12°

23°

Arte-Cultura

Quattro mani tinte di giallo

Quattro mani tinte di giallo
Ricevi gratis le news
0

Giuseppe Martini

Conosciamo tutti le scene fondanti della storia della letteratura poliziesca. La chiamiamo letteratura poliziesca e non giallo, così non urtiamo la sensibilità della co-protagonista del libro di letteratura poliziesca di cui stiamo per parlare. E del quale diremo due o tre cose che, secondo noi, potrebbero spiegare il successo che sta avendo sotto gli ombrelloni, nei rifugi alpini, sulle terrazze in città, e che lo hanno catapultato, meritatamente, in testa alle classifiche di vendita. Dicevamo quindi che tutti conosciamo le scene fondanti di quel genere letterario. Anche senza aver letto i libri, anche solo per aver visto i film. E sono sostanzialmente due: un cadavere in una stanza e una sparatoria. E sappiamo anche dove trovarle: il primo nei «Delitti della Rue Morgue», nel «Segno dei quattro», in «C'è un cadavere in biblioteca»; il secondo a scelta in «Red Harvest» (da noi «Piombo e sangue») o in qualsiasi altro romanzo del genere. E ricordiamo bene i nomi degli investigatori: Auguste Dupin, Sherlock Holmes, Jane Murple, Continental Op. E i loro creatori: Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle, Agatha Christie, Dashiell Hammett.

Ecco, Andrea Camilleri e il parmigiano Carlo Lucarelli, che conoscono benissimo queste storie e molte altre al punto da averle metabolizzate fino a integrarle nelle proprie cellule, hanno messo un cadavere in cucina con un sacchetto di plastica in testa e dei pesciolini morti vicino. E l’hanno lasciato lì, nelle mani dei loro detective, Grazia Negro e Salvo Montalbano, che per l’occasione si incontrano e lavorano per la prima volta allo stesso caso. Ognuno dei due scrittori ha cominciato a comporre un pezzo di storia, ognuno metabolizzato nel proprio personaggio. Ognuno all’insaputa di come l’altro avrebbe giocato la propria mossa. Ne è venuto fuori un libro  edito da Minimum Fax che si legge in poche ore, avvincente come devono essere tutti i polizieschi; ironico e divertente, come non tutti i polizieschi sono. A cominciare dal titolo, «Acqua in bocca», un po' per via della situazione in cui si trova il cadavere, un po' perché i due si trovano a investigare in via privata e a un certo punto anche nell’anonimato. Con questo non stiamo raccontando la trama, che ormai mezza Italia conosce, anche se aggiungessimo che a un certo punto alcuni proiettili fanno molto scompiglio. Ma anche qui non diciamo niente di che: è una scena fondante del poliziesco, la sparatoria, e non è certo una sorpresa per nessuno. Quello che ci interessa dire, per spiegare il successo di questo libro, è che Camilleri e Lucarelli hanno, coscientemente o no, giocato sulla loro scacchiera letteraria lasciandosi scappare tanti déjà-vu del poliziesco, ma con una tale classe, e con tanto senso dell’ironia, e ben mascherati dallo scenario siculo-emiliano e dalle note personalità degli investigatori, da far lavorare quei particolari sottotraccia, inconsciamente. Esempi? Lo schema narrativo a dialogo, con tanto di citazione di articoli di giornale, è già ne «Il mistero di Marie Rogêt» di Poe. La protagonista che coinvolge nell’indagine il protagonista (all’inizio riluttante) è già ne «L'uomo ombra» di Hammett. C'è persino una ragazza investita (non stiamo raccontando nulla, cosa si capisce così della trama? Nulla), che ricordiamo anche in «Murder is easy» della Christie. Tra l’altro Montalbano, come Hercule Poirot di Agatha  Christie, non ama sparare.  Sono le prime cose che ci vengono in mente. Alcune altre più raffinate: qui sparisce una scarpa; per motivi diversi, sparisce anche, come tutti sanno, ne «Il Mastino dei Baskerville» di Conan Doyle. E di personaggi che bevono molto alcool in una sola volta se ne trova più d’uno nei polizieschi, a cominciare da «Night of Jabberwok» di Fredric Brown.

Vogliamo dire che Camilleri e Lucarelli, istigati già da tempo  da Daniele di Gennaro di Minimum Fax a costruire una storia a quattro mani, hanno alla fine,  preso con il massimo impegno il gioco, e ne hanno fatto un gioco vero, cioè un divertimento serissimo. Hanno messo in gara intelligenza e preparazione. Hanno creato quello che gli esperti chiamerebbero «metaletteratura» cioè un continuo scambio fra personaggi di diversi autori e fra loro e la realtà, mantenendo limpidezza, arguzia, semplicità.  Come uomini giusti, offrono alcune ore di soddisfazione al lettore. E il lettore che, sotto l’ombrellone o dove vuole lui, passa un pomeriggio con questo libro, di tutto questo se ne rende conto e, forse, intuisce che la qualità letteraria prima ancora del suo contenuto è quanto di più civile un libro possa offrire. 
Acqua in bocca - Minumum Fax, pag. 110, euro 10,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Weinstein: Lory del Santo, osceno denunciare dopo vent'anni

Hollywood

Lory del Santo: "Weinstein, osceno denunciarlo dopo vent'anni"

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

Tagliati gli alberi, protestano i residenti

Sul Lungoparma

Tagliati gli alberi, protestano i residenti

Il caso

L'avvocato Mezzadri: «Quella volta che sparai a un ladro»

TRASPORTI

Bus, il Tar invia la sentenza in procura e alla Corte dei conti: «Aspetti singolari e conflitto d'interessi»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

2commenti

BORGOTARO

«Troppi ragazzi ubriachi, è emergenza»

Carabinieri

In manette la primula rossa dell'eroina

IL CASO

Parchi, bagni «vietati» ai disabili

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 9

LUTTO

Addio a Angelo Tedeschi, l'ingegnere e gentiluomo

BORGOTARO

Venturi: «Punto nascita, chiusura inevitabile»

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

4commenti

monchio

Cade da una balza rocciosa: grave un cercatore di funghi 88enne

Anteprima Gazzetta

Intervista all'avvocato parmigiano che sparò ai ladri

Gazzareporter

Oltretorrente, lezione di yoga in strada

Tra viale Vittoria e via Gulli

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

E' da rivedere per il 66% dei tifosi che hanno risposto al nostro sondaggio

1commento

trasporto pubblico

Il Tar annulla gara vinta da Busitalia. Rizzi: "Ricorso, investimenti bloccati" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

SCUOLA

Aimi: «Non usare i voti come punizioni»

ITALIA/MONDO

LAMPEDUSA

Donna denuncia: tentata violenza da parte di 5 migranti

2commenti

SIRIA

Raqqa è stata liberata Il video

SPORT

CHAMPIONS

Napoli battuto a Manchester: recrimina per un rigore sbagliato

serie b

Parma-Pescara: le pagelle dei crociati in dialetto

SOCIETA'

Ateneo

Dall'Università di Parma arriva l'auto elettrica da competizione

USA

California, cane-eroe resta col gregge, lo salva dal fuoco

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»