12°

Arte-Cultura

Wargame del Male metafisico

Wargame del Male metafisico
0

Stefano Lecchini

Adifferenza di Murakami Harumi e del Philip K. Dick di «Time out of joint», Roberto Bolaño non è capace di adescarci troppo a lungo con la più amabile e croccante delle superfici per poi sconvolgerci con l’irruzione del tremendo e dell’irreparabile. Perfida lealtà di Bolaño: fin da subito, quando tutto sembra allestito per accogliere una realtà media, quotidiana, e mediamente e quotidianamente affidabile, egli dissemina il cammino di molteplici e tutt'altro che vaghi segnali di allarme - finché l’allarme non finisce per diventare il subdolo basso continuo che inquieta e minaccia la narrazione. E’ la cifra peculiare del compianto scrittore cileno. Così anche «Il Terzo Reich» (il già leggendario inedito che Adelphi ora manda fuori da noi) si pone immediatamente sotto il segno dello sgomento e della minaccia ontologica. Siamo nell’estate del 1989 (il libro tace, ma è facile dedurlo in quanto Bernd Schuster è già passato da un anno al Real): e il fatto che Bolaño stia scrivendo, come si suol dire, in diretta, rende l’aura di pericolo ancor più inquieta e incombente. Una coppia di giovani fidanzati tedeschi - Udo e Ingeborg - decide di trascorrere in Costa Brava un paio di settimane fra agosto e settembre. Per lui, campione e studioso di wargames, è un ritorno all’albergo dell’adolescenza. Fanno subito amicizia con un’altra coppia tedesca (Charlie e Hanna, venticinque anni anche loro), sottilmente minata dalle folli intemperanze di lui. Si trovano in spiaggia, frequentano discoteche e un sordido bar sul lungomare, lasciano che due strani ragazzi locali, il Lupo e l’Agnello, spesso li accompagnino in giro; e soprattutto conoscono il Bruciato, detto così perché ha il corpo e il volto sfigurati da terribili ustioni: è l’addetto ai pattini, che di notte si ritira a dormire nella «baracca» - qualcosa di simile a un tumulo barbaro, anche perché forse è il punto da cui l’Altrove si insinua nel Qui - assemblata ogni sera con i mosconi che di giorno vengono noleggiati. Ben presto ogni rapporto si sfalda. Udo vorrebbe passare almeno parte del tempo in camera, dove, su un tavolo, ha disposto la mappa esagonata del Terzo Reich (lui, antinazista, comanda le truppe naziste), per studiarne la variante decisiva capace di fargli vincere immancabilmente ogni campionato. Ci prova, e sembra che il tempo subisca una sospensione: ma gli avvenimenti lo incalzano. Dopo una furibonda lite con Hanna, che forse ha subito violenza (non sapremo mai se sia vero, né da chi), Charlie esce in mare con la tavola da windsurf e non fa più ritorno. Potrebbe essere un incidente: ma, sempre che davvero sia morto, forse si è ucciso - forse è stato ucciso. Prima che il cadavere venga ripescato, Hanna riparte per la Germania; Ingeborg la segue poco dopo: e Udo può anche cominciare a sospettarla di una relazione con il suo compagno di wargames, cui riferisce al telefono i (mancati) progressi nello studio del gioco. Qualcosa lo attira verso Frau Else, la matura e piacente proprietaria dell’albergo che già dieci anni prima lo aveva stregato: ma, benché suo marito sia malato terminale e resti pertanto invisibile (andando avanti capiremo fino a che punto), tutto, in questa attrazione su cui Bolaño gioca con piccoli, perversi tocchi da maestro, congiura perché il rapporto non venga consumato. Intanto, il Bruciato ingaggia con Udo la sfida decisiva al Terzo Reich. Sembra impossibile che ne abbia appreso così in fretta le regole. Forse è il marito di Else a istruirlo, avendo probabilmente sottratto le fotocopie del regolamento dalla camera di Udo. Ma non stentiamo a comprendere come in questa partita si innesti una sfida ben più decisiva, e forse mortale. Sulla quotidiana scansione degli eventi (Bolaño ha concepito questo libro come fosse il diario di Udo), cominciamo a sospettare - fino a quando il sospetto non diventa l’unica plausibile certezza di questo romanzo senza certezze - che si imprima una devastante forza ultramondana, capace di tornare infinite volte, senza esaurirsi, a sconvolgere le nostre ignare esistenze. Come Udo ha appreso dal giallo che Ingeborg ha lasciato in albergo e dai sogni che sempre più spesso lo visitano travolgendo e annientando l’ormai inservibile guarentigia del reale, forse il mondo non è altro che Male: e il Male (la sua essenza) non è altro che «aver commesso più volte lo stesso crimine» - e continuare, anche inconsapevolmente, a commetterlo. Il Male che è stato fatto una volta continuerà a ritornare: e a essere replicato in eterno, senza che noi riusciamo a immaginarlo,  nelle nostre minime azioni. Siamo solo le pedine di un gigantesco wargame metafisico che ci sovrasta e ci schiaccia, sbaragliando le nostre illusioni di mitezza, e la nostra sete di ordine, di pace e giustizia. Nessun gioco è innocente: e replica e replicherà fino alla fine dei tempi la stessa vicenda di odio, di sangue e di fuoco, su cui si regge l’oscura trama del mondo. Ma non è quest’allegoria (che lascia comunque il cuore del romanzo sigillato nell’enigma) a rendere «Il Terzo Reich» non un romanzo-monstre, in tutti i sensi, come «2666» e «I detective selvaggi», ma un libro comunque notevole. Quel che ci conquista è, come sempre, la voce di Bolaño, la sua crudele felicità nel perforare, con oblique, vertiginose analogie e similitudini, la «cartina esagonata» del mondo: facendo sì che tutti i mondi possibili e impossibili da cui siamo pericolosamente osservati finiscano per sgominare la debolissima veglia del nostro - senza che nessun sogno (e men che meno quel sogno incerto che è la Letteratura) possa, almeno per ora, salvarci.
Il Terzo Reich
Adelphi, pag. 325,  20,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

cinema

Hugh Jackman: "Ho un nuovo carcinoma alla pelle"

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

gossip

Il buongiorno in rosso di Belen fa impazzire i fans

Notiziepiùlette

Ultime notizie

LA RICETTA DI .......... GUATELLI

LA RICETTA

Carnevale, 2 dolci alternativi e gustosi: torcetti e chiacchiere Video

Lealtrenotizie

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese

Stadio Tardini

Il Parma soffre ma poi vince alla grande: 4-2 sulla Sambenedettese Foto Video

Crociati a 3 punti dalla capolista Venezia. Partita numero 300 per capitan Lucarelli con la maglia del Parma

Parma-Samb

D'Aversa: "Nel primo tempo non eravamo aggressivi. Importante l'atteggiamento" Video

I presidi

Telefonini a scuola: divieti e sanzioni

6commenti

Traversetolo

Scuola, in bagno solo all'intervallo

5commenti

gazzareporter

Furgone "incastrato" nel fossato tra Fugazzolo e Casaselvatica: foto

il caso

Bocconi avvelenati al Parco Martini: e Otto muore in poche ore

4commenti

Polizia Municipale

Bocconi sospetti anche al parco di via Micheli

la domenica

Sapore di Carnevale, ciaspole e... Schifitombola: l'agenda

Soragna

Senza patente da sempre, maxi-multa

8commenti

FIDENZA

Lisca conficcata in gola: bambina all'ospedale

2commenti

SCUOLA

Troppe richieste per il Marconi: si andrà al sorteggio

Instameet

Appassionati di Instagram alla "scoperta" del convitto Maria Luigia

Collecchio

«Ozzano è senza medici, ne vogliamo almeno uno»

sert

"I minorenni? Usano la droga per calmarsi"

Parla la dirigente del Sert: "Oggi arrivano persone dalla vita apparentemente normale"

4commenti

il moro

Tir distrutto dalle fiamme nel cortile di una ditta. Danni al "vicino"

FiDENZA

Studente 15enne del Solari in gita, all'ospedale per intossicazione alcolica

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La risposta che occorre per placare la rabbia

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

1commento

ITALIA/MONDO

Austria

Cadavere nel bagagliaio: italiano ricercato per omicidio

Milano

Bruciate nella notte tre palme di Piazza Duomo

WEEKEND

L'INDISCRETO

I belli delle donne

1commento

il disco

45 ANNI FA - Mu, il mito secondo Cocciante

SPORT

Parma-Samb

Il Parma tira fuori il carattere: l'analisi di Sandro Piovani Video

Parma-Samb

Lucarelli: "Partenza lenta, pericolo scampato" Video

MOTORI

LA PROVA

Countryman: anche Mini ha il suo Suv

ANTEPRIMA

Nuova Honda Civic, la nostra pagella