21°

35°

Arte-Cultura

Avanguardia e impegno: è morto Sanguineti

Avanguardia e impegno: è morto Sanguineti
1

 di Giuseppe Marchetti

Addio «Gatto lupesco, e laido e lieto». Addio improvvisamente a Edoardo Sanguineti, morto ieri a 79 anni a Genova dopo essere stato urgentemente operato per un aneurisma toraco-addominale. E' stato uomo di punta della nostra letteratura novecentesca; poeta, narratore, docente, giornalista critico, lettore appassionato dagli anni quasi mitici del «verri» 1961 e poi, via via che se ne ponevano le basi, di tutte le altre avventure d'avanguardia della nostra cultura, e anche più recentemente amico e maestro del Parma Poesia Festival e prezioso consigliere per tanti incontri durante i quali mai si ripeteva la sua drammatica e ironica azione d'infaticabile esploratore.  Edoardo Sanguineti ha attraversato, con straordinaria e suggestiva ansia di libertà, tutti i secoli della Letteratura italiana, da quel suo «Interpretazione di Malebolge» ('61) a «Il realismo di Dante» ('66), da «Tra liberty e crepuscolarismo» ('61) a «Ideologia e linguaggio» (2001) accompagnando gli studi critici e le cure editoriali sui classici del teatro greco e sino all'Ariosto, con una attività di narratore e di poeta che lo colloca tra le voci più autentiche del rinnovamento culturale italiano, e non solo. Ma, per dirla più semplicemente ancora, ecco la sua amicizia, il suo parlar libero, l'assenza in lui di preconcetti  e di venature ideologiche da rispettare o da salvare ad ogni costo: il suo esser persona, insomma, così dentro alla Letteratura da poterla sbeffeggiare e amare sino alla commozione nel medesimo tempo. Ecco «il gatto lupesco, e laido, e lieto», come si definiva a perenne confusione di  chi voleva trascinarlo sulle rive della dottrina pura e sui pendii scivolosi delle ideologie, che pure aveva frequentato con quei suoi occhi furbeschi, mobilissimi, che si aprivano e s'illuminavano quando parlava della sua diletta Genova. Un continuo narrare, il suo, anche, e sino dai tempi del Gruppo '63, anima sua, sua creatura, una sorta di segnalibro come lui stesso diceva, trenta e quarant'anni di poesia dai Novissimi in poi,  e naturalmente le crisi, i ripensamenti, le suggestioni, i timori d'aver sbagliato tutto o fatto tutto così bene che non ci fosse più niente da aggiungere. Mai arrivare a questo punto, confessava, perché allora non si è altro che «turpi topi» che rovistano tra le rovine. In realtà, l'esempio di Sanguineti, il suo «saper leggere» è stato, ed è, una delle lezioni più alte dei nostri studi, anche quando non siamo andati d'accordo con lui, e ci sentivamo trascinati sul terreno di una forzatura «politica» (il ruolo dell'intellettuale, il suo suonare il «piffero», come diceva Vittorini) lontana  o contraria alle nostre convinzioni. Ma sempre, comunque, un contrasto utile, una sferzata di necessità, un costringerci a chiederci tanti perché. Il suo grande libro della poesia italiana, l'antologia einaudiana del '69, monumento e storia del secolo che s'avviava a concludersi (altro che secolo breve!) rimane il solco ben profondo e non incerto di una dimensione aperta a tutti i problemi di quegli anni e alla memoria stessa dell'impegno civile che anche la poesia trascina in primo piano.  Ma il gran rischio di Sanguineti da «Capriccio italiano» ('63) a «Smorfie» ('07) è stato il romanzo: il romanzo prima accettato, poi fatto deflagrare, poi ricostruito, poi sminuzzato in una scintillante frattura di schegge, e infine ridotto appunto a smorfia «narrazioni brevi», quasi appunti di diario per una sorta di «patto autobiografico» con quel «tradimento che è sempre il cuore messo a nudo». Anche dal lato della psicanalisi che cominciava a farsi storia in «Laborintus» del '56, un libro d'intrecci spaventosi dentro il quale s'aggrovigliano i «purgatori» e gli «inferni» della tradizione con le «poesie cartolina» dai mille travestimenti, dai classici ai contemporanei, dall'esperienza dei sensi e dei sentimenti alla interpretazione del mondo quale totalità che si può raccontare danzandoci sopra tra rimbombi di parole, metafore, frasi, immagini, non-sense e altre «frombolate» d'istinto e di piacere come nella «Ballata dell'automa» che racconta l'impossibile: «che cosa è l'uomo? dove cerchi i suoi segni? / è il barometro, l'architettura barocca, il fazzoletto / non c'era il pane, nemmeno, una volta, / né i tarocchi, né i fotoromanzi, né il letto: / che cosa è l'uomo? dove sta la sua storia? / è la cornice, il cavallo a dondolo, la radio: / è la sua vita tutte queste cose, / il calendario, l'agopuntura, la radio: che cosa è l'uomo? dove poi te lo trovi?».  
Restiamo con questa ossessiva interrogazione. Le risposte non ci sono, ci tornano indietro solo altre domande, ma l'ansia, il destino con il suo mistero e le nostre curiosità rimangono. Come in un viaggio circolare che sprofonda e riemerge, Sanguineti ci ha accompagnato a visitare il senso della realtà e quello ancora più grande e segreto dell'immaginazione, che non vuol dire fantasia, ma «Divina commedia», ma «Orlando furioso», ma «Le baccanti» e «Le Troiane» al di là del tempo: unica certezza che ci rimane e perenne avanguardia per il nostro esprimerci ed essere. Non molto o non poco, ma solo essere, che è già tanto. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Monica Cribari

    19 Maggio @ 16.27

    Mi dispiace tantissimo per la morte di Edoardo Sanguineti, grande scrittore e grande poeta... Insegno lettere alla Scuola Media e amo profondamente la poesia, la letteratura, l'arte e ogni espressione della bellezza dell'animo umano... Approfondirò la conoscenza di questo nostro grande poeta... Monica Cribari

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

francia

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

Clooney vende il marchio della sua tequila per un miliardo di dollari

Clooney con la moglie Amal. (foto d'archivio)

Il caso

Clooney vende il marchio della sua tequila per un miliardo di dollari

elefantino che rincorre gli uccelli

natura

L'elefantino che rincorre gli uccelli Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

La presentazione dei volumi in vendita in abbinamento con la Gazzetta di Parma

NOSTRE INIZIATIVE

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

Lealtrenotizie

Ladri scatenati: presi di mira una tabaccheria e una ditta

polizia

Ladri scatenati, doppio colpo: presi di mira una tabaccheria e una ditta

sorbolo levante

Folla e commozione per i funerali di Matteo

Il 42 enne stroncato da un malore martedì dopo il calcetto

emergenza

Via Sidoli in balia dei vandali/ladri di automobili Gallery

Incendio

«La mia casa a un passo dal rogo»

Piazza Garibaldi

Pizzarotti-Scarpa, incontro/scontro, scintille e...immagini - Gallery (e battute)

VERSO IL VOTO

Sicurezza, rispondono Pizzarotti e Scarpa

3commenti

paura

Rotatoria strada Argini/via Pastrengo, incidente: code e traffico a rilento

gossip parmigiano

Elisabetta Gregoraci al Win City fa il pieno di selfie Gallery

calcio

Un altro (grande) ex si fa avanti, Marchionni: "Parma, perchè no"

1commento

Il caso

Cassano fa sempre discutere

1commento

Noceto

Ha un malore mentre guida, esce di strada e muore

TRAVERSETOLO

Operazione mercato pulito: sei ambulanti multati

1commento

MAGGIORANZA SPACCATA

Il sindaco di Pellegrino: «Potrei dimettermi»

CONSERVATORIO

Pietro Magnani, alla Camera

MATURITA'

Da Seneca alle ruote quadrate: le scelte degli studenti

weekend

Primo weekend d'estate: ecco le cose da non perdere

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Maturità, temi lontani dalla realtà della scuola

di Stefano Pileri

ITALIA/MONDO

modena

Uccide a coltellate il compagno e chiama la polizia

sanità

Bimbo di 6 anni muore per le complicanze del morbillo

SOCIETA'

GUSTO

I tortelli diversi: ecco le ricette

1commento

la ricetta

La ricéta p'r i tordéj d'arbètta in djalètt Pramzàn

SPORT

Calcio

Messi, convertita in multa (455 mila euro) la condanna per frode fiscale

calcio

Rivoluzione: la U20 cinese giocherà la serie D tedesca

MOTORI

SERIE SPECIALE

695 Rivale Abarth: lo scorpione sullo yacht...

novità

Volkswagen Arteon, salutate l'ammiraglia