-1°

Arte-Cultura

Torrechiara: dodici icone per la Badia

Torrechiara: dodici icone per la Badia
0

I suggestivi ambienti della Badia di Torrechiara sono stati arricchiti dalla donazione di 12 icone, opera dell’oblata benedettina Yssas Otterson.
Le 12 tavole di legno, dipinte secondo antiche tecniche pittoriche, sono state recentemente inaugurate e benedette alla presenza del vescovo di Parma Enrico Solmi, dell’abate padre Giacomo dell’abbazia «San Giovanni», del priore padre Filippo della Badia «Santa Maria della Neve», di tutta la famiglia benedettina, monastica e laica e di amici di entrambi i monasteri.
«L'icona - ha spiegato l’artista Yssas Otterson - è qualcosa di più di un semplice dipinto su tavola: rappresenta il processo spirituale della Chiesa; è in virtù di ciò che essa continua a vivere al di là di tempi storici. In questo contesto l’icona risulta essere il testo ecumenico per eccellenza, proprio per questa capacità di svelare e rendere presente «l'umanità divina».  Diventa uno strumento di preghiera che unisce il cielo e la terra, che rende presente il Paradiso sulla terra e che richiede uno sforzo d’attenzione per ascoltarne il linguaggio silenzioso».
Ogni icona prodotta oggi, come ha affermato l’artista, fa riferimento al modello archetipo del XV secolo, secondo il Canone stabilito in seguito dalla Chiesa Ortodossa nel XVI secolo: «L'iconografia, stimolata dall’originale, raffigura la realtà viva dell’uomo vivo, con un’autentica esperienza percettivo-spirituale dell’aldilà. Dal punto di vista tecnico pittorico - ha specificato  l'artista - si parte da toni abbastanza scuri per giungere alla «illuminazione», che permette di far emergere le zone più luminose di volti, abiti ed ogni altro dettaglio presente nell’icona. Il procedimento tecnico “dalle tenebre alla luce”, è unico in tutta la storia della pittura e riposa su un concetto teologico basilare: il mondo era nelle tenebre ma, nella “pienezza dei tempi” è venuta la “Luce del mondo”. L’icona pertanto - ha concluso l’artista - rivela questo grande mistero cristiano: la possibilità di salvare l’anima, guardando la forma umana di Dio. L’icona come “sacramentale” ci educa, ci purifica, ci rinnova, tanto come persone singole quanto come intera comunità umana».
Le dodici icone di Yssas, dipinte e donate alla Badia  sono state realizzate con colori naturali (minerali e terre), su legno stagionato, ovvero usando soltanto materiali «concessi dalla creazione».
Nella prima icona «la Croce/crocefisso»  è raffigurata la Croce, che ha il color blu del lapislazzuli perché considerata bilancia di giustizia, il Cristo ha gli occhi semichiusi, in quanto la morte non ha sottratto la vita al figlio di Dio; la secondo icona raffigura la «Madre di Dio orante», la terza San Giovanni Evangelista, la quarta e la quinta l’arcangelo Michele e l’arcangelo Gabriele, la sesta e la settima San Pietro e San Paolo.
Nelle icone dalla 8 alla 11, che fanno parte della porta regale dell’iconostasi, da cui passa il celebrante durante la liturgia, sono rappresentati i 4 evangelisti San Marco, San Matteo, San Luca e San Giovanni mentre nell’ultima icona vi è San Benedetto: si tratta di un’icona che reinterpreta uno dei più antichi affreschi dell’Abbazia benedettina di Subiaco.
Per visitare la Badia benedettina Santa Maria della Neve, costruita nel 1471 per volere di Pier Maria Rossi e sita in via della Badia a Torrechiara, è possibile chiedere informazioni alla Pro Loco di Langhirano (Tel. e fax 0521.852242). C. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Le evoluzioni al palo di Maria Aguiar

Pole dance

Evoluzioni al palo: Maria Aguiar è campionessa sudamericana Video

Patti Smith - A Hard Rain's Gonna Fall - Bob Dylan Nobelprize in literature 10 dec 2016

emozione

La Smith al Nobel (per Dylan) si ferma e riprende a cantare Video

Poligoni

Polygons

Il cucchiaio del futuro da 1milione di $. Non ancora in vendita

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

La sfida degli anolini: ecco chi ha vinto

GASTRONOMIA

La sfida degli anolini: ecco chi ha vinto

lega pro

Parma-Teramo al Tardini Diretta

Calcio

Reggiana-Parma: c'è chi non si è fatto sfuggire il biglietto...

OMICIDIO

Elisa accoltellata alle spalle

WEEKEND

Una domenica già immersa nel... Natale

CRIMINALITA'

Via Torelli: scippata, cade e si rompe un femore

3commenti

Via D'Azeglio

Il nuovo supermercato? No del Comune a causa dei camion

6commenti

Fidenza

Incendio nel negozio: proprietari salvati dai carabinieri

Gazzareporter

Nebbia, le foto di un lettore: "Benvenuti a Eia"

inserto

L'Oroscopo 2017 domani con la Gazzetta di Parma

Parma

Elvis e Raffaele hanno celebrato l'unione civile: "Ora siamo una famiglia"

Cerimonia nella Palazzina dei matrimoni con il vicesindaco

2commenti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

Fuori Orario

Serata "I love Rock": ecco chi c'era Foto

Traversetolo

Falso incaricato del Comune cerca di carpire dati ai residenti

A SALSO

Quella «Bisbetica» di Nancy Brilli

Parma

“La Bassa di Zavattini” e la sfida degli anolini: le foto di "Mangia come scrivi"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quel che manca per fare un governo

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

A volte fa più male la gentilezza

ITALIA/MONDO

governo

Gentiloni ha accettato l'incarico: è lui il presidente del Consiglio designato

fisco

Imu e Tasi: entro venerdì il saldo Come si calcola

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

Sport USA

Anche Gallinari nella notte magica dei big

sci cdm

Goggia 2ª in gigante Sestriere, vince Worley

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

5commenti

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti