21°

Arte-Cultura

Quattro mani tinte di giallo

Quattro mani tinte di giallo
0

Giuseppe Martini

Conosciamo tutti le scene fondanti della storia della letteratura poliziesca. La chiamiamo letteratura poliziesca e non giallo, così non urtiamo la sensibilità della co-protagonista del libro di letteratura poliziesca di cui stiamo per parlare. E del quale diremo due o tre cose che, secondo noi, potrebbero spiegare il successo che sta avendo sotto gli ombrelloni, nei rifugi alpini, sulle terrazze in città, e che lo hanno catapultato, meritatamente, in testa alle classifiche di vendita. Dicevamo quindi che tutti conosciamo le scene fondanti di quel genere letterario. Anche senza aver letto i libri, anche solo per aver visto i film. E sono sostanzialmente due: un cadavere in una stanza e una sparatoria. E sappiamo anche dove trovarle: il primo nei «Delitti della Rue Morgue», nel «Segno dei quattro», in «C'è un cadavere in biblioteca»; il secondo a scelta in «Red Harvest» (da noi «Piombo e sangue») o in qualsiasi altro romanzo del genere. E ricordiamo bene i nomi degli investigatori: Auguste Dupin, Sherlock Holmes, Jane Murple, Continental Op. E i loro creatori: Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle, Agatha Christie, Dashiell Hammett.

Ecco, Andrea Camilleri e il parmigiano Carlo Lucarelli, che conoscono benissimo queste storie e molte altre al punto da averle metabolizzate fino a integrarle nelle proprie cellule, hanno messo un cadavere in cucina con un sacchetto di plastica in testa e dei pesciolini morti vicino. E l’hanno lasciato lì, nelle mani dei loro detective, Grazia Negro e Salvo Montalbano, che per l’occasione si incontrano e lavorano per la prima volta allo stesso caso. Ognuno dei due scrittori ha cominciato a comporre un pezzo di storia, ognuno metabolizzato nel proprio personaggio. Ognuno all’insaputa di come l’altro avrebbe giocato la propria mossa. Ne è venuto fuori un libro  edito da Minimum Fax che si legge in poche ore, avvincente come devono essere tutti i polizieschi; ironico e divertente, come non tutti i polizieschi sono. A cominciare dal titolo, «Acqua in bocca», un po' per via della situazione in cui si trova il cadavere, un po' perché i due si trovano a investigare in via privata e a un certo punto anche nell’anonimato. Con questo non stiamo raccontando la trama, che ormai mezza Italia conosce, anche se aggiungessimo che a un certo punto alcuni proiettili fanno molto scompiglio. Ma anche qui non diciamo niente di che: è una scena fondante del poliziesco, la sparatoria, e non è certo una sorpresa per nessuno. Quello che ci interessa dire, per spiegare il successo di questo libro, è che Camilleri e Lucarelli hanno, coscientemente o no, giocato sulla loro scacchiera letteraria lasciandosi scappare tanti déjà-vu del poliziesco, ma con una tale classe, e con tanto senso dell’ironia, e ben mascherati dallo scenario siculo-emiliano e dalle note personalità degli investigatori, da far lavorare quei particolari sottotraccia, inconsciamente. Esempi? Lo schema narrativo a dialogo, con tanto di citazione di articoli di giornale, è già ne «Il mistero di Marie Rogêt» di Poe. La protagonista che coinvolge nell’indagine il protagonista (all’inizio riluttante) è già ne «L'uomo ombra» di Hammett. C'è persino una ragazza investita (non stiamo raccontando nulla, cosa si capisce così della trama? Nulla), che ricordiamo anche in «Murder is easy» della Christie. Tra l’altro Montalbano, come Hercule Poirot di Agatha  Christie, non ama sparare.  Sono le prime cose che ci vengono in mente. Alcune altre più raffinate: qui sparisce una scarpa; per motivi diversi, sparisce anche, come tutti sanno, ne «Il Mastino dei Baskerville» di Conan Doyle. E di personaggi che bevono molto alcool in una sola volta se ne trova più d’uno nei polizieschi, a cominciare da «Night of Jabberwok» di Fredric Brown.

Vogliamo dire che Camilleri e Lucarelli, istigati già da tempo  da Daniele di Gennaro di Minimum Fax a costruire una storia a quattro mani, hanno alla fine,  preso con il massimo impegno il gioco, e ne hanno fatto un gioco vero, cioè un divertimento serissimo. Hanno messo in gara intelligenza e preparazione. Hanno creato quello che gli esperti chiamerebbero «metaletteratura» cioè un continuo scambio fra personaggi di diversi autori e fra loro e la realtà, mantenendo limpidezza, arguzia, semplicità.  Come uomini giusti, offrono alcune ore di soddisfazione al lettore. E il lettore che, sotto l’ombrellone o dove vuole lui, passa un pomeriggio con questo libro, di tutto questo se ne rende conto e, forse, intuisce che la qualità letteraria prima ancora del suo contenuto è quanto di più civile un libro possa offrire. 
Acqua in bocca - Minumum Fax, pag. 110, euro 10,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Cuoco perfetto, chiuse le iscrizioni

tg parma

"Cuoco perfetto", boom di richieste: chiuse in anticipo le iscrizioni Video

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

Highlander: San Patrick's

Pgn

Highlander: San Patrick's, le foto della festa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Porte aperte all'Ospedale vecchio: tutti in coda con il FAI

Porte aperte all'Ospedale vecchio: tutti in coda con il FAI Fotogallery

Giornate di primavera: domenica si visita l'Università

Dopo l'assoluzione

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

"Vivo a Barriera Bixio, lavoro e ho buoni amici"

11commenti

musica

Inaugurato il Centro Toscanini: guarda chi c'era Fotogallery

allarme

Piazzale Lubiana, trovata polpetta con chiodi: chiusa l'area cani

3commenti

polizia

Emergenza furti: razzia di vestiti nella notte allo Spip Video

PARMA CALCIO

Intitolato a Tito Mistrali il campo da calcio di via Taro

Esordì nel 1925. Era il bomber con la "retina"

1commento

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

AGENDA

Un weekend alla scoperta dei castelli

Formaggio

La grana del grana

Sentenza

Multa ingiusta. E stavolta è Equitalia che deve pagare

2commenti

Profughi

«Lasciati senza cibo per 7 giorni»

9commenti

Autosole

L'ambulanza tampona, il paziente a bordo trasferito sull'elicottero

sport

Alberto Scotti presidente nazionale dei Veterani dello sport

Medicina

L'osteopatia nella cura della endometriosi

Da uno studio fatto a Parma nuove speranze per combattere una malattia che colpisce il 10% della donne in età fertile

Testimonianza

Bloccata in coda in A1: "Ho spento la macchina, attesa senza fine"

6commenti

Autostrada

Auto sbanda in A1: muore un 53enne, traffico in tilt per ore Video

Diversi chilometri di coda anche tra Fidenza e Fiorenzuola verso Milano a causa di un altro incidente

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

1commento

ITALIA/MONDO

stanotte

Torna l'ora legale: ricordarsi di mandare avanti le lancette

Treviso

Il giudice girerà armato: "Lo Stato non c'è, devo difendermi"

4commenti

WEEKEND

FOODBLOGGER

Video-ricetta: la tartare di tonno e stracciatella secondo Eleonora Rubaltelli

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

tv parma

La ricetta di D'Aversa "Dobbiamo metterci più cattiveria" Video

Formula 1

Ferrari in prima fila, ma la pole è di Hamilton

MOTORI

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»