20°

Arte-Cultura

Mozart? Lo racconta Paolina

Mozart? Lo racconta Paolina
0

 Gian Paolo Minardi 

Io di me posso accertare che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi cominciai) io trovava affatto sconvenienti, incongrue, dissonanti e discordevoli parecchie delle più usitate combinazioni successive di tuoni, che ora mi paiono armoniche, e nell’udirle formo il giudizio e percepisco il sentimento della melodia». 
Questa annotazione sullo «Zibaldone» è rivelatrice della particolare acutezza con cui Leopardi entrava nel «sistema musica», in maniera del tutto empirica, ignorandone probabilmente il dibattuto contesto speculativo ma cogliendone l’essenza profonda. Un’affermazione, sempre sul prezioso testo, come questa «un’assoluta novità in musica non può essere altro che disarmonia, perché sarebbe sconvenienza dalle assuefazioni generali» non può che apparire stupefacente per lungimiranza. Sul terreno più diretto, quello della fruizione, sappiamo quanto il poeta fosse rimasto conquistato dall’opera, quella rossiniana soprattutto, dividendo tale passione con la sorella Paolina, coltivata non senza disagio stante la rigida impostazione pedagogica del padre, il conte Monaldo: «Li ho animati colla pubblicità dei saggi, delle conclusioni e della stampa, ma tenendoli severamente lontani dal Teatro, dai Pubblici Spettacoli...» aggiungendo poi per la fanciulla che «La Femina non la voglio letterata», imperativo che ci rimanda alle limitazioni poste dal padre di Mendelssohn alla figlia Fanny, compositrice di sicuro talento. Con quanta segreta determinazione Paolina abbia saputo aggirare le imposizioni paterne lo possiamo apprendere grazie ad una felicissima sorpresa editoriale, un libriccino edito dalla raffinata «Il notes magico» , che ricrea un fervido quanto originale profilo di Mozart, frutto di quella passione musicale coltivata clandestinamente; tanto che l’operetta, pubblicata a Bologna nel 1837 apparve senza il nome dell’autrice. Perché Bologna? Il filo è ricostruito dalla penna sottile di Alessandro Taverna che ha curato la pubblicazione e che ne illumina sapientemente il senso. Paolina era entrata in corrispondenza epistolare con Anna e Marianna Brighenti, figlie di un amico bolognese del fratello. Marianna era una cantante in via di affermazione, un’«addetta ai lavori» con cui Paolina poteva condividere le sue curiosità musicali. Uno scambio epistolare che durerà una decina d’anni e che diviene per Paolina - la quale peraltro mai avrà occasione di incontrare le due sorelle, un po' come avvenne per Caikovskij e la sua generosa protettrice Madame Von Meck - anche un termine di sfogo confidenziale per la sua condizione di «reclusa a Recanati». In tale contesto bolognese è nato questo piccolo, delizioso « Mozart», chiesto alla giovane Leopardi da una signora quale omaggio per le nozze del Conte Carradori e la Principessa Simonetti. Un’occasione stimolante per Paolina che mette a frutto le sue conoscenze mozartiane, ricavate da una bibliografia già abbastanza colorita nonché dalla assidua lettura di quello «Spettatore Italiano e Straniero» dove accanto ai brevi saggi filologici del fratello figuravano le cronache musicali di Pietro Lichtenthal, amico del figlio di Mozart residente a Milano nonché uno dei primi divulgatori in Italia dell’arte del salisburghese. Materiale che Paolina fa proprio per ricreare in tre capitoli l’intero percorso del compositore; il tutto in una trentina di pagine di scrittura felicissima quanto originale nel taglio che riesce a imprimere un respiro ampio attraverso significative soste sui dettagli: partendo non da Salisburgo ma da Praga per invertire poi il senso di marcia e giungere al desolato epilogo, col «Requiem». 
Ma è proprio nei dettagli che emerge il carattere del personaggio: il fascino per le creature che escono dalla sua fantasia, quella di Cherubino in particolare, «un giovinetto ancora più tormentato da suoi sedici anni, più ardentemente divorato da un male che non conosce» , ma pure le piccole miserie quotidiane, lo squallore degli alloggi, gli incontri con una nobiltà altezzosa, il confronto con una realtà regolato quasi ossessivamente dal padre Leopold nell’ansia di costruire quella carriera che non avverrà. La figura di Leopold, appunto, è una delle lenti che dà un particolare colore alla lettura divenendo inevitabile controfigura del proprio, il duro conte Monaldo. «I parallelismi e le corrispondenze innescate tra Salisburgo e Recanati - scrive Taverna - scatenano una reazione a catena difficile da controllare. La città natale ingrata da cui fuggire, il padre educatore e dispotico, l’ammirazione suscitata dal genio, la morte improvvisa: tutto concorre a rendere questa vita di Wolgango fatalmente familiare a chi sia familiare l’esistenza di Giacomo».
 
Mozart
 Il notes magico, pag. 55, 8,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

Highlander: San Patrick's

Pgn

Highlander: San Patrick's, le foto della festa

E' morto Thomas Milian

Tomas Milian aveva 84 anni

Lutto

Addio a "Er monnezza": è morto Tomas Milian Gallery Video

3commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Foto tratta dal sito ufficiale del ristorante

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Lealtrenotizie

Incidente in autostrada: 5 chilometri di coda fra il bivio A1/A15 e Campegine Tempo reale

Autostrada

Auto sbanda in A1: muore un 53enne, traffico in tilt per ore Video

Diversi chilometri di coda anche tra Fidenza e Fiorenzuola verso Milano a causa di un altro incidente

Testimonianza

Bloccata in coda in A1: "Ho spento la macchina, attesa senza fine"

4commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Raffaele Sollecito si trasferisce a Parma: intervista esclusiva Video

Accusato con Amanda Knox dell'omicidio Kercher, Sollecito è stato assolto. Ha scelto di vivere a Parma

2commenti

PONTETARO

I ladri svaligiano l'auto in pochi minuti con la chiave clonata

1commento

PARMA

Suonava in Pilotta: multato per la terza volta il fisarmonicista Giovanni 

17commenti

TRAVERSETOLO

Sorpreso ad abbandonare rifiuti, rimedia ripulendo la discarica

Colto in flagranza dai vigili. Ha anche realizzato una staccionata a sue spese

langhirano

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

Parma

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno i controlli dal 27 al 31 marzo

Incidente

Paura in Autocisa: tir esce di strada e resta in bilico nel vuoto

E' successo ieri pomeriggio

Incidente

Cordoglio per Valeriu Voina, il muratore che scolpiva il ghiaccio

tg parma

Amministrative 2017, il centrodestra sceglie Laura Cavandoli Video

1commento

BORGOTARO

Cassiera si intasca 150mila euro del supermercato. A processo

1commento

carabinieri

"Adescato" e rapinato in stazione: due arresti

2commenti

Droga

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

23commenti

Sondaggio

"Il Parma andrà in B? Avete fiducia?": prevale il pessimismo, "no" al 63%

Intervista

"Nessuno può fermarmi": un romanzo ricorda la tragedia dell'Arandora Star Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Siamo uomini o robot?

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

Stati Uniti

Schiaffo a Trump: non ha i voti per abolire l'Obamacare

Milano

Il convivente spegne la tv in camera, lei tenta di ucciderlo

2commenti

WEEKEND

ELEONORA RUBALTELLI

Video-ricetta: la tartare di tonno e stracciatella

IL DISCO

Nasce il fenomeno Sex Pistols

SPORT

Mondiali

l'Italia batte l'Albania (2-0)

f1

Australia: nelle libere Hamilton vola, Raikkonen quarto

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery