-2°

Arte-Cultura

«La crisi? Se ne esce con le riforme»

Ricevi gratis le news
0

 di Francesco Mannoni

Economia, giustizia, questione morale, grandi e piccoli intralci del quotidiano sul binario della comunità mondiale che sta rallentando la propria velocità come un treno in prossimità della stazione: è il mondo complesso in cui si aggira Amartya Sen, il 77enne grande economista indiano, premio Nobel nel 1998, che fa dell’applicazione della giustizia uno dei fondamenti irrinunciabili dell’umanità. Il suo ultimo libro «L'idea di giustizia» da pochi giorni in libreria (Mondadori), è un’opera profonda e ambiziosa attraverso i territori della filosofia, della sociologia, della letteratura e dell’economia. Nel libro dedicato alla memoria di John Rawls, il filosofo statunitense morto otto anni fa, Sen ricorda un memorabile passo del Leviatano di Thomas Hobbes, nel quale si afferma che la vita dell’uomo è «sgradevole, brutale e breve»: una considerazione che era un buon punto di partenza per una teoria della giustizia nel 1651. Ma ora?
«Temo che continui a essere nelle stesse condizioni anche oggi - precisa Amartya Sen - perché in molte parti del mondo la vita di tante persone presenta proprio queste drammatiche caratteristiche, nonostante i consistenti progressi materiali. Ecco perché in questo nuovo libro suggerisco che occorrerebbe imboccare una strada nuova quando si lavora sulla teoria della giustizia. Distaccarsi non soltanto dalle teorie che sono prevalenti nel pensiero e nella filosofia politica contemporanea, ma anche da una lunga tradizione che va avanti da secoli e che colloca lo studio della giustizia nel quadro del contratto sociale». 
Ritiene giustificate le apprensioni sulla giustizia che preoccupano l’Italia?
«Le preoccupazioni sul tema della giustizia sono vaste e diffuse, perché vediamo ogni giorno chiari esempi di ingiustizia ai quali si potrebbe porre rimedio una volta individuati. Un esempio: in Italia è in corso un importante dibattito sulla libertà dell’informazione e dal mio punto di vista sono violazioni delle idee classiche di libertà le restrizioni che si vorrebbero porre. Gli effetti della libertà si colgono meglio se si valutano le effettive opportunità degli individui».
L’economia mondiale in crisi come influisce sulla libertà?
«Le restrizioni economiche tendono sempre a far regredire l’individuo anche sul piano della sicurezza e della libertà. Tendo a pensare alla crisi economica in atto in base alle responsabilità e agli errori dell’essere umano nelle politiche pubbliche. Risalire alle cause degli stessi non è facile, anche se si può pensare che risiedono in lacune, confusione politica, fallimenti e pecche del ragionamento. La serie di provvedimenti di regolamentazione che sono stati adottati negli Stati Uniti a partire dall’epoca dell’amministrazione Reegan, e gestiti inizialmente in modo negativo, potrebbe essere uno dei motivi che hanno acceso l’incendio della crisi e ridotto in cenere tanta ricchezza attraverso la speculazione che aggrava gli errori della politica».
Qual è al momento la situazione della crisi?  Come se ne può uscire?
«La crisi economica in atto è molto grave, e se ne potrà uscire solo attraverso incentivi e interventi pubblici con grandi riforme, ma bisognerà darsi da fare presto. Dobbiamo correggere le lacune esistenti qui e ora. La ricetta è sempre la stessa: sangue, sudore e lacrime è ciò che occorre allo sviluppo economico».
Lei pensa che in assenza di rimedi concreti la produzione industriale sia destinata a crollare, e i consumi ad essere sempre più ridotti? 
«Non sarei così pessimista. Nel complesso la produzione economica mondiale, anche in questi due anni di grande crisi, non è declinata in modo disastroso. Alcuni paesi come India e Cina stanno crescendo a un ritmo interessante e negli Stati Uniti si registra una leggera ripresa della crescita industriale e dei consumi, più elevati di quelli europei. E’ importante analizzare il rapporto esistente tra la stagnazione economica e tutti i problemi che abbiamo. A questo proposito direi che chi insiste ad ogni costo per la riduzione del deficit pubblico, non necessariamente serve gli interessi dell’economia perché non possiamo accettare che per ragioni di bilancio vengano perpetrate nuove ingiustizie. Politiche economiche di estremo rigore sarebbero terribili per i deboli che mancano delle forze necessarie per affrontare una lotta quotidiana sempre più dura». 
La crisi economica in atto, potrebbe anche essere un effetto negativo della globalizzazione?
«La mia risposta è no. Ci sono molti problemi che si possono attribuire alla globalizzazione, ma le tante forme di ineguaglianza che conosciamo non sono frutto né conseguenza della globalizzazione. Semplicemente sono situazioni che esistevano già prima e per le quali non è stato fatto nulla. Alcune cose però stanno cambiando. Si sta riducendo sensibilmente il divario economico esistente tra l’Europa l’India e la Cina che hanno cominciato a rimontare il loro svantaggio. Tuttavia ci sono molte aree del mondo che la globalizzazione non ha favorito affatto». 

L'idea di giustizia
Mondadori, pag. 457,  22,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Addio a Sergio Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni

lutto

Addio a  Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni Video, la celebre "Who Said"

1commento

Chef Gino

LO STRAJE'

Chef Gino: "Così invoglio le famiglie a stare insieme in cucina" Video

2commenti

Luca Tommassini nuovo direttore artistico di Amici

tv

Luca Tommassini nuovo direttore artistico di "Amici"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani speciale su cani, gatti & Co.

INSERTO

Domani speciale su cani, gatti & Co.

Lealtrenotizie

Rubano alcune lanterne dai tavolini di un ristorante di via Mameli

Via MAMELI

Rubano alcolici per rivenderli ai ragazzi in centro: arrestato 27enne marocchino, fuggito il complice

Il malvivente è stato fermato da un carabiniere libero dal servizio

1commento

PARMA

In stazione con un motorino rubato: denunciati un 20enne e un 17enne

I ragazzi abitano a Solignano

CULTURA

Parma capitale 2020: «Evviva! E ora tutti al lavoro senza perdere tempo»

I giudizi del comitato scientifico

1commento

Indagine

Caro cimiteri: stessi servizi, prezzi (molto) diversi

Cambio vita

Andrea, da Bogolese al giro del mondo

Calcio

Quanti problemi dietro la disfatta

PARMA

Eramo, Lavagetto e Pezzuto: "Niente sala civica per Forza Nuova, bastava modificare il Regolamento"

FIDENZA

Addio a Graziella, per 40 anni impiegata all'Aci

Tuttaparma

La tradizione del brodo fatto in casa

Scuola

Diritto alla disconnessione per i docenti: opinioni a confronto

2commenti

Addio

Leo Landolfi, il medico napoletano che amava Parma

VIABILITA'

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

PARMA

L’anteprima di “Benvenuti a casa mia”: al cinema gratis con la Gazzetta

Il nostro giornale mette a disposizione 25 inviti per due persone

politica

Agenda elettorale: oggi Renzi a Parma, domani Salvini a Busseto e Traversetolo

INTERVISTA

Da Parma alla Norvegia: "Alle isole Lofoten, alci a passeggio fra le case..." Video Foto

Giovanni Garani spiega le emozioni del suo viaggio in Norvegia assieme a Fabio Fornasari

BABY GANG

Poliziotti e vigili: ragazzi sotto stretta sorveglianza in via Cavour

20commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Riuscire a lamentarsi anche quando si vince

di Michele Brambilla

7commenti

LA PEPPA

La ricetta - Ciambelline ricotta e arance

ITALIA/MONDO

scienza

Creato negli Stati Uniti un embrione ibrido pecora-uomo

PALERMO

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due clienti

1commento

SPORT

olimpiadi

L'atleta russo di curling Krushelnitckii è positivo al doping: aperta una procedura

calcio

Galliani: "Li insolvente? No, ha presentato le credenziali"

SOCIETA'

youtube

Otto ore di volo col bimbo che urla «indemoniato»

1commento

social

Tenta di speronarlo in autostrada (come nei film) ma... Video

MOTORI

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto

PROVA SU STRADA

Giulia, al volante di una vera Alfa