Arte-Cultura

Ritratto «parmigiano» del '500

Ritratto «parmigiano» del '500
0

 Un elegante ritratto di Livia Barbiano, moglie di Giberto IV Sanvitale conte di Sala, con la figlioletta Anna Leonora è stato recentemente esposto a Vicenza a Palazzo Thiene sede della Banca Popolare di Vicenza che l’ha acquistato in quanto Anna Leonora (1558 - 1582) aveva sposato (1575) Giulio Thiene (1551-1619) dell’omonima famiglia vicentina e marchese di Scandiano. Il dipinto, in passato attribuito alla scuola del Veronese, è stato studiato da Stefano L’Occaso che lo ritiene di «un artista mantovano ancora memore del magistero di Giulio Romano. La veste della bimba, le mani e i volti possono infatti ricondursi alla pittura mantovana successiva alla morte del maestro; dettagli della moda permettono altresì di collocare l’esecuzione della tela intorno al 1560».

In occasione della mostra, curata da Fernando Rigon, è stato pubblicato un agile catalogo con studi di notevole interesse anche nel campo della moda dove Chiara Rigoni si è particolarmente soffermata sullo «sghiratto», un sofisticato accessorio portato dalle dame e consistente in uno «gibellino» (zibellino) con la testa ricoperta da una maschera d’oro con gioielli. Davide Gasparotto ha invece approfondito la figura di Anna Leonora alla luce anche di documenti inediti che evidenziano le sue alte qualità canore. 
Di Anna Leonora Sanvitale Thiene esiste nella Galleria Nazionale di Parma il noto ritratto realizzato da Girolamo Bedoli Mazzola recante la scritta «Anna Leonora Sanvitale del MDLXII l’anno IIII de la sua età», nel quale l’artista - come sottolinea Gasparotto - «non solo coglie quasi con affettuosa partecipazione la dolcezza e la timidezza della bambina, ma riesce anche a rivestire l’immagine di una serie di precise connotazioni simboliche, allusive alle virtù che ne avrebbero fatto una perfetta gentildonna». 
Sono la statua bronzea della Prudenza con sotto una sfinge (un vizio, la lussuria); il cane simbolo di fedeltà; i fiori rossi simbolo di verginità. Inoltre l’immagine riflessa allo specchio allude al dibattito sulla superiorità della pittura rispetto alla scultura. 
Per quanto riguarda la grande tela di Anna Leonora con la madre, Gasparotto la pensa diversamente da L’Occaso e la ritiene eseguita nell’ambito della tradizione emiliana che da Parmigianino arriva a Nicolò dell’Abate. Livia (1535-1562) era figlia di Pier Francesco, conte di Belgioioso, e della parmigiana Paola Torelli, sorella di Pomponio, letterato e conte di Montechiarugolo. Nel 1554 aveva sposato il conte Giberto IV (1527-1585), che era stato avviato alla carriera ecclesiastica ma per la morte dei fratelli maggiori l’aveva abbandonata per prendere in mano le redini del casato, e in occasione del matrimonio aveva fatto abbellire la rocca di Sala con stucchi e decorazioni pittoriche tra cui la Stanza dell’Eneide. 
Dal matrimonio nasceva Anna Leonora ma quattro anni dopo Livia moriva e il padre Giberto sposava Barbara Sanseverino «donna bellissima» di soli otto anni più «vecchia» della figlia acquisita. Tra le due nasceva un buon rapporto e nel 1572 si recavano insieme a Roma col conte Giberto: un soggiorno piacevole «nel quale brillavano le doti di eleganza, di cultura e di spirito delle due donne» e durante il soggiorno Barbara scriveva al cardinale Alessandro Farnese pregandolo di adoperarsi perché il liutaio Vincenzo Pinto insegnasse canto a Leonora.
Alla fine del 1575, conclusi gli accordi fra le famiglie e ottenuta la facoltà papale, Anna Leonora sposava Giulio Thiene, marchese di Scandiano e gentiluomo alla corte di Alfonso II d’Este, per cui gli sposi andavano a vivere a Ferrara, dove li seguiva la matrigna Barbara. Entrambe ottenevano un grande successo e Torquato Tasso dedicava a Leonora un sonetto musicato da Paolo Isnardi. Nel 1577 nasceva la prima figlia, chiamata Livia come la nonna, e in dicembre la contessa di Scandiano era di nuovo a Corte e si esibiva in canzoni insieme ad altre dame che più tardi davano vita al «Concerto delle donne», promosso dalla duchessa Margherita Gonzaga moglie di Alfonso II. Due madrigali venivano dedicati alle due parmigiane e Mario Manfredi celebrava Leonora per «il suo ballare alla gagliarda». 
Purtroppo la brillante stagione della giovane contessa era assai breve poiché moriva a soli 24 anni, sei settimane dopo aver dato alla luce il figlio Ottavio. Il marito, innamoratissimo, faceva portare la salma a Scandiano e non si risposava, nonostante vivesse ancora 37 anni.
PIER PAOLO MENDOGNI
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'eredità

televisione

Gabriele arriva in finale a L'eredità

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

invito a cena

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

ARICCIA

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

autovelox

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito: è gravissimo

Dramma

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito: è gravissimo

parma calcio

Nuovo ds, tramonta Vagnati e rispunta Faggiano

PARTITI

La resa dei conti nel Pd e le elezioni

1commento

Cassazione

Omicidio Guarino, le motivazioni dell'ergastolo

Psicologia

Bebè, il buon sonno incomincia dal lettone

Io parlo parmigiano

Un calendario tutto da ridere

q.re Pablo

Multa a una 78enne invalida, per i rifiuti si affidava ad un vicino

La denuncia della Cgil: “Serve più attenzione per le fasce deboli della popolazione”

15commenti

ACCADEMIA

Maria Luigia e la fucina delle arti

Lutto

Borgotaro piange il maresciallo Bernardi

collecchio-noceto

Truffa-furto del finto soccorso stradale: nuove segnalazioni

1commento

parma calcio

Vagnati Ds: lo "accoglie" D'Aversa: "Felice di averlo al mio fianco"

BASSA

Lutto a Sorbolo per la morte di Ilaria, uccisa da una malattia a 30 anni

AL REGIO

Virginia Raffaele «ladra di facce»

Galà e premiazioni

Cus: parata di campioni e di sorrisi Fotogallery

traversetolo

Ucciso da forma di Parmigiano: condannato il produttore della "spazzolatrice"

il fatto del giorno

Referendum e dimissioni: "Non è la fine politica di Renzi"

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

LA BACHECA

44 opportunità per trovare un lavoro

ITALIA/MONDO

Governo

Mattarella chiede a Renzi di congelare le dimissioni: "Bilancio da approvare"

cagliari

Uccise i genitori adottivi, 28enne si impicca in carcere

1commento

SOCIETA'

Strajè

"Costretta" a fare ricerca all'estero. Il sogno di Maria Chiara: tornare a Parma Video

1commento

televisione

Belen e Cuccarini, il sexy tango infiamma la tv

SPORT

Calciomercato

Vagnati, la Spal spaventa il Parma

16a giornata

Parma - Bassano 1-1 Gli highlights

MOTORI

GRUGLIASCO

Prodotta la Maserati numero centomila

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)