18°

Arte-Cultura

Scrittrice alla ricerca della verità

Scrittrice alla ricerca della verità
0

In occasione dell'arrivo a Parma delle ceneri di Francesca Sanvitale, la Biblioteca Palatina, gli assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia, il Comune di Fontanellato, il Museo Glauco Lombardi, l'Accademia parmense di Belle Arti, i famigliari, gli amici e conoscenti ricorderanno la scrittrice con una cerimonia domani alle 11 alla Galleria Petitot della Biblioteca Palatina.
La morte di Francesca Sanvitale ci ha tolto una delle voci più diverse  e stranianti della narrativa nostra contemporanea: la voce di una scrittrice che non pretendeva d'esser letta come testimone soltanto del proprio tempo e del proprio sentire, ma piuttosto come verificatrice della curiosità moderna (dall'Illuminismo in poi, per intenderci) indirizzata verso l'ambiguità delle tante facce e dei tanti occhi della mente con cui osserviamo il reale. Se  n'era accorto Geno Pampaloni sino dal 1972 quando presentando per Vallecchi il primo romanzo di Francesca «Il cuore borghese» aveva scritto:  «E' un romanzo di idee,  un Bildungsroman, il cui vero protagonista è l'intellettuale moderno, laico, che da Leopardi in poi cerca la  verità del proprio interrogarsi». Fedele, sia pure con giusti e differenti distinguo, a questa situazione umana e letteraria, Francesca ha dipanato adagio e con estrema fermezza il proprio interrogarsi, ora ponendosi al centro delle vicende narrate, ora celandosi dietro personaggi e azioni che profilavano l'attualità degli individui sopra contrastanti profili di «presenti» e di «passati» accomunati da pensieri (le «idee» di Pampaloni) di   figure-simboli. La Sanvitale arriva   alla narrativa da un impeto sottile e controllato che nasce da letture prestigiose. Si possono  fare i  nomi di Hoffmansthal, di Mann e di Musil senza troppe esitazioni, e si può  benissimo accennare alla straordinaria capacità della scrittrice, ultima erede di una illustre e nobile famiglia parmense, di immedesimarsi  nel delirio della realtà, sia essa quella del restauratore Hiroshi de «L'inizio è in autunno» ('08), sia  quella del romanzo storico «Il figlio dell'impero» (1993) che è forse uno degli esempi più alti del come si possa fare narrativa affidandosi  alle meraviglie delle tensioni umane, sociali, politiche, religiose e sentimentali. Non è un caso che la Sanvitale avesse scelto di tradurre per Einaudi nell'89 «Diavolo in corpo» di Raymond Radiguet. Più devota a  Gide che a Manzoni, dunque, Francesca Sanvitale ci ha insegnato (ogni romanzo è una «lezione») che la storia e le storie possono (o, addirittura, debbono) contraddirsi senza avanzare giustificazioni. E l'esempio più lucido  l'avemmo nel 1980 quando Einaudi pubblicò «Madre e figlia» vicenda di un amore colpevole  che dà origine ad una lunga sequenza di fatti minori e minimi alla luce di una esasperata solitudine.  Alla condizione della donna la Sanvitale rivolge un'attenzione quasi  ossessiva, non ha bisogno  di proclami e di girotondi, ma  il suo appello  va sino in fondo, sino  al cuore «borghese» di un tempo passato, e da lì risale verso le tensioni dell'oggi che le due donne patiscono dentro i loro misteriosi affetti e inconfessabili coinvolgimenti. Attentissima ai traffici della nostra società - ma senza gli allarmismi  codificati di parrocchie e di cellule - Francesca compie  tra  la fine del secolo  e il primo decennio del Duemila quella vasta osservazione generale della  realtà che fisserà poi in «Camera ottica» ('99)  a supremo riassunto della propria lettura  storica,  mentre concepisce lentamente la trama del romanzo «L'ultima casa prima del  bosco» che vedrà la luce  nel 2003 segnando il passaggio dalla condizione oculatissima dell'ascolto alla implacabile ricerca del già vissuto. Giovanni Raboni, recensendo questo romanzo avanzò  una immagine calzante legata al protagonista  Giacomo Impronta: «la sua condizione è simile a quella di chi emerga da un'amnesia totale e provenga da un altro pianeta... un conglomerato di memorie, ossia il polveroso ma intatto archivio del condominio nel quale vive». L'idea del condominio è nuova. Francesca la sente quale limite e stimolo, la vuole superare, ma ne ha paura, ce la indica ma ne patisce i «sussulti ingenui» come scriveva ancora Raboni, e le violenze dell'immaginazione. Epperò, oltre i contenuti, gli stili della Sanvitale, cioè il suo inconfondibile saper scrivere,  un'altra lezione levigatissima e letterariamente affascinante, che ella trasse dal suo maestro De Robertis, un sentimento di poesia, si potrebbe dire, che non viene mai meno, che affiora dalle pagine molto accurate nelle quali anche il pathos è trattenuto, sorvegliato e poeticamente asciutto, immerso nell'analisi dei comportamenti e delle parole. Tanto, quindi,  la sua memoria  e la sua opera sono rimaste e rimangono in noi, e tanto è il nostro rimpianto per l'amicizia e la sapienza delle sue parole che danno un'ombra alla pacatezza e alla leggerezza della vita ferendole dolcemente per interne e impalpabili corrispondenze.


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il sabato sera al Colle: sorrisi e...bellezze

feste e giovani

Il sabato sera al Colle: sorrisi e...bellezze Gallery

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano

gossip

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano Foto

3commenti

caclio donne

spagna

Le ragazze che fanno la storia: hanno stravinto il campionato dei maschi

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

CHICHIBIO

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

di Chichibio

4commenti

Lealtrenotizie

Coltello alla gola: pusher rapina una ragazza

Criminalità

Coltello alla gola: pusher rapina una ragazza

Il caso

Ladri in camera da letto: coppia narcotizzata

Lega Pro

Il Parma non sa più vincere

Musica

The Cage, concerto con sorpresa: le chiede la mano

Intervista

Lo scomparso ritrovato: «Ero stanco e preoccupato»

Fidenza

Massari: «Il nostro bilancio? Più cantieri, meno debiti»

PALANZANO

Una rete per lanciare il turismo

Inchiesta

«I profughi? Li ospitiamo a casa»

0-0 a teramo

Parma 1 punto avanti al Pordenone, obbligati a vincere il derby  Foto

Frattali: "Parata decisiva? Era ora". Scavone: "Il mio gol? Era regolare" (Video: le interviste) - Le altre partite (Pordenone e Padova hanno perso)

2commenti

INCIDENTE

Gli amici sotto choc per la morte di Andrea: "Endurista dal cuore generoso"

Paura a bedonia

Ventenne cade con la moto: arrivano il soccorso alpino e l'elisoccorso

teramo-parma 0-0

D'Aversa: "Ci manca il gol? Non è un periodo felice. Comunque buona gara" Video

1commento

roccabianca

Ritrovato il 50enne scomparso: era al Pronto soccorso

promozione

Festa Pallavicino: è promosso in Eccellenza Gallery

sorbolo

Filmate le gare in scooter a mezzanotte. Il sindaco: "Ora convochiamo i genitori" Video

3commenti

musica e cultura

A Parma l'opera scende in piazza (per riqualificare l'Oltretorrente)

L'idea di una soprano islandese

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Perché ci sono sempre meno preti

1commento

EDITORIALE

Gli assassini impuniti e lo Stato impotente

di Paola Guatelli

3commenti

ITALIA/MONDO

politica

Primarie Pd: in Emilia Romagna alle 17 hanno votato in 163.899. Le foto di Parma

3commenti

milano

Pirata della strada tradito da una telefonata a casa: "Sono in ospedale"

1commento

WEEKEND

meteo

Weekend col sole. Ma il 1° maggio è "ballerino" Le previsioni

il disco

Caravan, i 45 anni di Waterloo Lily

SPORT

formula 1

Gp di Russia: vince la Mercedes (di Bottas.) Le due Ferrari sul podio

serie a

"Buu" razzisti a Cagliari: Muntari abbandona il campo Gallery

MOTORI

Economia

E' Fiesta l'auto piu' venduta d'Europa Video

GOLF E UP!

Volkswagen, niente Iva sulle elettriche

1commento