11°

29°

Arte-Cultura

Con Dante lungo i secoli

Con Dante lungo i secoli
0

Sergio Caroli

Fin dal suo apparire la «Divina Commedia» ha prodotto commenti e contributi esegetici talvolta ricchi di notizie e dati storici, come sa anche chi abbia studiato Dante solo sui banchi di scuola: non v'è serio commentatore, valga per tutti il Sapegno, che non rinvii continuamente ai trecenteschi Buti, Benvenuto, Ottimo, Lana eccetera. Gran parte di questa vasta tradizione è difficilmente fruibile. Di qui l’iniziativa del Centro Pio Rajna di avviare una ricerca volta a «censire» - e a pubblicare in Edizione Nazionale - i commenti danteschi, che è merito della Salerno Editrice proporre agli studiosi e non solo. La prima parte del «Censimento», dedicata a «I commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480)» (1.300 pagine, euro 140), offre ora una disamina esaustiva dell’esegesi storica dantesca dalla morte dell’Alighieri (1321) all’avvento della stampa; quello di altri commenti seguirà presto, giungendo fino al 2000. Frutto del lavoro più che ventennale di oltre un centinaio di esperti di università italiane e straniere, il Censimento fornisce una ricostruzione storica senza precedenti degli studi prodotti in circa sette secoli sul Sommo Poeta. I due tomi di questo primo volume rendono disponibili, rispettivamente, una serie di «medaglioni» su «I commentatori e i commenti anonimi», ciascuno dei quali recante un denso profilo di ogni commentatore o commento, e l’elenco di tutti i testimoni manoscritti conservati, elencati e illustrati nello Schedario. Perché si tratti di «uno strumento di ricerca che cambierà il modo di condurre l’indagine storica e critica su Dante e la sua opera» lo chiedo a Enrico Malato, professore di Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli e presidente del Centro di Studi Pio Rajna, che con Andrea Mazzucchi ha curato il volume. «L'esegesi coeva di Dante - mi risponde - ci ha trasmesso una somma di interpretazioni di passi dubbi, e in generale di informazioni su personaggi, eventi, questioni oggetto di vivace dibattito nel mondo contemporaneo, senza le quali saremmo fortemente limitati nella lettura moderna del poema dantesco. Alla esegesi antica dobbiamo, per esempio, l’accertamento della realtà storica di Beatrice e l’identificazione di personaggi appena allusi, che solo grazie a quei commenti acquistano un profilo storicamente e poeticamente definito. Si pensi a «colui / che fece per viltade il gran rifiuto», subito riconosciuto come il papa rinunciatario Celestino V, poi messo in discussione: solo attraverso l’ampio dibattito che si accese presso i più antichi commentatori è stato possibile mettere a fuoco tutte le implicazioni di ordine storico, esegetico, dottrinale (un papa beato collocato all’inferno...) relative a quel personaggio. E così altri: da Francesca da Rimini a Farinata, da Pier della Vigna a Brunetto, allo stesso Ugolino, hanno acquistato rilievo storico e drammatico grazie a quelle prime indagini».

Di cui non si può assolutamente fare a meno.
Precisamente. Un censimento esaustivo dei commenti danteschi - tra maggiori e minori, un paio di centinaia, fino all’Ottocento -, una ricognizione di tutti i testimoni che li hanno trasmessi fino a noi, una messa a fuoco storica di tutti i commentatori e i commenti anonimi, cui si affianca l’Edizione Nazionale dei testi, è un contributo decisivo, imprescindibile per uno studio di Dante che voglia approfondire le più segrete implicazioni del suo messaggio poetico.

Perché Francesco da Buti è di grande importanza?
E' uno dei grandi commentatori antichi della «Commedia», importante non solo per la solida erudizione che lo sostiene, ma per il fatto che, collocandosi sulla fine del Trecento, poté giovarsi di decenni di esegesi, sviluppatasi nel corso di quel secolo, e dunque far tesoro delle acquisizioni di altri che l’avevano preceduto, offrendo un commento più maturo.

Parliamo di Dante politico: difese con ardore la sua nobile causa, ma con notevoli peculiarità, come prova, ad esempio, il suo ammirato tributo a Farinata, suo avversario politico.
Come politico non fu certo un anticipatore di Machiavelli, ma ebbe un concetto della politica che potrebbe essere raccomandato ancora oggi, se altro fosse il contesto. Per Dante, uomo di severa e alta moralità, la politica fu innanzitutto attenzione e partecipazione ai problemi della vita pubblica e impegno per contribuire a trovarne le soluzioni, mosso da grande passione civile ma sempre con distacco, con sentimento quasi missionario: missione etica, per cui l’impegno politico è essenzialmente servizio pubblico, impegno civile, solidarietà umana. Si capisce come e perché, anche ai tempi suoi, come politico non ebbe fortuna.

Dante eleva al Paradiso l’averroista e razionalista Sigieri di Brabante, pugnalato da un chierico, e lo scomunicato Gioacchino da Fiore. Il suo Dio-Misericordia è dunque razionale.
Il Dio di Dante, che è il Dio di San Tommaso e della Scolastica, è innanzitutto illuminazione della mente, soddisfazione della sete di conoscenza propria dell’uomo, e amore: è «il vero in che si queta ogne intelletto», «luce intellettual piena d’amore». Un concetto che esprime la più alta considerazione che Dante ha dell’uomo come animale razionale, cioè animale fornito di ragione. E rappresenta anche il limite di Dante pensatore: credere nell’uomo come animale razionale nei termini positivi in cui egli lo rappresenta può essere solo il frutto di una fede sconfinata, quale l’Alighieri certo ebbe. Che è stato però anche la fonte ispiratrice della più grande poesia che sia mai stata scritta, in tutti i tempi, in tutte le lingue.

Censimento dei commenti danteschi. I commenti di tradizione manoscritta (fino       al 1480)
   Salerno, pag. 1300, € 140

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Flavio  Insinna

Flavio Insinna

tv e polemiche

Insinna (e gli insulti): "Chiedo scusa a tutti, anche a chi mi ha tradito"

2commenti

Prometteva la vittoria a Miss Mondo in cambio di sesso: smascherato da "Striscia la notizia"

MISS MONDO

Chiedeva sesso in cambio della vittoria: smascherato da "Striscia la notizia" Foto

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nasi rossi

PARMA

"Nasi Rossi" sabato in piazza Garibaldi fra gag e solidarietà Video

di Andrea Violi

Lealtrenotizie

Furti all'Esselunga

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

3commenti

Anteprima Gazzetta

Inchiesta Pasimafi: spariti due computer, giallo all'ospedale Video

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

2commenti

GAZZAREPORTER

Parcheggio 2.0 in via Bergamo. Continua la serie di "creativi"

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

Giancarlo Ghiretti fu protagonista nel rugby e nel football

8commenti

PARMA

Veicolo in fiamme: traffico in tilt in tangenziale nord alla Crocetta

calcio

Gian Marco Ferrari, dalle giovanili del Parma alla Nazionale

sorbolo

A caccia di Igor? No, l'elicottero misterioso sulla Bassa è di Enel

7commenti

Roncole Verdi

Uno scandalo sessuale nel passato del nuovo prete

5commenti

gazzareporter

Boccone avvelenato? Allarme in Cittadella Le foto

L'INIZIATIVA

Parma città creativa dell'Unesco: nasce la Fondazione

L'organismo è aperto. Per ora ne fanno parte Comune, Fiere, Upi, Cciaa e Università

tardini

Al via la prevendita per Parma-Lucchese

sondaggio

Dall'anno prossimo torna la Serie C (addio Lega Pro): siete d'accordo?

4commenti

Elezioni 2017

Cattabiani denuncia un attacco hacker al suo sito e parla di atti intimidatori

polizia

Danneggia un'auto nel cuore della notte in via Emilio Casa: denunciato 48enne

1commento

WEEKEND

Cantine aperte, moto, maschere: 5 eventi da non perdere

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

3commenti

CINEFILO

Cannes: le lacrime di Lynch e la bellezza di Marine e Diane Video

ITALIA/MONDO

TAORMINA

G7, bozza finale: sì alla difesa dei confini Video

torino

Con la fionda riforniva di droga il figlio in carcere: condannata

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

SPORT

GIRO D'ITALIA

Dumoulin in ritardo a Piancavallo: maglia rosa a Quintana

BOXE

Parma riscopre il pugilato Video

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima