Arte-Cultura

Il "ritorno" di Garibaldi

Il "ritorno" di Garibaldi
0

Anche nella nostra città si sono tenute le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia; tra le varie manifestazioni , la restituzione della statua di Garibaldi collocata nell’omonima piazza, dopo un accurato restauro. La scultura, opera del torinese Davide Calandra (1856-1915), raffigura, con lo stile verista e retorico di questo autore, l’eroe dei due mondi avvolto nel caratteristico poncho, in piedi con atteggiamento pensoso, mentre nel basamento tre bassorilievi ricordano la difesa di Roma, la battaglia di San Fermo e lo sbarco dei Mille a Marsala. Il monumento, realizzato con una sottoscrizione popolare, fu inaugurato nel 1893, nel posto dove prima sorgeva l’Ara dell’Amicizia, abbattuta dopo il crudele episodio dell’uccisione del colonnello Anviti...
Parma ha sempre avuto una grande ammirazione per Garibaldi, dando il suo fattivo contributo all’impresa dei Mille, con l’adesione di volontari e anche in seguito riservò al biondo condottiero accoglienze calorose.
Garibaldi venne infatti nella nostra città diverse volte: una prima nel 1859, quando fu accolto da una vera e propria ovazione di popolo e da una delegazione del Municipio, di cui facevano parte il professor Salvatore Riva, il conte Girolamo Cantelli e il dottor Gabriele Sacerdoti.In questo caso il generale si trattenne una sola giornata, ma più lunga fu la visita del 1862.
Era stato l’anno precedente (1861) in visita privata a Maiatico, ospite della marchesa Araldi Trecchi, sorella del suo luogotenente Gaspare. Fu festeggiato con esecuzioni musicali, mentre tutte le case di Sala Baganza erano illuminate a festa, ma non tenne discorsi pubblici, ricevendo solo visite di amici e militari.
Garibaldi arrivò poi da noi il 30 marzo 1862, per inaugurare la Società del Tiro nazionale, ma in realtà per rinfocolare gli animi in vista di quella spedizione alla conquista di Roma, che sfocerà nel doloroso episodio dell’Aspromonte.
La visita si svolse in un clima di entusiasmo; Garibaldi dalla stazione in carrozza - come dicono le cronache del tempo - si recò, mentre «fiori a profusione cadevano da ogni finestra», alla casa del colonnello marchese Gaspare Trecchi, suo aiutante di campo, «sita in faccia al teatro Regio», e pronunciò un infiammato discorso. Una lapide fu poi apposta nel 1882 in via Garibaldi per ricordare l’evento. Seguì un pranzo, al quale parteciparono, tra gli altri, il prefetto, il sindaco, il professor Antonio Oliva (vicepresidente del Tiro), l’avvocato Giovanni Olivieri (presidente della Società operaia), Faustino Tanara, garibaldino, «maggiore dei bersaglieri dell’Italia meridionale», nonché il Trecchi con la sorella marchesa Teresa Trecchi Araldi. Dopo le 20 Garibaldi partecipò a uno spettacolo al Regio, dove fu circondato dall’affetto e dall’entusiasmo dei parmigiani; era accompagnato, oltre che dalle autorità, dai figli Menotti e Ricciotti e da Nino Bixio; poi si ritirò a riposare a casa Trecchi.
 Il giorno dopo inaugurò nel giardino pubblico il Tiro nazionale, sparando egli stesso con la carabina; in seguito si recò a Maiatico, dove alla sera pronunciò un importante discorso politico alla Società degli Operai, alla presenza di Nino Bixio e Francesco Crispi che presero a loro volta la parola. Garibaldi arrivò a Maiatico su una carrozza trainata da bellissimi cavalli e all’ingresso della villa c'erano tre bande musicali; c'era ad attenderlo anche Faustino Tanara, fervente garibaldino che il generale teneva in particolare considerazione e amicizia. Si assiepava ai lati della strada una folla di persone giunte da tutte le parti e anche dopo la sua partenza vi fu un pellegrinaggio per vedere i luoghi dove aveva soggiornato l’eroe dei due mondi: qualcuno baciava addirittura il letto dove egli aveva dormito.
Il giorno dopo alle 10 partecipò a una colazione ospite di Antonio Marchi, con garibaldini e repubblicani; in seguito pranzò col prefetto e le autorità, recandosi ancora una volta al Teatro Regio, dove, fra ovazioni e applausi, volle assistere a uno spettacolo comico; infine partì.
 L'ultima visita fu in forma strettamente privata, il 15 settembre 1866, a Maiatico, rimanendovi fino al 19 settembre. Garibaldi, come si sa, era in particolare sintonia con le donne e coltivò amicizie anche con signore altolocate, attratte dal suo fascino e dagli ideali patriottici.
Una di queste, poco ricordata nelle biografie ufficiali, fu appunto la marchesa Trecchi Araldi, nata a Cremona ma parmigiana d’adozione, donna colta, di sentimenti elevati e propugnatrice dell’Unità d’Italia, anche per tradizione di famiglia (come abbiamo detto, il fratello Gaspare era uno dei principali aiutanti di Garibaldi). Teresa, che era separata dal marito, viveva in signorile ritiro nella villa di Maiatico e mise a disposizione del biondo generale questa splendida dimora, sperando che nella natura, vicino ai rigogliosi campi e ai boschi, l’eroe potesse trovare serenità. Il suo soggiorno era scandito da lunghe passeggiate sui colli; il generale apprezzava molto la malvasia di Maiatico (che elogiò in una lettera a Teresa: «non c'è aroma più delicato, non c'è nettare più allettante») e si informava sui sistemi di coltivazione delle viti. Amava pranzare all’aperto nel parco all’ombra di un grosso castagno, che rimane noto come «il castagno di Garibaldi».
 Da Maiatico portò anche dei vitigni, sperando che potessero attecchire a Caprera, ma, con sua delusione, nell’isola non trovarono terreno favorevole. Restò sempre in contatto la marchesa Trecchi Araldi e, poiché aveva molto apprezzato la sua ospitalità, mandò a villeggiare da lei i suoi figli; la località era molto gradita in particolare alla scapigliata Teresita, che scorrazzava a cavallo sulle colline. Garibaldi ha lasciato ricordi a Parma, tra cui dodici carabine e il suo poncho; restano anche alcuni carteggi, tra cui quello con la marchesa Araldi Trecchi e con Faustino Tanara.
ANNA CERUTI BURGIO

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Mirante è il nuovo amore di Ludovica Valli?

Ex tronista

Mirante è il nuovo amore di Ludovica Valli?

"Butterfly", questa volta è un trionfo

Una scena della "Madama Butterfly" andata in scena ieri alla Scala

La Scala

"Butterfly", questa volta è un trionfo

Il Taro Taro  story al Marisol

Pgn

Il Taro Taro story al Marisol Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

rogo

allarme

Sterpaglie in fiamme, rogo a Ponte Italia

Attorno alle 22

SQUADRA MOBILE

Presi due spacciatori con la pistola

4commenti

Ospedale

Reparti soppressi, allarme al Maggiore

Sono cinque le strutture coinvolte: semeiotica, ortopedia, centro cefalee e due chirurgie. E arriva la replica dell'Ospedale

4commenti

Polizia municipale

Controlli a San Leonardo: 22 multe ad automobilisti, 2 a ciclisti non in regola

Controlli anche sui veicoli: fermate 2 auto senza assicurazione e 5 senza revisione

8commenti

Anteprima Gazzetta

Truffe, ecco come difendersi Video

Un'inchiesta di due pagine sulle truffe più frequenti

Guardia di Finanza

Incassa poco ma solo per il fisco: sequestrati beni a un evasore "seriale" di Sorbolo

3commenti

Parma Calcio

Il ds Faggiano si presenta: "Voglio un rapporto vero con la squadra" Video

1commento

Calcio

LegaPro: pari del Pordenone, Venezia primo

Guarda i risultati delle partite e la classifica aggiornata

Calestano

La lite per i confini dell'orto finisce a badilate: condannata intera famiglia

1commento

Incidente

E' ancora gravissimo il rugbista ventenne investito 

SONDAGGIO

La commessa più votata? E' Giorgia

2commenti

Parma

Nuovo percorso ciclabile fra la stazione, via Trento, via San Leonardo e via Paradigna Mappe

Ecco dove passerà la pista ciclabile

8commenti

Parma

Attentato incendiario nella sede dei sindacati di base Video

Rilievi della Scientifica in via Mattei

Alta Velocità

Italo aumenta i collegamenti di Parma con la stazione Mediopadana

3commenti

collecchio-noceto

Truffa-furto del finto soccorso stradale: nuove segnalazioni

2commenti

TRASPORTI

Nuovi autobus sulla linea 7. Più grandi e con il wi-fi

I dodici mezzi sono autosnodati, lunghi 18 metri e sono costati circa 3.5 milioni

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Renzi: perché ha perso, perché può rivincere

di Michele Brambilla

13commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

2commenti

ITALIA/MONDO

Governo

Renzi si è dimesso

PIACENZA

Sequestrate ville e auto a due famiglie rom

SOCIETA'

GIORNALISMO

Gramellini passa dalla Stampa al Corriere

dialetto

"Io parlo parmigiano" lancia un Lunäri... da Ufo Video

SPORT

Colombia

Disastro Chapecoense: primi arresti

promozione

Il Fidenza chiama Massimo Barbuti in panchina

CURIOSITA'  

Gazzareporter

Lavori in corso sul marciapiedi di viale Mariotti

Tg Parma

A Fidenza la pista di pattinaggio su ghiaccio più grande della provincia Video