13°

23°

Arte-Cultura

Gli «ultimi naturalisti» alla Magnani Rocca

Gli «ultimi naturalisti» alla Magnani Rocca
Ricevi gratis le news
0

 Margherita Portelli

La natura del viaggio di Morlotti, Mandelli e Moreni è perturbante. E il cinereo pomeriggio di ieri sembrava essersene accorto, adeguandosi. La Fondazione Magnani Rocca sceglie tre pittori che lo stesso presidente definisce «difficili» e inaugura la decima esposizione temporanea (in soli cinque anni) nell’affascinante cornice della «Villa dei capolavori» a Mamiano di Traversetolo. «Viaggio al termine della natura» è il titolo della mostra a cura di Sandro Parmiggiani che ieri ha aperto i battenti alla Magnani Rocca. Ennio Morlotti, Pompilio Mandelli e Mattia Moreni ne sono i protagonisti. Eredi di una tradizione tutta italiana, specificatamente padana, i tre artisti furono definiti da Francesco Arcangeli «gli ultimi naturalisti». Una natura, la loro, che è un sussulto. Che esprime turbamento, e che raccoglie, fin quasi ad armonizzarli, felicità e tomento. 
«Oggi puntiamo i riflettori su di un movimento artistico molto intenso - illustra Manfredo Manfredi, presidente della Fondazione Magnani Rocca - che si sviluppa in Italia a metà degli anni Cinquanta. Un movimento detto "informale" che trova poi rifugio nel cosiddetto "ultimo naturalismo". Possiamo definire questi tre artisti gli alfieri di un unico movimento culturale, anche se i loro percorsi sono differenti».
 Distinguendosi dai loro maestri, i pittori informali citati in mostra a Mamiano vivono la natura come una situazione «profondamente e amorosamente angosciata, quasi medianicamente intuita», secondo le parole dello stesso Arcangeli. L’incubo della catastrofe nucleare, profondamente sentito nel dopoguerra e negli anni Cinquanta, e un latente «mal di vivere», li spingono verso una deriva esistenzialistica che si riverbera nelle loro opere. E le pennellate sembrano descrivere una natura ansante, che coinvolge e fa soffrire. 
«I loro dipinti possono apparire sì "difficili" - puntualizza Sandro Parmiggiani, curatore della mostra - ma bisogna comprendere che l’arte è per il pittore anche un modo per riflettere su di sé e sul proprio mondo. E i turbamenti di questi artisti sono i turbamenti profondi del terrore dell’olocausto atomico».
 L’esposizione, quindi, che vuole ragionare sui vari significati che la parola «natura» può assumere. La mostra alla Fondazione Magnani-Rocca rende omaggio a Ennio Morlotti - artista molto legato a Parma, anche negli ultimi anni della sua vita- nel centenario della nascita, e a Mattia Moreni nel novantesimo anniversario sempre della nascita. Morlotti, Mandelli, Moreni sono presenti con opere provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private, circa una ventina ciascuno in riferimento al ventennio racchiuso tra i primi anni Cinquanta e la metà degli anni Settanta. Gli esordi e gli ultimi approdi dei tre artisti, invece, sono necessariamente documentati da un numero ristretto di opere.
La mostra, realizzata grazie al contributo della Fondazione Cariparma e di Cariparma Crédit Agricole, è visitabile fino al 4 luglio, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (la biglietteria chiude alle 17). Resterà chiusa il lunedì.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

OGGi

Gli Stones a Lucca: mandateci le vostre foto

Grande Fratello doccia

televisione

Doccia "hot" della "piccola" Belen: ascolti alle stelle e polemiche

2commenti

Laura, la prima sposa single d'Italia: abito, festa e viaggio di nozze

Brianza

Laura, la prima sposa single d'Italia: abito, festa e viaggio di nozze Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La parola all'esperto

ECONOMIA

Torna "La parola all'esperto". Inviate i vostri quesiti

Lealtrenotizie

Borgotaro, quattro feriti in uno scontro camion-auto. Schianto in viale Villetta: in tre all'ospedale

incidenti

Camion perde tubo, auto schiacciata: quattro feriti Foto

Schianto in viale Villetta: in tre all'ospedale

INCHIESTA

La Massese resta piena di pericoli

2commenti

POLIZIA

Al setaccio le strade della droga

1commento

weekend

Tra porcini, stinco e giardini incantati: l'agenda del sabato

DELITTO DI BASILICAGOIANO

Il giudice: «Habassi colpito e seviziato per un'ora»

BORGOTARO

Laminam, tornano i cattivi odori

Calcio

Parma, riscatto a Venezia?

1commento

SALSO

Addio all'imprenditore Nando Bellini

Fontanellato

Addio a Spinazzi, agricoltore all'avanguardia

AL «GULLI»

In passerella le miss «Over 80»

1commento

nel pomeriggio

Cade in bici in via Garibaldi: ottantenne ricoverato in gravi condizioni Video

tg parma

Viadotto sul Po chiuso, il Governo vaglia la fattibilità del ponte di barche Video

5commenti

Università

Cambiamento climatico: a Parma + 1,8° dagli anni '60 Video

anteprima gazzetta

Massese, i mesi passano e nulla cambia: resta pericolosa

gazzareporter

Strada allagata in via Gramsci

Pilotta

Verdi Off, le emozioni di Brilliant Waltz Video - 2

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

La Catalogna e il ritorno delle piccole patrie

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

sisma

Terremoto in Messico: il bilancio è di 293 morti, 8 sono stranieri

uragani

Maria: cede una diga a Portorico, evacuazione di massa

SPORT

motogp

Aragon, seconde libere: Rossi 20° Domina Pedrosa

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

Il disco compie 50 anni

"Days of future passed", il capolavoro dei Moody Blues che ispirò anche i Nomadi

CHICHIBIO

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

MOTORI

LA NOVITA'

Al volante della nuova Volvo XC60. Ecco come va

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery