22°

Arte-Cultura

E i maccheroni unirono l'Italia

E i maccheroni unirono l'Italia
0

Andrea Grignaffini

Una lingua, una cucina, una nazione: 2011 come anno di ricorrenze. Centenari e centocinquantesimi si intersecano durante lo scorrere di questi primi mesi. Unità d’Italia a unificare, se non talvolta a dividere, gli animi, a ricordare una storia, quella del nostro Risorgimento, che ha condotto la penisola sotto i colori di una medesima bandiera.
Un secolo invece è trascorso dalla scomparsa del più celebre gastronomo italiano, dilettante per così dire, ma intensamente amante e cultore della nostra tradizione culinaria. Pellegrino Artusi (morto il 30 marzo 1911) è di Forlimpopoli: le sue origini sono fortemente romagnole, la sua passione è la letteratura, tant’è che gli sforzi e gli studi sono sempre mirati alla realizzazione di grandi opere di critica letteraria.
Una biografia di Ugo Foscolo e una critica a trenta lettere di Giuseppe Giusti non saranno mai riconosciute nel mondo dotto degli umanisti, il grande salto di qualità avverrà solo quando l’altra sua profonda passione, la cucina, diventerà materiale di studio. Laureato in lettere alla facoltà di Bologna, l’Artusi si trasferirà con la famiglia a Firenze, e a 45 anni, si dedicherà ai suoi maggiori interessi: in questi anni riuscirà a ultimare le sue tre opere, tra cui la fondamentale «La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene».
 Resa evidente dal titolo la mentalità positivistica che imperversava in quegli anni, il ricettario rappresenta un caso particolare per la storia editoriale italiana. Rifiutato dalla stampa, le prime pubblicazioni avvengono grazie allo stesso autore, che se ne occupa direttamente. Primissima copia è quella risalente al 1881 e il successo pare  immediato: 475 ricette di partenza arriveranno alla soglia di 790 nel 1909 con la tredicesima edizione. Un incredibile caso letterario, i suoi punti di forza erano e sono universalmente riconosciuti. Successivo a una classicissima tradizione (pensiamo a quella d’oltralpe di Escoffier) a cui i cuochi si rifacevano per una cucina di precisione, l’arte della tecnica e del dosaggio millimetrico, «La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene» rappresenta il punto di svolta, sia per il pubblico, sia per i contenuti che, in modo fondamentale, per il linguaggio. Non più per gli specializzati, non soltanto per gli addetti del mestiere, il ricettario artusiano esprime il punto di incontro tra le classi sociali: nasce come borghese, si incrocia con il popolare.  L’enorme valore che si dà al testo è largamente dovuto alla sua capacità intrinseca di sapersi trovare uno spazio tra i due livelli, le ricette sono per entrambi, le materie prime sono fruibili, le preparazioni piuttosto agili. Nessun codice è prestabilito, solo un linguaggio in grado di unificare, grazie al tono vivace e coinvolgente. L’Artusi si rivolge alle donne, le vere padrone della casa, in un momento nel quale ancora i ruoli non erano stati rivisitati; le regine della cucina si approcciano alle ricette ben volentieri, perché oltre alla semplice esecuzione, l’Artusi ripropone delle brevi novelle domestiche che coinvolgono il lettore, lo assorbono nel mondo gastronomico della cucina familiare. I valori trasmessi sono quelli dell’igiene, dell’economia, del buon gusto, della salute, i capisaldi di una vita «corretta».
«Il miglior maestro è la pratica», a dirlo l’autore, a sostenere la sua tesi è l’intero suo pubblico. Tant’è che per la sperimentazione delle sue ricette lo scrittore interpella due cuochi «di casa», non degli chef di mestiere. L’ultimo valore fondante è anche quello storicamente con maggior rilevanza: l’unificazione della lingua italiana e la diffusione di una cultura nazionale anche dal punto di vista gastronomico. Piero Camporesi scrive, nella sua edizione critica del 1970: «L’importanza dell’Artusi è notevolissima e bisogna riconoscere che ''La Scienza in cucina'' ha fatto per l’unificazione nazionale più di quanto non siano riusciti a fare i ''Promessi Sposi''». Una grandissima operazione unitaria, grazie all’assemblaggio di ricette provenienti dall’intera penisola, connotate da un forte influsso dell’autore che si destreggia tra il suo essere romagnolo-bolognese, ma anche toscano-fiorentino di acquisizione. Poche ricette dal Sud, tante dal Nord, alcune esageratamente elaborate, altre quasi precursori di un’attuale tendenza contemporanea. Insomma, una raccolta di stili, di tradizioni, di storie famigliari. Un discorso comunitario che si rivolge ai più e che è riconoscibile nel suo successo tuttora esistente ma soprattutto di portata internazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo con Emmanuel

emmanuel macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

Video 2 - 4 year old Girl Falls Out of Van in Arkansas USA

tragedia sfiorata

Bimba cade dal bus: un uomo ferma l'auto e la salva Video

Alessio Lo Passo

Alessio Lo Passo

MILANO

Ex tronista arrestato per estorsione a chirurgo estetico

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Fuguraccia Parma, ko con il Sudtirol: pioggia di fischi Foto D'Aversa: "Così la B è difficile"

Calcio

Fuguraccia Parma, ko con il Sudtirol: pioggia di fischi Foto D'Aversa: "Così la B è difficile" Video

Davanti al Tardini, il ds Faggiano incontra i tifosi La foto -   Il commento di Pacciani: "Partita sconcertante" Video - Il Pordenone raggiunge il Parma. La squadra esce senza "salutare" la curva, poi torna indietro

6commenti

Incidente

Scontro fra tre auto a Castelguelfo: due feriti

EVENTI

Sagre, concerti e street food: l'agenda del 25 aprile

Viabilità modificata, divieto vendita bottiglie e lattine, info sui concerti - Guarda

anteprima gazzetta

Scuole superiori: mancano 51 aule Video

lutto

Mercoledì mattina a Cremona i funerali di Alberto Quaini

Crédit Agricole

Cariparma avvia la discussione per acquisire tre casse di risparmio

Possibile operazione su Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di Rimini e Cassa di Risparmio di San Miniato

MALTEMPO

Dopo il 25 aprile in arrivo piogge e temporali Le previsioni

Brusco calo delle temperature

tg parma

Due incidenti mortali in poche ore: ancora sangue sulle strade Video

carabinieri

Inseguimento, auto nel fosso: i finti carabinieri hanno fatto almeno 100 truffe

Tre uomini arrestati a Pavullo nel Frignano (Modena). Hanno colpito anche a Parma

12commenti

Lutto

Il Montanara piange Pessina

incidente

Sabbioneta, muore 56enne. Un mese fa la scomparsa della nipote Francesca Cerati

Alcolici

Vietato bere in piazzale Pablo e nel cuore del centro: ecco le zone coinvolte

13commenti

incidente

Gravissimo il pedone investito in via Spezia. Caccia al pirata

tribunale

Omicidio Habassi, giudizio abbreviato per i sei imputati

Fotografia

Parmigiani a Fotografia Europea: in mostra Bonassera e il circolo Brozzi Foto

Parma-Sudtirol

Striscione in curva per i 25 anni dei Boys Busseto Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

EDITORIALE

Eliseo: sarà una sfida tra due outsider

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

REFERENDOM

Alitalia, "i No hanno vinto": bocciato l'accordo per il salvataggio

Carpi

Bus contro una scuola, i tre minorenni ai carabinieri: "L'abbiamo fatto per noia"

3commenti

SOCIETA'

cina

Parcheggio impossibile? No, da sorridere Video

cinema

"Fibrosi cistica, un documentario per raccontare il dolore, il coraggio. E la vita" Video

SPORT

Tardini

La curva copre di fischi il Parma, Calaiò chiama i giocatori sotto la curva

RUGBY

Amatori Parma batte Viterbo 47-12: le foto della partita

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"