-4°

Arte-Cultura

Padova: gli anni della ricostruzione

Padova: gli anni della ricostruzione
0

Tiziano Marcheselli

Dal 19 settembre al 1º novembre si terrà a Chiari nel Bresciano, in villa Mazzotti (via Mazzini), la prima mostra del ciclo «Arte in Lombardia - Il secondo dopoguerra» a cura di Mauro Corradini. Come titolo della rassegna è stato scelto «Gli anni della ricostruzione: 1945-1956».
Saranno presenti opere di famosi artisti italiani di quel periodo, tra i quali il parmigiano Goliardo Padova, che, per la sua nascita a Casalmaggiore, viene condiderato lombardo, anche se ha vissuto a Milano e poi lungamente nella nostra città.
Tra le numerose manifestazioni artistiche della Lombardia, è stato individuato nella raccolta del Premio Suzzara il nucleo qualificato a cui attingere i lavori; Suzzara, nel corso della sua storia iniziale, è stata il premio nazionale del realismo: alla giurìa (lo slogan, allora famoso e  un po’ rivoluzionario, era «Un vitello per un quadro non abbassa il premio ma innalza il vitello») hanno partecipato spesso critici come Raffaellino De Grada, figlio del noto pittore Raffaele, e Mario De Micheli, culturalmente vicini e sostenitori del movimento realista, per cui nella ricca rassegna si nota la predilezione per le opere riconducibili a quella tendenza.
Da Francese a Treccani e Cassinari, da Soldati a Munari e Veronesi, da Fontana a Crippa e Manzoni, da Birolli a Morlotti e Chighine, ma anche da Gorni a Somaini e Milani tra gli scultori, il complesso panorama del secondo dopoguerra si propone ai visitatori con la sua forza e le sue contraddizioni. Sono 90 le opere che rappresentano un decennio assai fertile, che si apre alla fine della guerra e si conclude tra il 1956 e il 1957.
Due opere chiudono idealmente la rassegna bresciana: la grande tela di Roberto Crippa «La battaglia di Budapest» (non esposta per le difficoltà di trasporto, in quanto misura quattro metri di base) e il «Paesaggio (Sacca)» di Goliardo Padova: nel primo caso l’opera riporta la mente dei lettori a un episodio storico, la rivolta di Budapest, che per la cultura della sinistra italiana rappresenta un momento-chiave di riflessione, l’inizio della fine delle illusioni di un mondo diverso («I sogni muoiono all’alba» - scriveva il grande Indro Montanelli, in una foto storica con la mitica Olivetti Lettera 22 sulle ginocchia).
Nel secondo caso, che più interessa la nostra città, si tratta della prima opera che un artista, sopravvissuto al lager, realizza dopo il silenzio decennale, figlio della tragedia, vissuta in prima persona. E' senza dubbio un dipinto strano, giocato sui rossi e sulle terre: sembra quasi che il pittore cerchi nel tocco non figurativo una sorta di libertà, quella che gli era stata indebitamente negata in guerra.
Goliardo Padova, che aveva insegnato a Brera, si riaccosta alla pittura e tenta di ritrovare nei segni, anche astratti, il senso di una storia.
Nell’uno come nell’altro caso, in forme diverse, il dopoguerra mostra di essere ormai archiviato nelle coscienze, che non dimenticano, ma nemmeno rimangono ancorate a un passato drammatico. Proprio nel 1956, chiudendo la raccolta con quel «Piccolo testamento» che del periodo costituisce il filo sotterraneo, Eugenio Montale consegna alle stampe «La bufera e altro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La serata Plata alle Follie

Pgn Feste

La serata Plata alle Follie Foto

Il dolce e delicato "Equilibrio delle arti": Fabrizio Effedueotto fotografa Alexandrina Calancea

Fotografia parma

Il dolce "Equilibrio delle arti": Alexandrina sul palco Foto

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Incidente Cascinapiano

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: sabato il funerale a Langhirano Video

Polemica

Strisce e sicurezza: rimpallo di responsabilità

7commenti

polizia

Raffica di furti in viale Fratti e viale Mentana: arrestato 26enne

sisma e gelo

Catastrofe nel Centro Italia: Parma in prima linea nei soccorsi Video

Il Soccorso Alpino di Parma opera sull'Appennino di Ascoli Piceno per raggiungere le frazioni isolate

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

carabinieri

Borseggia anziano sul bus: arrestato un senegalese

4commenti

terzo furto

Ladri e vandali in azione a "La Bula" che chiede aiuto Video

Tragedia

Morto in via Pintor: parenti rintracciati grazie a facebook

Dati Bankitalia

Le rimesse degli immigrati: 24,5 milioni inviati all'estero in 6 mesi  Video

Gli indiani superano i romeni 

6commenti

Mercato

Guazzo, niente Modena

VALMOZZOLA

Entra in casa, raggira e deruba due anziani

QUATTRO ZAMPE

Torrile, il paese dei cani

Salsomaggiore

«Lasciavamo le porte aperte, ora siamo terrorizzati»

4commenti

Lutto

Addio a Fallica, il chimico gentile

Tragedia

Ciao Filippo, amico straordinario

Tragedia

Filippo, una classe in lacrime. E quella pagella che non vedrà mai

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

ITALIA/MONDO

TRAGEDIA

Le immagini terribili dell'hotel Rigopiano Gallery

INGV

Le onde sismiche della scossa 5.5 nel Centro Italia Video

SOCIETA'

futuro

L'auto volante diventa realtà, prototipo entro il 2017

AGENDA DELL'AUTO

Bollo auto, ecco cosa bisogna sapere

SPORT

lega pro

Il portiere Frattali è del Parma

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta