Arte-Cultura

Tonino Guerra novant'anni di fantasie

Tonino Guerra novant'anni di fantasie
0

   

Giuseppe Marchetti

A guardarli da sotto in su novant'anni sono una bella piramide  di giorni. Li ha scalati tutti, Antonio Guerra detto Tonino dai suoi  amici sparsi nel mondo di estrazione letteraria e generazioni  diverse. Tonino ci ha sempre scherzato su, ma ci crede, è un  romagnolo di Santarcangelo avvezzo ai sogni, ai sogni e alla  poesia sotto qualsiasi veste si celi, dalla crepuscolare alla drammatica, dall'incantevole alla scherzosa, dalla religiosa alla contemplativa.  E' immerso ne «La valle del Kamasutra» - non sorprendetevi e  meravigliatevi troppo - che Bompiani pubblica ora in un elegante  volume di somma o serena autoironia, con il vezzo dell'innocenza e della sorridente scommessa, quella che un novantenne  ancora in piena forma può permettersi. Oggi compie gli anni, dunque;  e come ciliegina sulla torta - in mezzo a incontri e manifestazioni in suo onore - Tonino Guerra riceverà il David Speciale per la carriera. Su proposta di Gian Luigi Rondi, all'unanimità, il Consiglio direttivo dell'Accademia del cinema italiano gli conferirà il premio in occasione dei suoi novant'anni - ma la consegna avverrà materialmente il 7 maggio - per celebrare la sua felice attività di scrittore di cinema.  Tonino Guerra è un saggio. Ha percorso la strada della vita  fidandosi di un gusto infallibile per la letteratura e il cinema, per  l'accadimento estemporaneo e per il grande affresco dei secoli. 

Sta lì piantato in mezzo alla Romagna a far la guardia a quella  terra dolce che con cura e pazienza ha nutrito i suoi scrittori da  Antonio Beltramelli a Dante Arfelli, da Marino Moretti ad Augusto Frassineti, da Francesco Serantini a Renato Serra. Novant'anni di vita e di avventure, per Tonino, dunque,  che ha nel  gusto del paradosso, nell'icasticità dell'aneddoto,  nel guizzo della battuta il proprio tesoro e testamento. Non fatevi incantare da questo scrittore. Intanto, non sapremmo davvero in quale genere letterario collocarlo perché il  suo esercizio è diffuso, attento, preciso è demistificante. Guerra  ha sempre fatto onore al suo cognome, ma nel senso dell'affettuosa violenza che ogni sua pagina - anche la più arresa -  conserva, avvolgente com'è, sincera e alludente allo stesso tempo. Nelle «Favole» Tonino è come Gadda; nelle varie prose e  racconti sfila di sotto come uno smaliziato Savinio o un Bruno  Barilli «vegliardo»; nelle poesie sale dagli «scarabocchi» sino al  poema de «Il cavallo di Ulisse». Elsa Morante suggerì di definirlo «l'Omero della civiltà contadina», ma anche questa elevazione sull'Olimpo non ci pare del  tutto esatta.  Tonino è uno scrittore raffinato, esigente, complesso, che inventa o reinventa continuamente il vissuto, sfaccettandolo dal dialetto alla più pura lingua italiana, sta «seduto  in mezzo all'erba dei miei pensieri / che mi cadono dalla bocca e  gli occhi intanto / guardano le nuvole bianche come lenzuoli. /  Ormai l'acqua della mia vita è il Marecchia / che porta a spasso il  cielo / e le ossa del mondo che rotolano fino al mare».

Quando sceneggia «L'Avventura» di Antonioni e «Amarcord»  di Fellini, vincendo l'Oscar nel '77, Guerra non è più soltanto il  romagnolo di genio che prova il proprio personale Kamasutra,  bensì il poeta totale che prepara il mondo da vedere con gli occhi  di Chagall e di Zavattini allo stesso tempo: realisticamente e  favolosamente, incardinando i ricordi nella memoria e la memoria nel tempo di dieci, cento e mille generazioni. Si vedano i  suoi disegni, i suoi quadri, i suoi colori; tutti gli affettuosi e  riconoscenti omaggi che gli amici hanno pubblicato nel libro  curato da Salvatore Giannella, son qui a dirci della gratitudine  che dobbiamo a questo poeta coi baffi grigi e l'eterna sciarpa  attorno al collo. Quel poeta che Roberto Roversi descrive così:  «Tonino Guerra è sapiente? / Sì, è gioiosamente sapiente. /  Tonino Guerra è vecchio? / No, è gioiosamente giovane. / Tonino  Guerra non ha le mani / ha gli occhi. / Con gli occhi che sono il suo  cuore, / dipinge ogni giorno il mondo / i muri della nostra vita / e  fa - il mondo e la vita - nuovi». Viene in mente la definizione che   Renato Serra dette del primo Soffici: «E' un dono», frase poi  divenuta giustamente famosa. La ripetiamo per Guerra, con  tutto il nostro affetto per lui.

La valle del Kamasutra
Bompiani, pag. 496, € 22,50
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

La trollata epica del rapper di Parma sui profughi

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

3commenti

20enne si schianta a folle velocità mentre fa diretta Fb

usa

Si schianta a velocità folle: in diretta Facebook Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Vendono iPhone: ma è una truffa

Carabinieri

Vendono iPhone: ma è una truffa

RICERCA

Prevedere i terremoti: a che punto siamo

l'agenda

Atmosfere natalizie e sapori della tradizione: cosa fare oggi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

MISSIONARI

Saveriani, da sempre tra gli ultimi

PERSONAGGI

Gandini, il pistard d'oro eroe di Melbourne

Calcio

Brodino per il Parma

Intervista

Virginia Raffaele: «Ecco perché i miei personaggi fanno ridere»

Salsomaggiore

«Lorenzo, un ragazzo speciale»

Fidenza

La giunta: «L'aggregazione aiuterà il Solari»

Il nuovo allenatore

D'Aversa: "Mi hanno chiesto di giocare a calcio". Il suo staff

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video) - Ferrari: "Scelti non i nomi, ma gentre che avesse "fame"" (Video) - Lunedì o martedì l'annuncio del nuovo ds: è una corsa a tre

4commenti

dal tardini

Il Parma va sotto, poi si rialza: 1-1 col Bassano. E finale incandescente Foto

Anche al Tardini un minuto di raccoglimento per la Chapecoense (Video

2commenti

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

6commenti

sala baganza

Preso il 18enne che faceva da pusher ai ragazzini della Pedemontana

degrado

Nuove luci e marciapiedi più larghi e "vivibili": così sarà via Mazzini Foto

17commenti

via toscana

Urta due auto in sosta e poi fugge: è caccia al conducente

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Un po' più di mezzo bicchiere

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

alessandria

Ruba fidanzatino a figlia, condannata per violenza sessuale

CALIFORNIA

Incendio al concerto: si temono 40 vittime

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

SERIE A

La Juve domina: battuta l'Atalanta (3-1)

formula uno

Mercedes: dopo il ritiro di Rosberg, Alonso tra le ipotesi

SOCIETA'

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

2commenti