18°

32°

Arte-Cultura

Schumann, note d'anima

Schumann, note d'anima
Ricevi gratis le news
0

Robert Schumann è considerato l’araldo del romanticismo musicale tedesco. Ma in che senso? Trasfuse sì in suoni la «Stimmung», lo stato d’animo dei romantici, non già come atteggiamento momentaneo e labile, bensì come storia dell’anima, come espressione di una realtà storica e morale, e soprattutto come sintesi immediata e dialettica delle due polarità essenziali dell’esperienza: dell’io e del mondo. L’esperienza naturale - le fronde che tremano al vento, il filtro del raggio lunare, il piccolo evento umano riassorbito nel mistero della natura - penetra con lui nella esperienza musicale e vi porta la sua prepotenza di vita, la sua demonicità. Nato duecento anni fa a Zwickau, figlio di un agiato libraio, a nove anni inizia suonare il piano. A vent'anni decide di dedicarvisi per sempre e segue i corsi del celebre Friederich Wieck. Ma la mano sinistra paralizzata da assurdi esperimenti tronca i suoi sogni. Si volge alla composizione, e fonda nel 1834 la «Neue Zeitschrift für Musik» (Nuova rivista musicale), a cui collaborano Wieck, Mendelssohn, Wagner. Per dieci anni Schumann critico vi profonde energie. Di quel periodo è il suo matrimonio, contrastato, con Clara Wieck, virtuosa del pianoforte, figlia del suo maestro. Si dedica poi alle opere per piano; più tardi al «Lied», alla sinfonia, alla musica da camera, all’oratorio. Dal 1854 le turbe psichiche che da tempo lo affliggevano si aggravano. Internato in manicomio, vi muore nel 1856. A parlare del musicista invito Giovanni Carli Ballola, docente emerito di Storia della Musica all’Università del Salento, collaboratore dell’Espresso e di diverse riviste musicali italiane e straniere.
Professore, Schumann fu anche un grandissimo critico. Perché?
Schumann  fu un anticonformista violento. Si oppose a certe situazioni critiche dominanti, in modo particolare al «Biedermeier», il neoclassicismo esangue e ripetitivo che trionfava nella musica degli anni Trenta e Quaranta dell’'800. Con esso dovettero fare i conti anche Schubert, Mendelssohn e, soprattutto, Chopin. Ma l’acutezza di Schumann si rivolse, con preziose considerazioni, a tutto ciò che di importante stava uscendo. A lui si deve il riconoscimento di molte composizioni di Schubert, disattese o ignorate; a lui la rivelazione di Chopin e la rivelazione ultima di Brahms, ch’egli considerò in un certo senso il depositario della sua arte. Ma scrisse anche cose mirabili sui compositori della generazione che precedette la sua; per esempio, sui quartetti di Cherubini che considerò il «Dante della musica italiana». E si badi che non sprecava aggettivi. E' Schumann l’inventore della critica musicale moderna.
A rendere all’istante riconoscibile la sua musica sono, soprattutto, i brevi e innumeri brani per pianoforte. Come li caratterizzerebbe?
La fortuna dei suoi pezzi per pianoforte supera quella di tutto il resto della sua attività compositiva. La quale dà vita a grandi pagine cameristiche, oratori - come «Il Pellegrinaggio della rosa» e «Il Paradiso e la Peri» - e l’opera teatrale «Genoveffa». Importantissima è la letteratura liederistica culminata nei meravigliosi anni Quaranta. E' un’eruzione vulcanica, ininterrotta e intensissima. Le sue pagine pianistiche risolvono un problema cruciale della musica europea del tempo, ossia il destino della forma-sonata. La quale - già coltivata da Mozart e da Beethoven - appariva un drammatico enigma, davanti al quale tutti si comportavano in maniera incerta e sperimentalistica. Schumann inventò la pagina pianistica di tipo aforistico, improvvisatorio, ma nello stesso tempo profondamente musicata e capace di invenzioni che nulla hanno di precostituito. Mise da parte la sonatistica classica, ponendosi a tu per tu con l’invenzione musicale nella sua autenticità e purezza, ma soprattutto nella sua libertà.
E’ possibile stabilire qualche rapporto fra il labile equilibrio psicologico di Schumann e la sua attività compositiva?
Si può dire questo: la funzione creativa e la funzione innovativa della musica sono tali da indurre talora i compositori a scompensi tra la composizione che vive nella loro mente e la sua realizzazione pratica. Schumann, per esempio - che fu purtroppo un cattivo direttore d’orchestra, benché s'impuntasse d’esser tale - aveva il suo tallone d’Achille nel trattamento dell’orchestra: lui lo sapeva e soffriva di questo «complesso», non già d’inferiorità, bensì d’incapacità di affrontare tale problema che lo tormentò per tutta la vita. Non possedeva la reattività meravigliosa di Schubert o di Mendelssohn (non parliamo poi di Chopin) di fronte al timbro e al colore dello strumento. La sua idea musicale, in origine assolutamente astratta, si identifica poi nei vari mezzi musicali, che possono essere il pianoforte, la voce umana, il quartetto, il sestetto eccetera. Ma c'è sempre in Schumann una difficoltà nel realizzare l’idea musicale in termini di colore strumentale. E questo il punto debole della sua creatività ed è quello che lo trascinerà nell’obnubilamento mentale.
Può sintetizzare l’essenza del rapporto che lo legò a Clara?
Clara Schumann è stata una grande musicista, una grande moglie, una grande madre di famiglia. E’ un ritratto veramente sublime quello che si ricava dai documenti privati. Si amarono profondamente per tutta la vita. Clara ebbe per un certo periodo il problema di mandare avanti l’economia domestica, di supplire agli scompensi operativi, diciamo, del marito con la sua attività di insegnante e di concertista. E poi soprattutto quando questi venne meno, fu la depositaria, sublime e melodiosa, della sua memoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

"Dai un bacio a Chiara"  Fedez e Chiara Ferragni approdano a Capri

gossip

Fedez e Chiara Ferragni (e Rovazzi) a Capri: folla in delirio Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Samuele Turco suicida in carcere
delitto san prospero

Samuele Turco suicida in carcere

Ultime notizie

Le parole del giovane parmigiano

SONDAGGIO

Da bagolón a bagolone: come cambia il dialetto dei giovani

di Mara Varoli

1commento

Lealtrenotizie

Caso Angelica club: Samuele Turco suicida in carcere

delitto s.prospero

Omicidio all' "Angelica club": Samuele Turco suicida in carcere Video

1commento

seconda amichevole

Calaiò inarrestabile, 5 gol; tripletta Iacoponi: Parma-Settaurense 12-0

via Anselmi

Fiamme in una palazzina: grave una 60enne - Video: dentro l'appartamento distrutto

gazzareporter

Parma, 2017: dormire sotto il ponte

4commenti

via capelluti

Teneva la pianta di marijuana sul balcone. Ma sono passati i vigili....

1commento

droga

Arrestata l'insospettabile studentessa-pusher

22commenti

economia

Pomodoro, oltre 1000 assunti per la campagna Mutti

Nei 3 stabilimenti di Parma, Collecchio e Salerno, oltre ai fissi

incidente

Cade dalla bici in via Repubblica: grave 74enne

L'omicidio

Fred nella casa, un silenzioso dolore

salsomaggiore

Trovati con arnesi da scasso nell'auto: quattro denunciati

7commenti

parma calcio

Di Gaudio in maglia crociata

anteprima

Tutte le notizie di domani sulla Gazzetta di Parma

incidente

Frontale a Noceto in via Galvana: ferito un anziano

parma in ritiro

Iacoponi: "Vogliamo un grosso obiettivo" Video

Per il difensore tripletta in amichevole con la Settaurense

gazzareporter

"Ladri di biciclette... alla parmigiana": il racconto di una lettrice

5commenti

partecipate

Stu Pasubio, chiusa l'indagine preliminare. Pizzarotti: "Resto tranquillo"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

1commento

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

22commenti

ITALIA/MONDO

operazione

Milano, stazione Centrale invasa dai migranti: nuovo blitz della polizia

Francia

Incendi in Costa Azzurra, evacuate 10.000 persone Foto

SPORT

mondiali nuoto

Pazzesca Pellegrini, impresa in rimonta: è oro. "Vorrei fare la velocista" Foto

nuoto

Italia show ai mondiali: Detti oro e Paltrinieri bronzo negli 800 sl

SOCIETA'

TECNOLOGIA

Bosch e Daimler, il parcheggio è autonomo Gallery

gazzareporter

Quando l'imbianchino non c'è... il gatto balla Video

MOTORI

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita