14°

28°

Cultura

Peppone prima di don Camillo

Peppone prima di don Camillo
Ricevi gratis le news
0
 

La scoperta, anche se tardiva (arriva a quasi settant’anni di distanza) è senz’altro sorprendente: è nato prima Peppone di don Camillo! Mi spiego: i due personaggi più popolari della letteratura e del cinema italiano del ‘900 vedono la luce nel paese della Bassa, la vigilia di natale del 1946, con la pubblicazione sul Candido del racconto «Don Camillo» che, in seguito, Guareschi avrebbe intitolato «Peccato confessato». Ma qualcosa come otto mesi prima, sempre sulle pagine del Candido, entrava in scena Peppone, già fabbro, già comunista, già omaccio dalla forza pari all’incoscienza, ma residente ben sopra l’altitudine sul livello del mare di Mondo piccolo, ovvero in un paesino di montagna chiamato Roccapezza. Il 27 maggio del 1946, infatti, compare sul settimanale diretto da Giovannino Guareschi una sorta di notiziario: il Gazzettino di Roccapezza. Per far entrare i lettori nello spirito di questo «giornale nel giornale», Giovannino scrive una premessa che è tutta un programma: «Quando ebbe finito di fare il mondo, il Padreterno mise a posto la geografia: “Qui” disse “ci piantiamo Milano, qui Londra, qui Buenos Aires, qui Salsomaggiore.” E così via. Gli sfuggì soltanto un certo montarozzo giù di mano e così Roccapezza sorse in un posto dimenticato da Dio. Quindi è perfettamente inutile scartabellare gli atlanti: non lo sa neanche il Padreterno dove sia pian tata Roccapezza, e bisogna accontentarsi dei fatti». Benché diversa nella proposizione, la faccenda della collocazione geografica del paese di Roccapezza si presenta anticipatrice di ciò che Guareschi avrebbe scritto del paese di don Camillo: «Il piccolo mondo del Mondo piccolo […] non è in nessun posto fisso: il paese di Mondo piccolo è un puntino nero che si muove, assieme ai suoi Pepponi e ai suoi Smilzi, in su e in giù lungo il fiume per quella fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino: ma il clima è questo. Il paesaggio è questo: e, in un paese come questo, basta fermarsi sulla strada a guardare una casa co lonica affogata in mezzo al granturco e alla cana pa, e subito nasce una storia». Quindi, nessuno sa dove sia Roccapezza, come nessuno sa dove sia il paese di Mondo piccolo, ma il «puntino nero», quel 27 maggio del ’46, cominciava indubbiamente a muoversi dal monte verso la Bassa, senza gli Smilzi, ma dotato del suo bravo Peppone: «Appena a Roccapezza arrivarono i giornali con la notizia della liberazione, il popolo, guidato da Peppone il fabbro, si riversò in piazza e abbatté la statua di Girolamo Breguzza («Luminare del giure, nato a Roccapezza il 15-8-1825 morto a Roma il 12-3-1883»). Il medico con dotto, dottor Geremia, si fece sul balcone e deprecò il gesto, ma Peppone non gli diede neppure retta. “Questo serva di esempio!” gridò». Ecco già delineato il carattere di Peppone: a cosa sarebbe servito abbattere la statua del giureconsulto gloria del paese? A un bel nulla. Ma, visto che qualcosa bisognava distruggere, ecco farne le spese l’incolpevole Girolamo Breguzza. Cose come la bomba trasformata in uovo di Pasqua o come il carro armato nascosto, il cui cannone abbatte la colomba della pace eretta in piazza da Peppone e dai suoi: cose che succedono al paese di don Camillo ma che, evidentemente succedevano già a Roccapezza e si leggevano sulle pagine del Gazzettino, cronaca da giornali, come ancora una volta ci dice Giovannino nella prefazione al primo volume di Mondo piccolo: «Io da giovane facevo il cronista in un giornale e andavo in giro tutto il giorno in bicicletta per trovare dei fatti da raccontare. […] Io, nel mio vocabolario, avrò sì e no duecento parole, e son le stesse che usavo per raccontare l’avventura del vecchio travolto da un ciclista o quella della massaia che, sbucciando le patate, ci rimetteva un polpastrello. Quindi niente letteratura o altra mercanzia del genere: in questo libro io sono quel cronista di giornale e mi limito a raccontare dei fatti di cronaca. Roba inventata e perciò tanto verosimile che mi è successo un sacco di volte di scrivere una storia e di vederla, dopo un paio di mesi, ripetersi nella realtà. E non c’è niente di straordinario, è semplice questione di ragionamento: uno considera il tempo, la stagione, la moda e il momento psicologico e conclude che, stando così le cose, in un ambiente x possono verificarsi questa e quest’altra vicenda».

Mondo piccolo, dunque, comincia a Roccapezza, scende dal monte al piano, dà un nome ai suoi personaggi (anche a Roccapezza c’è il parroco, il sindaco, il farmacista, il veterinario, il medico): Mondo piccolo comincia a Roccapezza e, per nostra fortuna, non è ancora finito!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grey's Anatomy 14 stupisce ancora, parla italiano

Stefania Spampinato

Tv

Grey's Anatomy 14: il cast parla sempre più italiano

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

4commenti

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

weekend

Tra sagre e... castelli di sabbia: l'agenda. Rimandata la festa degli amor

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

1commento

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

neviano

Attenzione, attraversamento cinghiali. Riuscite a contarli tutti? Video

2commenti

Escursionismo

Rifugi, quelle case dove abita la natura

Amichevole

Parma e Empoli non si fanno male

Teatro

Addio a Tania Rocchetta, 50 anni di palcoscenico. E di impegno civile

Varano Melegari

La Polisportiva Varanese si tinge di Milan

Lutto

E' morto Maurizio Carra, un'istituzione dell'automobilismo

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

1commento

COLLECCHIO

Talignano invasa da cinghiali e nutrie: la protesta dei residenti

Lamentele anche a Pontescodogna: «Troppe strade sconnesse»

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

barcellona

Ritrovato il piccolo Julian: è in ospedale tra i feriti

Terrorismo

L'Isis sui social: "Il prossimo obiettivo è l'Italia"

SPORT

SERIE A

La Juve travolge il Cagliari, Il Napoli passa a Verona

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

SOCIETA'

viabilità

Ritorni e partenze, traffico in intensificazione sulle autostrade Tempo reale

calestano

Mai dire Baganzai: la sfida (anche) dei video

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti