12°

Arte-Cultura

Alba, dalla parte di lei

Alba, dalla parte di lei
0

 Giuseppe Marchetti

Non è ricordato quanto meriterebbe, nei manuali e nelle storie della Letteratura italiana del Novecento, il nome di Alba De Cèspedes. E dunque accogliamo con piacere la proposta che Mondadori ci offre, nei Meridiani, dei suoi «Romanzi», riediti a cura e con un saggio di notevole impegno critico di Marina Zancan, che ha anche coordinato il lavoro di Sabina Ciminari, Laura Di Nicola e Monica Cristina Storini per le «Notizie sui testi», mentre l'apparato bibliografico lo si deve alle cure di Laura Di Nicola.
Nata nel 1911 (il Meridiano corona quindi un secolo), Alba De Cèspedes è uno di quegli un po' strani soggetti letterari che non appartengono ai classici generi, ma in qualche modo li sovrastano e li sorpassano se così possiamo dire, divenendo elementi di confronto e di paragone tra diverse espressioni, stili e contenuti narrativi. Nel Meridiano ora pubblicato son raccolti quattro romanzi: «Nessuno torna indietro» (1938), «Quaderno proibito» (1952), «Nel buio della notte» ('76) e l'ancora incompiuto e rimasto inedito «Con grande amore». Dopo aver pubblicato dal Carabba di Lanciano una raccolta di racconti che s'intitola «Concerto» nel '37, Alba raggiunge un meritato successo con il suo primo romanzo «Nessuno torna indietro» l'anno dopo, ma la censura fascista lo blocca, come blocca nel '41 la stampa dei racconti «Fuga» che ripropongono con molta chiarezza il problema della libertà - quella delle donne, in particolare - e la natura dell'introspezione che, mediante l'uso dei ricordi, si riappropria via via delle occasioni della vita in un drammatico teatro di voci, luoghi ed emozioni.
Ecco il mondo della De Cèspedes, il suo mondo raffinato e un poco ambiguo, tipico in realtà della condizione scrittoria novecentesca che la scrittrice mutuava dal proprio ambiente borghese e aristocratico: ambiente che i romanzi del Meridiano presentano con una straordinaria sottolineatura di stile, di memoria e di persuasione affettiva che Alba convoglia in una prosa seducente, ricca di fermenti solariani, ma anche di apporti nordamericani e francesi che la giovane, vissuta a lungo a Cuba, Parigi e Washington dove la portava la carica di ambasciatore del padre, aveva assorbito naturalmente. Di spirito antifascista, Alba collaborò  a Radio Bari e, dopo la fine della guerra fondò una delle più importanti e nuove riviste culturali italiane, «Mercurio» che durò quattro anni dal '44 al '46 con le collaborazioni e gli interventi di Alvaro, Montale, Bontempelli, Moravia, Saba, Brancati e altri scrittori di primo piano. «Nessuno torna indietro» e «Quaderno proibito» (due opere della «romanziera nota per la sua condotta libertina», come la definiva un documento della Polizia fascista nel '41) restano tra i suoi romanzi più efficaci a testimonianza del suo amore per il mondo femminile e le forti frustrazioni che esso deve subire per giungere anche alle più semplici e legittime istante di emancipazione. Del resto, la De Cèspedes appartiene di diritto a quel ricco territorio della narrativa «al femminile» come si dice che comprende Fausta Cialente, Anna Banti, Clotilde Marghieri, Gianni Manzini, Paola Masino, Lalla Romano, Dolores Prato, Laudomia Bonanni, Maria Bellonci, Anna Maria Ortese ed Elsa Morante: una bella pattuglia di feconde narratrici e di straordinarie testimoni di quella nostra narrativa che attraversò con inattaccabile convinzione umana e letteraria il Ventennio fascista, la seconda grande guerra e gli anni della ricostruzione.
Particolare interesse poi riveste per noi, oggi, la lettura del romanzo incompiuto «Con grande amore» che salda l'esperienza più propriamente letteraria all'altra, non meno convinta, «del mondo osservato dallo sguardo interiore di una donna» - scrive la curatrice - uno sguardo che penetra oltre le facili rivelazioni della realtà per toccare «con lucidità impietosa, ma senza resa, la crisi della civiltà occidentale» - scrive ancora la curatrice - pur ricordando il proposito di Alba: «Io voglio, con ciò, rimanere per sempre con mio nonno e con i miei fratelli cubani». In questa fedeltà si radica la misura e l'intensità di una scrittura che riassorbe completamente la vita restituendone con pienezza e convinzione assolute tutti i drammi e le situazioni, che compariranno nuovamente nel romanzo «La bambolona» del '67 non compreso in questo Meridiano, ma tuttavia in quegli anni dominato da una tensione morale netta, precisa e disinvoltamente intrisa di limpida ironia, pure se certe pagine - scriveva Pancrazi già nel '49 - «danno l'impressione di una scrittura vivida ma troppo corrente».
Romanzi - Mondadori ed., pag. 1750, 65

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Arriva il Tapiro d'oro, Renzi: "Un Tapiro cumulativo lo merito..."

Roma

Arriva il Tapiro d'oro, Renzi: "Un Tapiro cumulativo lo merito..." Foto

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Aurora Ramazzotti canta la canzone di papà Eros e lo imita: «Mi ucciderà»

radio

Aurora Ramazzotti imita papà Eros: «Mi ucciderà» Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Aggiudicazione provvisoria⁩

Parma

Trasporto pubblico, gara a Busitalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

2commenti

Sant'Ilario d'Enza

Rissa a colpi di sedie e tavolini: quattro stranieri in manette

Due indiani e due pakistani si sono affrontati fuori da un kebab di via Roma, nel paese della Val d'Enza

Parma

Mattinata di incidenti: diversi feriti in città e in provincia Foto

Via Mazzini

I commercianti: «Minacciati dalle baby gang»

4commenti

La storia

Silvia, convertita all'ebraismo: mollo tutto e mi trasferisco in Israele

Cocaina

Preso il pusher dei ragazzini

BASSA

I truffatori arrestati risarciscono i negozianti raggirati

1commento

Salsomaggiore

Addio a Iolanda Campanini, una vita fra libri e giornali

Il fenomeno dilaga

Bocconi al veleno, allarme anche a San Leonardo

2commenti

Polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco la mappa dei controlli a Parma

Fidenza

Malore in piazza, l'esercitazione diventa soccorso reale

Lega Pro

Parma: splendida rimonta, Samb ko

Guastalla

Vendevano materassi con minacce: denunciati tre truffatori, in azione anche a Parma

Il personaggio

Il bussetano Laurini debutterà in F3 al volante di una Dallara: «Che emozione»

Parma-Samb

D'Aversa: "Nel primo tempo non eravamo aggressivi. Importante l'atteggiamento" Video

2commenti

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La risposta che occorre per placare la rabbia

di Michele Brambilla

1commento

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

1commento

ITALIA/MONDO

vercelli

Voleva salvare il cane: travolto dal trattore di papà

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

COSTUME

L'INDISCRETO

I belli delle donne

1commento

il disco

45 ANNI FA - Mu, il mito secondo Cocciante

SPORT

Stadio Tardini

Parma-Samb 4-2: ecco il gol di Munari

lega pro

La Reggiana vince 2-0 con il Lumezzane

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

300 CV

Leon Cupra, la Seat più potente di sempre Gallery