Arte-Cultura

Le «tante giovinezze» di Cesari

Le «tante giovinezze» di Cesari
0

di Tiziano Marcheselli

Il Palazzetto Eucherio Sanvitale nel Parco Ducale da sabato scorso vive una nuova giovinezza: è quella contagiata dalle tante nuove giovinezze di Claudio Cesari, pittore che da cinquant’anni affronta, con una professionalità abbinata alla poesia (ma anche con un sorriso sottilmente beffardo), il mondo dell’arte, in tutte le sue sfaccettature, dall’acquarello leggero dedicato agli scorci del Taro e del Po fino al polistirolo grumoso astratto, mosso dalla fantasia e dalla voglia assoluta di libertà. Così, questa mostra impegnativa giunge in un momento ben particolare della vita artistica di Claudio Cesari: fisico (festeggia i 70 anni), culturale e tecnico. Partito giovanissimo attraverso il figurativismo libero e poetico di quel gruppo di pittori collecchiesi che amava Nattini e Fainardi e faceva riferimento quotidiano ad Alberto Cattani, come Vincenzo Vernizzi e Franco Bia (due artisti che hanno poi percorso un strada propria, senza rinnegare il passato, ma privilegiando soprattutto l’idea), ha seguìto le trasformazioni di una pittura italiana che, dopo i danni causati prima dall’informale e poi dall’arte povera o del corpo, cercava nella poesia l’elisire, la panacea, la pietra filosofale, dato che le correnti non si formavano più e in giro si vedevano solo artigianali sperimentazioni e volgari anonime installazioni. Ma Cesari, sotto una patina di tranquillo buonismo comportamentale e di amore artistico per la natura (è sempre stato attivamente legato a Italia Nostra), raccoglie vari interessi e varie sollecitazioni. Così, dopo aver insegnato tecnica fotografica (a Colorno e a San Secondo) e aver realizzato eleganti volumi tra fotografia e liriche, pur sempre innamorato dei più remoti angoli fluviali di Po e Taro (anfratti, di quest’ultimo, che ha frequentato personalmente fin da ragazzo, accanto a gente  come Cattani e Marchetti), ha avvertito la necessità di scoprire nuove atmosfere e nuovi materiali, magari provenienti da attività completamente differenti (si vedano, ad esempio, i recenti grandi pannelli astratti, dal rilievo di polistirolo, e le piccole sculture di animali realizzate con metallo e plastica di recupero, in questa mostra non presenti, ma in attesa di proporsi in futuro). Il percorso di questa ricca rassegna antologica è scorrevole e coerente: parte dal paesaggismo dei primissimi anni Sessanta, attraverso una personale «nuova figurazione», dagli eleganti grigi e dalle piccole luci improvvise, per passare attrraverso le lanche del Po, ricche di colore e di vita sotterranea, degli anni Settanta; poi il capitolo delle piante e fiori, caratterizzato dai grandi alberi incombenti, che sfociano nella serie di complessi pannelli dedicati al bosco (che abbiamo scoperto nel 2004 nella suggestiva mostra sul «mito» nella Rocca di Sala Baganza). Quindi, il paesaggio si è trasformato, per cercare atmosfere e luci anziché riferimenti precisi con la realtà, all’insegna del «vero, verosimile, virtuale»; infine, il bisogno di accostare la pittura ai temi letterari e alla poesia dei grandi del passato (con divagazioni attraverso l’invincibile cavaliere (Don Chisciotte) o sulla strada dei pellegrini (Francigena). Tutti temi difficili, perché già affrontati da altri artisti in passato, ma risolti da Cesari con la semplicità e la naturalezza del pittore di razza. E gli anni Duemila hanno rivelato un artista nuovo, dalla cultura complessa, dalla curiosità trasversale e dalla tecnica in perenne evoluzione, con, in più, un velo di sottile ironia a legare oggetti come vite pulsanti e uomini come cose. Questo, credo, sia il Claudio Cesari 2010: un po’ rinascimentale nella ricerca del nuovo (da sperimentare di persona); un po’ Ottocento nell’amore cristallino per la natura; da ventunesimo secolo nel sorriso leggero di non prendere mai tutto troppo sul serio.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bertolucci: "In Ultimo tango la Schneider non era consenziente"

Maria Schneider e Marlon Brando in "Ultimo tango a Parigi"

Cinema

Bertolucci: "In Ultimo tango la Schneider non era consenziente" Video

1commento

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

1commento

Scompare frase parodia, per il web è censura

televisione

Heather Parisi e quell'elogio delle rughe che ha conquistato il web Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

In vigore il dl Fisco; Equitalia, 1 milione di accessi

ECONOMIA

In vigore il dl Fisco; Equitalia, 1 milione di accessi

Lealtrenotizie

Renzi si è dimesso. Oggi da Mattarella

referendum

Renzi si è dimesso. Oggi da Mattarella

Stravincono i No (leggi) a quasi il 60% - Euro ai minimi da 20 mesi: peggio che dopo la Brexit - Grillo: "Subito al voto con l'Italicum" - Shock nella Ue 

Sorbolo

Strazio e pianto: Ilaria muore a 30 anni

Omicidio Della Pia

La madre di Alessia: «Mia figlia? E' stata dimenticata»

Lega Pro

Come sarà il primo Parma di D'Aversa

PERSONAGGIO

Suor Assunta, una vocazione nata sulla spiaggia

Collecchio

Il parcheggio del cimitero è una discarica

Pellegrino

E' morto Fortini, il presidente della corale

POLFER

Bimba smarrita, poliziotta le fa da mamma

Lutto

Addio a Ronchini, al «pisonär»

referendum

Renzi si dimette: "La sconfitta è mia. L'esperienza del mio governo finisce qui"

Stravincono i No (leggi) a quasi il 60% - Euro ai minimi da 20 mesi: peggio che dopo la Brexit - Grillo: "Subito al voto con l'Italicum" - Shock nella Ue 

2commenti

referendum PARMA

In provincia vince (di poco) il No. In città il Sì Risultati comune per comune

463 sezioni su 470: 52.54 il No. In città Si al 50.33%. No, record a Albareto, il Si bene a Bore

2commenti

Torrile

Incidente a Bezze: auto finisce fuori strada, un ferito grave

lega pro

La Reggiana (con Pordenone e Venezia) prende il largo. Parma a 7 punti dalla vetta

Granata, friulani e veneti: successi importanti

4commenti

calcio

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto Video

youtube

"Esplora Parma", il nuovo video di Giulio Cantadori

RICERCA

I terremoti si possono prevedere? Ecco a che punto siamo

Parla l'esperto. La nuova frontiera? Imparare a leggere i segnali prima delle scosse

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

7commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

USA

Sente un tonfo e va in soffitta: c'è il cadavere del nipote scomparso da 2 anni

referendum

Pelù denuncia: "Ho avuto la matita cancellabile". Ma ecco perché è valida

4commenti

SOCIETA'

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

10commenti

IL DISCO

“L'indiano” di De Andrè, 35 anni dopo

SPORT

rally

Monza, quinto successo di Rossi!

Basket

Basket, serie A: Brindisi schianta Sassari, ok Caserta

MOTORI

BOLOGNA

Esplora il Motor Show in meno di un minuto Video

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)