23°

Arte-Cultura

Una rete, mille incognite

Una rete, mille incognite
Ricevi gratis le news
0

 Christian Stocchi

 

La storia insegna: quando si parla di tecnologie, le previsioni sono come il gioco d’azzardo. E, siccome pochi hanno la sfera di cristallo, il consiglio è semplice: astenersi. Semmai è più importante capire. Lo spiega bene un esperto del Cnr, Francesco Antinucci, che nel saggio «L'algoritmo al potere» (Laterza) racconta la «vita quotidiana ai tempi di Google», sfatando anche alcuni luoghi comuni.

Contro i falsi miti

Innanzitutto va rivista l’idea del «determinismo tecnologico», secondo cui «la forza guida dello sviluppo, e in generale del progresso» è la tecnologia. Dalla radio a internet, le tecnologie sono spesso state concepite per scopi diversi da quelli per cui si sono poi imposte: la radio doveva sostituire il telefono dove non si potevano stendere fili; internet è stata ideata come sistema di comunicazione militare. Come poi siano andate le cose, è noto. Applicare sistemi tradizionali alle nuove tecnologie significa perdere la sfida: è un po' come versare «vino vecchio in botti nuove»... Il segreto è allora innovare (a volte capovolgere) logiche consolidate. Insomma, è l’idea, la creatività a fare la differenza, non la macchina. Alcuni casi sono tanto paradossali quanto significativi.

Da Netflix a Youtube

Come si noleggia un film? Vai in un negozio e affitti il dvd, pagandolo in base a quanto tempo lo tieni. Se tardi a riconsegnarlo, scatta la penale. L’idea più semplice è ovviamente quella di applicare le regole del negozio reale al negozio virtuale, ossia all’acquisto on line. Ma una società statunitense, Netflix, ha deciso di ribaltare questa logica: tu fai un abbonamento e paghi un canone mensile; poi ricevi via posta quanti film vuoi (uno, due o tre alla volta) e puoi tenerli senza limiti di tempo. Quando li restituisci, puoi averne altri. Ecco dunque capovolte le regole del gioco. Una rivoluzione a vantaggio del consumatore? Solo in apparenza. Perché più tieni il film, meno costi ci sono per chi te lo noleggia. Netflix, poi, ha messo a disposizione dei suoi abbonati i film anche sul web: tutto subito, gratis, senza limiti. Un errore? No, la società ha risparmiato sulle spese, contando anche sul fatto che il tempo dell’abbonato per guardare i film non è illimitato. Alla fine Netflix ha vinto la sua sfida, mentre Blockbuster, leader del noleggio dei film, ha chiuso quasi mille negozi. Paradossale anche il caso di Google: lavorava per il motore di ricerca di Yahoo, ma, a differenza di Yahoo (e di altri giganti come Microsoft), aveva capito che la crescita esponenziale di internet imponeva ai motori di ricerca criteri esclusivamente matematici, senza selezioni fatte da uomini. Meno qualità forse, ma più efficienza: l’algoritmo di Google si basa sulla forma delle parole e prescinde dal significato; ma sa offrire una ricerca tanto più precisa quanti più dati assimila. E Yahoo, fornendo a questa piccola società un’ampia base di dati, le ha di fatto consegnato l’arma con cui è stata freddata: così le entrate di Google dal 2001 al 2008 sono aumentate mediamente del 190% all’anno, mentre Yahoo colava a picco. Nel frattempo, però, Google ha puntato anche sui video, senza capire che non si possono applicare i criteri della ricerca testuale alle immagini. E così ha ceduto il passo a YouTube, che ha invece saputo investire sulla fruibilità e sull'accessibilità, comprendendo che chi cerca video non vuole informazioni. Vuole intrattenimento. Morale: non riuscendo a competere, nel 2006 Google ha comprato YouTube per 1,65 miliardi di dollari...

Wikipedia: più democrazia?

 Internet uguale democrazia? Spesso è solo un’illusione. Perché, in questo caso, più informazioni e più facilità d’accesso non significano più opportunità per tutti. Anzi, chi più sa, più è avvantaggiato. Chi ha pochi strumenti culturali, si perde in un mare magnum nel quale tutte le informazioni hanno lo stesso valore. Si pensi a Wikipedia: un’enciclopedia a cui tutti possono contribuire. Il criterio? La verificabilità delle informazioni, non l’attendibilità. Ma su che base, se non quella dell’attendibilità di una fonte, si può dire che un dato è verificabile? Del resto, lo ammette la stessa Wikipedia...

I rischi

Si comprende dunque come i principi della democrazia non possano essere applicati meccanicamente alle conoscenze specialistiche. Siete sicuri di poter accettare informazioni di carattere medico, condivise a maggioranza da una giuria di internauti, che magari nella loro vita si occupano di finanza o di cucina? Internet nasconde poi altri rischi: ad esempio, i social network rendono pubblici dati, gusti e preferenze personali, che espongono alla manipolazione della pubblicità o della comunicazione politica. Insomma, la rete può diventare un’autentica prigione. Coraggio, però, alcuni dati ci rassicurano, se è vero che «l'attività pubblicitaria di Facebook a fine 2008, a un anno dalla sua apertura, è stata un mezzo fallimento». Le vie dell’innovazione, insomma, sono davvero infinite. E imprevedibili. 

L'algoritmo del potere

Laterza, pag. 124, euro 14,00

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Gomorra 3 la serie debutta in anteprima in sala

serie tv

Gomorra 3: la serie debutta in anteprima in sala

Cane veglia per ore "amico" morto in strada. La foto commuove il web

ANIMALI

Un cane veglia per ore il suo "amico" morto in strada: commozione a Roma (e sul web)

Angelina Jolie, perdono Brad se ha imparato lezione

cinema

Angelina Jolie: "Perdono Brad se ha imparato la lezione"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

52 offerte di lavor

LA BACHECA

79 offerte per chi cerca lavoro

Lealtrenotizie

Madregolo, schianto tra un'auto e una moto: un ferito grave

incidente

Madregolo, schianto tra un furgone e una moto: un ferito grave

ladri in azione

Sorbolo, foto-cronaca da un tentato furto in abitazione

carabinieri

Lite con coltello in via Lazio: e così viene incastrato per furto

3commenti

basilicagoiano

Spaccata al bar: videopoker svuotati in un casolare

Calcio

Per il Parma un altro ko

13commenti

Criminalità

Via Traversetolo, porta di un bar sfondata con un tombino

1commento

Via Paradigna

Dipendenti Iren minacciati con la pistola

6commenti

OPERAZIONE

Patrimoni nascosti all'estero, domani gli interrogatori

san leonardo

Vivono coi figli tra topi e rifiuti

16commenti

IREN

Acquedotto: ancora una notte di disagi a Sorbolo e Mezzani

Interruzioni o cali di pressione possibili anche in via Beneceto a Parma

Lutto

Addio a Giordana Pagliari, un'istituzione del teatro dialettale

1commento

Scuola

Al Rasori inaugurate le aule dei ragazzi del Bocchialini

Il caso

Neviano, guerra ai «furbetti» dei rifiuti

Fidenza

Addio a Orlandelli, il «Mariner»

via carducci

Tre dipendenti della pizzeria Orfeo minacciati col coltello e rapinati Il video

42commenti

TRAVERSETOLO

Alla scoperta dell'India con le foto di Natale De Risi

Mostra dal 22 settembre al 30 novembre

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

5commenti

EDITORIALE

Il telefonino in classe e il cervello a casa

di Patrizia Ginepri

9commenti

ITALIA/MONDO

spagna

Blitz della Guardia Civil contro il governo catalano: 14 arresti. Tensione altissima a Barcellona

1commento

terremoto

Città del Messico, un edificio si sbriciola in diretta Video

SPORT

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta

Moto

Valentino Rossi annuncia: "Ad Aragon ci sarò"

SOCIETA'

MUSICA

"Wise - Lettere di scuse": canzone parmigiana della band "The Opposite" Video

lite a seattle

Svastica al braccio: steso con un pugno da un afroamericano

MOTORI

IL DEBUTTO

Nuova Suzuki Swift, nel weekend il porte aperte

PNEUMATICI

Michelin ha una "Vision". Ed è in 3D