Europa: 5 morti

SPORT

SERIE B

Anticipi e posticipi: "ritocchi" anche al calendario del Parma in febbraio

FORMULA 1

La Ferrari e... il fattore ex. Perché ha vinto Hamilton

SOCIETA'

L'ESPERTO

Imu, quante complicazioni con i figli

1commento

GAZZAFUN

Occhio al trabocchetto, è un quiz per secchioni

MOTORI

ANTEPRIMA

Nuova Subaru XV, il Suv delle Pleiadi svelato in 5 mosse

moto

Yamaha MT-09 SP: la prova