16°

30°

Arte-Cultura

Dialogo, ragione, civiltà

Ricevi gratis le news
0

di Giuseppe Massari

Anche se non privo di rimembranze virili, è difficile, impossibile anzi, sottrarsi al dolce smuovere d’ali della nostalgia che, alla fine estenuata, accarezza e sfiora senza però percuoterlo il sontuoso scaffale che Fabio Fabbri («Nobiltà della politica - Grandi laici della Repubblica», edito da Libro Aperto, Ravenna 2009, pag. 184, euro 15,00, presentazione sabato alle 16,30 a Tizzano al Centro polifunzionale Paglia in via Aldo Moro con l'autore e con il sindaco Amilcare Bodria, Francesco Castria, Gianni Riccò e Mario Rinaldi), con generoso, trattenuto pudore consegna a quanti con lo stesso suo vigore continuano ostinatamente a coltivare l’arte di servire il bene comune, questa nostra democrazia repubblicana, nel caso. Spesso sovrapponendosi, meno divergendone, il cursus honorum di Fabbri è stato accompagnato da una lunga e d’alto rango teoria di amici e maestri i profili dei quali sono qui, con rara, elegante sobrietà, delineati: Ciampi, Pertini, Saragat, Valiani, Malagodi, Spadolini, Vassalli, Rossi, Compagna,  Molossi,  Pannunzio, Croce, Bobbio, Craxi. In senso strettamente politico sono personalità e personaggi che hanno esercitato la loro milizia di uomini pubblici non sempre all’interno delle stesse forme partito o degli stessi rigidi schemi organizzativi. Accomunati tutti piuttosto da quella temperie laica e razionale che ha pervaso di sé, tenendo per punti nodali tanto il New Deal quanto la General Theory, tanta parte dell’antifascismo socialista e liberale prima degli oscuri, per altri versi abbaglianti, anni dell’attesa e soprattutto i valori ormai indelebilmente infissi nella carta costituzionale. «Grandi laici»  dice Fabbri, quasi evocati non certo in contrapposizione al trascendente né corrivi con l’ottuso anticlericalismo di maniera, ma ansiosi di evitare al Paese la caduta nelle spirali vertiginose di una palingenesi totale e finale per invece dotarlo, appunto laicamente, di norme e strumenti per l’instaurazione, la crescita di una società dove equità e libertà non rappresentassero entità e connotazioni antitetiche e configgenti. Ne risulta, a volta esplicita a volta garbatamente sottesa, una pacata e tollerante presa di distanza dalle grandi, tendenzialmente chiese ideologiche comunista e democratica cristiana. È fin troppo ovvio che Fabbri, e non certo per meccanico pragmatismo, riconosce, - e come non possibile? - i contributi «laici», per altro decisivi, dei due grandi partiti popolari alla rinascita della democrazia italiana, alla vita della Repubblica. E' da questi fondamentali che salpa il battello nostalgico di Fabbri. Chi, come lui, si è nutrito, dopo Einaudi, Soleri e Ruffini, della «Rivoluzione» gobettiana e delle «lettere»  e dei «Quaderni» gramsciani: chi, come lui, ha avuto attivo e critico commercio intellettuale con i Mila, gli Antonicelli, i Venturi e i Galante Garrone dell’affascinante avventura Azionista. Chi, come lui, ha avuto è ha tutt'ora quale livre de chevet quel breviario civile che Croce stese nel 1931 per dare voce, corpo e anima alla religione della libertà, non può risentire delle intermittenze del cuore provocate dalla volgarità dei tempi e non dolersi, sia pure con misurata malinconica ragionevolezza, nel pensare a quello che avrebbe potuto essere e non è stato: non per dispetto degli dèi bensì per la pervicacia degli uomini. I «Grandi laici della Repubblica» è anche un’operazione di scrittura la quale, e con piena dignità e legittimità letterarie, racconta di sentimenti, di amicizie e di affinità. Scorretto sarebbe quindi chiedere a Fabbri, ma sarebbe per lenire qualche ferita, perché, tra tante convergenti identità, non troviamo quelle, almeno, di Napolitano, Macaluso e Chiaromonte. Con arbitrarietà ruvida e maldestra chiediamo a Fabbri di darci anche questa parte di storia, che non è un’altra storia. Forse un risvolto insensato, tragico e sublime scritto subito da quanti hanno preteso troppo, tutto, dalla politica intesa come anelito dell’assoluto: insomma, l’assalto al cielo. 
Nobiltà della politica - Grandi laici  della Repubblica

Libro Aperto, pag. 184, 15,00 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

astronomia

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Barca prende fuoco e affonda nel Po, Marco Padovani muore annegato

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

7commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

1commento

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

12commenti

anteprima gazzetta

La "cattedrale segreta", alla scoperta del duomo

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

incidente

Paurosa caduta in moto: 5 km di coda in A1 al bivio con l'A15 Traffico tempo reale

Felino

Chiusa fra le polemiche la fiera d'agosto

cittadella

Cittadella da giocare: raddoppiano i tappeti elastici Foto

gazzareporter

Non c'è posto? Qualcuno parcheggia lo stesso

gazzareporter

Lavori di asfaltatura barriera Repubblica

tg parma

Sicurezza in ospedale: oltre 100 telecamere entro il 2018 Video

2commenti

CALCIO

D'Aversa si racconta

polizia municipale

Bocconi avvelenati: nuova allerta

1commento

BERCETO

L'epopea degli Scout dal primo campo estivo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti