-6°

Arte-Cultura

Loi, il canto del ragazzo ottantenne

Loi, il canto del ragazzo ottantenne
0

di Giuseppe Marchetti

Quel vecchio «Strolegh» di Franco Loi compie ottant'anni e pubblica un libro d'eccezionale importanza per sé e per noi, «Da bambino il cielo» a cura di Mauro Raimondi da Garzanti: un'autobiografia distesa lungo l'asse di una vasta e minuta conversazione poetica registrata anche in un dischetto a cura di Marco Manzoni. Gli ottant'anni di Loi potrebbero esser catalogati come ottanta folgoranti ritratti di una vita che dilaga dappertutto con invidiabile presa, curiosa vita, curioso sangue, curiosa poesia. E anche, adesso, curioso modo di raccontarla secondo le domande di Raimondi che non cessa d'incalzare il poeta, il quale da parte sua ben si presta a narrare, a far nomi, a rievocare circostanze, luoghi, incontri, cieli e terre secondo quei suoi indimenticabili versi che anche Fortini ricordava: «Mi vegni de luntan, sun quèl di ostregh» e «Mi son fjo de la morte che passa ascusa», a suggerire così gli estremi del confronto. «Da bambino il cielo» è quindi una sorta di lungo poema modesto ed eroico allo stesso tempo, una sorta di romanzo riraccontato, o riproposto nei suoi termini essenziali o drammatici coi personaggi veri e i tempi della vita che morde ed è morsa, che avanza ed arretra, che si offre e si nasconde proprio come accade per la poesia dialettale che Loi frequenta ed esalta. Un po' la radice colornese della madre, un po' quella genovese e infine tutto il resto milanese che ingloba e suggella il suo mondo sono, per Loi, il detto e il non detto dell'esistenza, quella che comincia in «Un paese di favola chiamato Colorno» per giungere sino a noi con «Il poeta in viaggio». E il viaggio, si sa, è costellato di tappe, personaggi, avvenimenti, provvedimenti, necessità, dolori, speranze, esaltazioni, rimproveri, rimorsi e sogni dispersi. A guardarlo dalle pagine dell'autobiografia-intervista, il viaggio è ricco quanto mai. Molti nomi tornano e ritornano, Sereni, Tomiolo, Fortini, don Giussani, don Milani, Pasolini, Jemolo, Vittorini, Bo, e poi quelli della militanza comunista e di estrema sinistra che Loi elenca con naturale e onesta precisione non celandosi mai né dietro tardi sipari d'ambiguità, né sotto astruse velature sentimentali o giovanilistiche. Qui il poeta si fa da parte per lasciar parlare o raccontare l'uomo; e l'uomo non manca al proprio dovere di testimone che ancora oggi è capace di riferire una storia così tormentata, una vigilia così contrastata, tanti modi di pensare o di comportarsi così profondamente contraddittori e tuttavia inseriti, tra gli anni Cinquanta e Settanta almeno, nel cumulo delle speranze tradite e svanite. E poi ci sono gli anni della Mondadori, del lavoro in casa editrice, degli incontri brevi o lunghi che formano pensieri e personalità, Santucci, Salvalaggio, Giovanna Zangrandi, Gatto, Ungaretti, Montale, Caproni, Luzi, Raffaello Baldini, non si finirebbe più di citare e di ricordare. Ma le pagine di Loi aiutano davvero a non smarrirsi in questo ricco e straordinario tessuto di volti, di parole, di voci e di libri. Il fatto è che Loi ha una memoria prodigiosa, pare che nulla gli sia sfuggito e gli sfugga; ora è tutto catalogato, sentito, detto e riferito. E la tela s'allarga con il gusto di chi, fra tante diverse fibre, inserisce sempre un nuovo risvolto, una memoria limpida del tempo, un ricordo che s'illumina, un rapporto umano. Il tutto, naturalmente, riversato poi in poesia, e che poesia: non dialettale se si dà alla definizione il suo ambito più ristretto, ma poesia semplicemente e magnificamente religiosa per la vita e nella vita, dentro una vocazione che ha l'umiltà del dono e l'orgoglio di un pensiero di cultura alto e solenne che però non si offre mai quale orazione o palpito retorico. Uno dei maggiori lirici del Novecento, vien da dire per Loi: un lirico che guarda ancora «Da bambino il cielo» che scopre la misteriosa bellezza, nonostante quel cielo non sia stato con lui sempre clemente e dovizioso di ricchezze. «E' sufficiente l'emozione per scrivere. Ciò che mi distrae non sono i viaggi, ma piuttosto i miei stati d'animo, i miei pensieri, la stanchezza, i malanni fisici, la pigrizia, la famiglia o altre cose da fare. Certo a volte mi riprometto di smettere, di diradare gli impegni. Ma poi è più forte di me. Mi sembra di rinunciare a una parte importante del mio modo di essere e di fare». Allora, vecchio strolegh, ad multos annos.

Da bambino il cielo

Garzanti, pag. 379, 29,50

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Tragedia di Cascinapiano, parlano gli amici di Filippo: "Era speciale"

Il ritratto

Tragedia di Cascinapiano, parlano gli amici di Filippo: "Era speciale"

Tragedia

Filippo, una classe in lacrime. E quella pagella che non vedrà mai

Stalker

Insulti e botte alla ex moglie: arrestato

Tradizione

Sant'Antonio, protagonisti gli animali

Allarme

Sorbolo, argini groviera per le nutrie

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

SALSO

Addio a Gianni Gilioli, papà dell'ex sindaco

Il caso

Guerra fra farmacie, il Tar dà ragione a Medesano

Lutto

Quattrocchi, ristoratore e gentiluomo

cascinapiano

Travolto da un'auto sotto gli occhi della sorella: muore un 17enne

La vittima è Filippo Ricotti. Il ricordo della "sua" Langhiranese Calcio e del Liceo Bertolucci (Video)

17commenti

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

Il fatto del giorno

La tragedia di Filippo: un gigantesco "Perché?" (Senza risposta)

3commenti

consiglio comunale

Polemica D'Alessandro-Vescovi sui vaccini

4commenti

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

12commenti

lega pro

Febbre Venezia-Parma: iniziata la prevendita

Classifica

Gli stipendi più alti: Parma al quinto posto in Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

13commenti

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

BRUXELLES

Tajani eletto presidente del Parlamento europeo

scuola

Nuova maturità: non ci sarà più bisogno di avere tutte le sufficienze

1commento

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video