12°

Arte-Cultura

Il padre del monumento a Verdi

Il padre del monumento a Verdi
0

Tiziano Marcheselli

Tra quest’anno, in cui si celebra il centocinquantesimo dell’unità d’Italia, e il 2013, che sarà dedicato ai duecento anni dalla nascita di Giuseppe Verdi, si moltiplicheranno le manifestazioni, le rassegne, gli articoli di giornale, le iniziative storiche, culturali e musicali. C’è poi un sottile ma saldo filo che unisce i due anniversari, e che riguarda ovviamente la nostra provincia: Verdi, infatti, nel 1861 venne eletto al Parlamento nel collegio di Borgo San Donnino (come si chiamava allora Fidenza) e pare che abbia ricevuto più consensi addirittura di Garibaldi. Ma parlare e scrivere del «cigno di Busseto» è sempre di attualità, mentre è terminato da poco il Festival Verdiano ed è in corso la Stagione lirica (che ha già proposto una «Forza del destino» di successo al Regio). Resta comunque (e da tanto tempo, dal bombardamento alleato del 1944) la «spina nel fianco» del monumento a Verdi, sciaguratamente demolito da un sindaco e da un comitato troppo legati al vantaggio immediato di poter vendere l’ambita area davanti alla stazione ferroviaria. Si sa che i bozzetti delle statue sono stati realizzati da Ettore Ximenes e poi sviluppati da giovani scultori parmigiani, si sa che l’ara bronzea è stata sistemata (dopo molte polemiche) di fianco alla Pilotta e si sa che nove delle statue originali di cemento sono finite nell’ex cinema Arena del Sole di Roccabianca. Molti non sanno, invece, che il progettista del grandioso monumento è stato il marchese Lamberto Cusani (1877-1966), architetto e acquarellista parmigiano. I Cusani sono una casata molto antica, di cui si ha notizia fin dal 1230 a Milano; il ramo di Parma, insignito del titolo di marchesi di Vicomero, risulta già fiorente nel XV secolo.
Lamberto, figlio del marchese Luigi e della marchesa Palmira Sassi, discendente da una famiglia aristocratica, originaria di Milano, trapiantata a Parma nel XV secolo. Dopo gli studi tecnici all’Accademia di belle arti, sezione architettura, diretta da Edoardo Collamarini, emerge per la non comune abilità disegnativa.
Nel 1904 inizia la libera professione, restaurando la facciata della chiesa di San Benedetto a Parma; nel 1907 lavora nel castello di Gabiano nel Monferrato, pietra miliare nel campo dei restauri medievali: il lavoro dura fino al 1935. A Vicofertile nel 1909 riporta alla struttura originaria la chiesa dell’XI secolo. Membro della commissione conservatrice dei monumenti e assistente all’Università di Parma. Per un certo periodo è anche sindaco di Noceto. Opera restauri nelle chiese della Steccata e di San Giovanni Evangelista. In occasione della Mostra regionale etnografica di Roma del 1911, allestisce una riproduzione in grandezza naturale della «Camera d’oro» del castello di Torrechiara.
Costruisce la facciata marmorea del santuario di Fontanellato, il Santuario della Madonna della Cisa, il campanile della chiesa di Sant’Ilario d’Enza, il sepolcro del vescovo Conforti nel palazzo delle missioni saveriane, le cappelle funerarie delle famiglie Monici, Moruzzi e Cusani, la Cappella dei Caduti in Duomo, una chiesa a Genova e una a Bratto (Massa Carrara). Inoltre, progetta il suo capolavoro, il monumento a Giuseppe Verdi, iniziato nel 1913 e inaugurato nel 1920, oltre al supercinema Orfeo (1913) e la stele della Vittoria (1928). E’ anche tra i pionieri dell’automobile a Parma e consegue la patente di guida nel 1908. Nel 1913, a cent’anni dalla nascita di Verdi, il senatore Mariotti, sindaco di Parma, pensa di realizzare un grandioso monumento, affidando l’incarico all’architetto Cusani, famoso in quel momento; l’esedra, poi, avrebbe dovuto costituire l’ingresso trionfale della prevista via Roma, che, dal piazzale della stazione, sarebbe sfociata nel piazzale Reinach.
Nel 1913 cominciano i lavori dell’impresa Delfino Pugolotti, dopo l’abbattimento del Foro Boario, mentre a Roma Ximenes comincia a modellare i bassorilievi dell’ara centrale. I lavori vengono sospesi, a causa della guerra, per quattro anni e il 22 febbraio 1920 il monumento viene inaugurato dal Ministro della pubblica istruzione Rava. Nella primavera del 1944 lo sciagurato bombardamento americano (anche se molti uomini di cultura affermano che il monumento si poteva restaurare).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen Give Teen A Guitar Lesson On Stage

australia

15enne suona sul palco con Springsteen, con tanto di lezione Video

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Le baby gang fanno paura. Negozianti sotto assedio

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

7commenti

lega pro

Piovani: "Il Parma? Un po' Fortana, un po' Malvasia" Video

Questa sera Bar Sport su Tv Parma (Ore 20.30)

Parma

Trasporto pubblico, gara a Busitalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

8commenti

Parma

Mattinata di incidenti: quattro feriti in poche ore Foto

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

autobus

Via Farini, da domani modifica temporanea del percorso del 15

parma calcio

Trasferta di Salò: ecco la prevendita dei biglietti

Boys e Coordinamento organizzano i pullman (tutte le info)

La storia

Silvia, convertita all'ebraismo: mollo tutto e mi trasferisco in Israele

Cocaina

Preso il pusher dei ragazzini

2commenti

Polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco la mappa dei controlli a Parma

Gazzareporter

Parma e Torrechiara: scatti invernali

Foto della lettrice Simona

crocetta

Crocetta, il mistero dell'auto bruciata

tg parma

Il pugile Fragomeni dona 25mila euro all'Ospedale dei Bambini Video

BASSA

I truffatori arrestati risarciscono i negozianti raggirati

1commento

berceto

La bandiera dei Lakota sventola in municipio

Sant'Ilario d'Enza

Rissa a colpi di sedie e tavolini: quattro stranieri in manette

Due indiani e due pakistani si sono affrontati fuori da un kebab di via Roma, nel paese della Val d'Enza

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

3commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

arte

Mega furto in un Museo a Parigi, 8 anni di carcere a "Spider-Man"

Cremona

Napalm artigianale per incendiare la discoteca "rivale": denunciati due giovani

SOCIETA'

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

IL CINEFILO

Ecco due film "Molto belli" Video

SPORT

presidente samb

Fedeli: "Parma più simpatico, proveremo a fermare il Venezia"

ATLETICA

"Ayo" Folorunso vince i 400: guarda la straordinaria rimonta Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

LA PROVA

Countryman: anche Mini ha il suo Suv