-0°

12°

Arte-Cultura

Mozart? Lo racconta Paolina

Mozart? Lo racconta Paolina
Ricevi gratis le news
0

 Gian Paolo Minardi 

Io di me posso accertare che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi cominciai) io trovava affatto sconvenienti, incongrue, dissonanti e discordevoli parecchie delle più usitate combinazioni successive di tuoni, che ora mi paiono armoniche, e nell’udirle formo il giudizio e percepisco il sentimento della melodia». 
Questa annotazione sullo «Zibaldone» è rivelatrice della particolare acutezza con cui Leopardi entrava nel «sistema musica», in maniera del tutto empirica, ignorandone probabilmente il dibattuto contesto speculativo ma cogliendone l’essenza profonda. Un’affermazione, sempre sul prezioso testo, come questa «un’assoluta novità in musica non può essere altro che disarmonia, perché sarebbe sconvenienza dalle assuefazioni generali» non può che apparire stupefacente per lungimiranza. Sul terreno più diretto, quello della fruizione, sappiamo quanto il poeta fosse rimasto conquistato dall’opera, quella rossiniana soprattutto, dividendo tale passione con la sorella Paolina, coltivata non senza disagio stante la rigida impostazione pedagogica del padre, il conte Monaldo: «Li ho animati colla pubblicità dei saggi, delle conclusioni e della stampa, ma tenendoli severamente lontani dal Teatro, dai Pubblici Spettacoli...» aggiungendo poi per la fanciulla che «La Femina non la voglio letterata», imperativo che ci rimanda alle limitazioni poste dal padre di Mendelssohn alla figlia Fanny, compositrice di sicuro talento. Con quanta segreta determinazione Paolina abbia saputo aggirare le imposizioni paterne lo possiamo apprendere grazie ad una felicissima sorpresa editoriale, un libriccino edito dalla raffinata «Il notes magico» , che ricrea un fervido quanto originale profilo di Mozart, frutto di quella passione musicale coltivata clandestinamente; tanto che l’operetta, pubblicata a Bologna nel 1837 apparve senza il nome dell’autrice. Perché Bologna? Il filo è ricostruito dalla penna sottile di Alessandro Taverna che ha curato la pubblicazione e che ne illumina sapientemente il senso. Paolina era entrata in corrispondenza epistolare con Anna e Marianna Brighenti, figlie di un amico bolognese del fratello. Marianna era una cantante in via di affermazione, un’«addetta ai lavori» con cui Paolina poteva condividere le sue curiosità musicali. Uno scambio epistolare che durerà una decina d’anni e che diviene per Paolina - la quale peraltro mai avrà occasione di incontrare le due sorelle, un po' come avvenne per Caikovskij e la sua generosa protettrice Madame Von Meck - anche un termine di sfogo confidenziale per la sua condizione di «reclusa a Recanati». In tale contesto bolognese è nato questo piccolo, delizioso « Mozart», chiesto alla giovane Leopardi da una signora quale omaggio per le nozze del Conte Carradori e la Principessa Simonetti. Un’occasione stimolante per Paolina che mette a frutto le sue conoscenze mozartiane, ricavate da una bibliografia già abbastanza colorita nonché dalla assidua lettura di quello «Spettatore Italiano e Straniero» dove accanto ai brevi saggi filologici del fratello figuravano le cronache musicali di Pietro Lichtenthal, amico del figlio di Mozart residente a Milano nonché uno dei primi divulgatori in Italia dell’arte del salisburghese. Materiale che Paolina fa proprio per ricreare in tre capitoli l’intero percorso del compositore; il tutto in una trentina di pagine di scrittura felicissima quanto originale nel taglio che riesce a imprimere un respiro ampio attraverso significative soste sui dettagli: partendo non da Salisburgo ma da Praga per invertire poi il senso di marcia e giungere al desolato epilogo, col «Requiem». 
Ma è proprio nei dettagli che emerge il carattere del personaggio: il fascino per le creature che escono dalla sua fantasia, quella di Cherubino in particolare, «un giovinetto ancora più tormentato da suoi sedici anni, più ardentemente divorato da un male che non conosce» , ma pure le piccole miserie quotidiane, lo squallore degli alloggi, gli incontri con una nobiltà altezzosa, il confronto con una realtà regolato quasi ossessivamente dal padre Leopold nell’ansia di costruire quella carriera che non avverrà. La figura di Leopold, appunto, è una delle lenti che dà un particolare colore alla lettura divenendo inevitabile controfigura del proprio, il duro conte Monaldo. «I parallelismi e le corrispondenze innescate tra Salisburgo e Recanati - scrive Taverna - scatenano una reazione a catena difficile da controllare. La città natale ingrata da cui fuggire, il padre educatore e dispotico, l’ammirazione suscitata dal genio, la morte improvvisa: tutto concorre a rendere questa vita di Wolgango fatalmente familiare a chi sia familiare l’esistenza di Giacomo».
 
Mozart
 Il notes magico, pag. 55, 8,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vasco Rossi nel 2018 sarà a giugno negli stadi

musica

Vasco Rossi torna negli stadi: appuntamento a giugno 2018

1commento

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero

IL DISCO

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero Video

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per tour estivo

musica

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per il tour estivo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

CHICHIBIO

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

di Chichibio

Lealtrenotizie

Superati i 10 metri d'acqua: il ponte sull'Enza a rischio chiusura

sorbolo

Enza verso i livelli storici: il ponte resterà chiuso fino a domani

Preoccupa il Baganza nel Bercetese

2commenti

ordinanze

Ghiaccio, maltempo e zone in Appennino senza luce: ecco le scuole che resteranno chiuse

squadra mobile

Vicofertile, quattro kg di droga in casa del pusher "impenitente" Video

1commento

maltempo

Vetroghiaccio, disagi in Appennino. Berceto, tante case senza luce Le foto

ALLE PORTE DELLA CITTA'

Lupo investito da un'auto in via Emilio Lepido

20commenti

San Prospero

«La Vela» in stato di abbandono

1commento

SENZATETTO

Il Natale lontano di chi vive sotto i ponti

legambiente

Ecco le 10 linee ferroviarie peggiori d'Italia. C'è anche la Brescia-Parma

tg parma

Guerra: "Per Fedez nessuna location bocciata. In settimana l'annuncio"

FORNOVO

Polemiche sull'albero di Natale

1commento

SALSO

Ancora furti: due case messe a soqquadro

1commento

sos animali

Sospetto avvelenamento di un cane in Cittadella

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Rimpatriata

Caro, vecchio quartiere Marchi

Intervista

Paolo Fresu mercoledì al Regio

ecco la neve in città

Parma indossa un manto bianco Gallery

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Berlusconi ritorna: non farà da spettatore

di Stefano Pileri

L'ESPERTO

Naspi cumulabile con altri redditi? Sì, ma solo in determinati casi

ITALIA/MONDO

sondrio

Passanti travolti al mercatino di Natale: "Ne dovevo uccidere di più"

birmania

Metodici stupri dell'esercito sulle donne Rohingya: l'indagine dell'Ap Le foto-simbolo

SPORT

Basket

Pugno all'avversaria: cestista squalificata per tre mesi

calcio

Ottavi Champions: Juve con il Tottenham, Roma con lo Shakhtar. L'Europa League

SOCIETA'

cultura

L’Arabia Saudita riaprirà i cinema dal prossimo anno, dopo oltre 35 anni

emendamenti

Manovra: salta la stretta sull'uso dei cellulari in auto

MOTORI

Auto-moto-pedoni

Guidare su neve e ghiaccio: le 10 regole

MOTO

Prova Kawasaki Z900RS