-2°

Arte-Cultura

Il racconto della domenica - Una disincantata felicità

Il racconto della domenica - Una disincantata felicità
0

Marta Silvi Bergamaschi

«Lo sai Ester che c’è la luna? Un quarto di luna colorata di un tenue rosa. Erano mesi che non vedevo neppure un pizzico di luna e neppure ci pensavo, chiusa com’ero in un inverno duro, perverso», disse Virginia con voce allegra. Aveva indossato un vestito color melanzana, lungo, liscio, senza fronzoli. Soltanto un filo di perle. «E’ bellissima - disse Ester la colf -, sono certa che oggi tornerà con un probabile marito». «Non dire sciocchezze, per favore, non voglio nessun marito. Li conosco i mariti. Conosco perfettamente la loro presuntuosa innocenza, quando le mogli si accorgono che sono semplicemente donne tradite». E pensò: l’amore dura sì e no un anno; quindi s’affloscia come un tulipano. Era vero? Virginia ne era convinta? Una signora borghese, sui quarantacinque; colta? Superficialmente: un’ape che appena si posa sui fiori e poi vola lontano, diceva a se stessa. Aveva avuto esperienze amorose; rapide, furiose, spesso noiose, assolutamente inutili. Amorose o sessuali? Una domanda difficile, un enigma. Era rimasta sola (una scelta meditata) in una grande casa elegante, con la colf fedelissima e un delizioso canarino. Era ancora bella: alta, slanciata, viso regolare, grandi occhi grigi assorti, allusivi, spesso ironici. Si truccava pochissimo. Amicizie? Poche. Inviti? Tanti. Preferiva la solitudine. Non riusciva a divertirsi: soltanto chiacchiere di una banalità insopportabile o di una incredibile cattiveria. Uscì in un sole morbido, discreto. Le strade erano intasate di auto. Imboccò il lungotorrente: piante ormai verdi, aiuole bianche e gialle, ronzii e armonie nell’aria. E’ primavera inoltrata, pensò Virginia, è la stagione (primo-vère, infatti) più bella e più pericolosa dell’anno. Tra le sorprese colorate che ti propone, svolazzano impudichi nastri di terribile disagio, di sottile pungente melanconia. Qualcuno la chiamava: Virginia, cara, Virginia… La conosceva quella voce. Lontanissima, in un ricordo che cercava di sfuggirle. Lo vide attraversare la strada. Brizzolato (non era biondo, allora?) sempre impeccabilmente elegante, decisamente un bell’uomo. «Virginia, a questo punto? Non mi riconosci?». «Certo, che ti riconosco: Ugo, l’intellettuale Ugo. Giornalista, medico, scrittore? Questo non lo ricordo». «Medico. E ricordi il nostro scoglio. Rapallo. Un angolo segreto verso il Porticciolo». «Quanti anni sono passati?» chiese Virginia. «Gli anni non contano: sono soltanto un’invenzione. Esistiamo noi». «Perché sei ancora totalmente fuori dalla realtà, come allora?». «Il tempo non passa , Virginia, il tempo siamo noi, lo regoliamo come ci piace. Lo capisci?». La prese per mano, poi la strinse a sé. «Sei bellissima -  sussurrò -  e sei troppo intelligente (anche se tu lo hai sempre messo in dubbio) e sai bene che la bellezza è il lasciapassare delle seduzioni, degli incanti, della voluttà dell’esistenza. La bellezza è anche potere, te ne rendi conto?».
«Certo, rispose dura Virginia, e mi fa ribrezzo. La bellezza è soltanto un dono. Basta. Un dono che nessuno ha chiesto. Il potere è spesso violenza, impostura, prevaricazione e chi più ne ha più ne metta. Non capisco il tuo discorso, continuò, e soprattutto, non capisco dove vuoi arrivare». «A te - rispose deciso Ugo -  non ti ho mai dimenticata».  Passò una macchina rossa e gialla come una gigante coccinella: squillò il clacson e fu una risata. «A te»  ripetè Ugo.  «Non vorrai per caso parlarmi d’amore: parola grossa. Può essere anche un pallone pieno di nulla, mio caro. Ho camminato a ritroso: sono pura come una dodicenne. Sono egoista e solitaria. Di mio non do nulla, neppure un capello. Sono gelosa di me stessa e, a volte, inopinatamente felice. Per favore, lasciami in pace. Non voglio maschi tra i piedi. Già posseggo un canarino!». «Stupidaggini. Un canarino! Una vita senza amore, mia cara,  è triste come un bosco muto». Virginia non rispose, lasciò la mano di Ugo, che ora gliela stringeva quasi con rabbia, e prese a camminare svelta. «Dove corri» chiese Ugo con voce alterata. «Verso la mia disincantata, pulita felicità. Addio, non cercarmi. Ho fretta. Il canarino mi attende: conosce perfettamente la mia voce e protende il becco per il solito bacio. Incantevole, vero?».  Non gli disse, non ne valeva la pena, che l’indomani l’avrebbe baciata un bimbo nero che aveva adottato: bellissimo, di nome Mosè.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La solignanese Giulia De Napoli vince 85mila euro all'«eredità»

RAI UNO

Giulia De Napoli di Solignano vince 85mila euro all'«Eredità»

All’asta su Catawiki la Seat 1430 di Julio Iglesias

AUTO

All’asta su internet la Seat 1430 di Julio Iglesias

1commento

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Pasticcio di patate formaggi e verdure

LA PEPPA 

La ricetta - Pasticcio di patate formaggi e verdure

Lealtrenotizie

Noceto, tecnico cade da una scala e batte la testa: è grave

NOCETO

Tecnico cade da una scala e batte la testa: è grave Video

ricandidatura

Pizzarotti: "Saremo civici veri" Video - Critiche dall'opposizione Video

Alleanze? "Tutti sono ben accetti ma il tema dei partiti non ci ha mai appassionato"

2commenti

parma

Ladro "seriale" dei supermercati colto sul fatto e denunciato

Rimini

I gelati migliori d'Italia: Parma e Salso al top nella guida del Gambero Rosso

Gli ispettori della guida hanno assegnato i "tre coni" a 36 gelaterie in tutto il Paese

5commenti

San Leonardo

Picchiata e scaraventata giù da un'auto in via Doberdò

Prende corpo l'ipotesi di una lite per motivi personali

26commenti

anteprima

Come saranno utilizzati i vostri aiuti per i terremotati Video

Parma

Palazzo Pallavicino sarà donato alla Fondazione Cariparma

4commenti

Piovani

"Cura D'Aversa efficace. E da confermare a Venezia" Video

Questa sera Bar Sport (Tv Parma 20.30): mercato, big match, Evacuo e tanto altro

tribunale

Rappresentante, si prende le porte blindate dello stand: condannato

L'accusa era anche di pagamenti con assegni oggetti di furto e protestati

sponsor tecnico

Nazionali di volley, un quadriennio olimpico con l'Erreà

L'azienda di Parma firmerà le nuove divise da gara e la linea di abbigliamento fino al 31 gennaio 2021

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

TERREMOTO

In elicottero salva 41 persone: "Ma non chiamatemi eroe"

Parla Gabriele Graiani, vigile del fuoco di Parma: merito di una squadra formidabile

1commento

reggio emilia

I tifosi della Reggiana ci ricascano: assalto al bus dei veneziani

Dopo il derby contro il Parma nuovo agguato degli ultras granata con pietre e fumogeni

5commenti

Porporano

Incendio di canna fumaria: sono intervenuti i vigili del fuoco

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

1commento

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

industria

Trump alza il primo muro: Usa fuori dal TPP

Gran Sasso

Ecco i cuccioli sopravvissuti fra le macerie dell'albergo di Rigopiano Foto

1commento

SOCIETA'

PADOVA

Orge in canonica, don Cavazzana ai fedeli: "Pregate per me"

3commenti

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

13commenti

SPORT

lega pro

Reggiana: Colucci esonerato. Arriva Menichini 

uefa

25 anni di Champions: il Parma è 85°. 7° in Italia

MOTORI

Prova su strada

Renault Scenic, adatta a tutto (e tutti)

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto