21°

Arte-Cultura

Giornalisti, luci e ombre

Giornalisti, luci e ombre
Ricevi gratis le news
0

Giuseppe Marchetti

Sempre meglio fare i giornalisti che lavorare!», diceva Mario Missiroli. E così pare proprio che sia. Anche se i giornali finiscono, il giorno dopo la loro pubblicazione, quasi tutti in carta straccia, utili per avvolgere scarpe vecchie, ritagli di verdura, palle umide da pulivetri e altri poco nobili impieghi, se non addirittura calpestati per strada. Eppure, la categoria dei giornalisti si sente particolarmente privilegiata sino a porsi talvolta oltre le regole per diritto di chissà quale giustificazione libertaria. Ora arriva Giampaolo Pansa che ci dice la sua nelle più di quattrocento pagine del suo «Carta straccia» (Rizzoli editore) sottintitolato «Il potere inutile dei giornalisti». L'autore ci spiega: «Questo è un libraccio molto personale, zeppo di ricordi, di personaggi, di situazioni. Tutta merce spacciata alla buona, quasi sempre in modo sornione e allegro. Ma con un bel po' di pagine toste, scritte all'arma bianca, da vera carogna». In verità, Pansa non è una carogna, e semmai usa quale termine quasi come una captatio benevolentiae, cioè per farsi dire che non è vero, che anche lui spara sulla categoria amandola però d'infinito affetto come un innamorato deluso e ostinato. Il racconto che ci troviamo davanti è appassionante, non è nuovo, ma appassionante lo è davvero, specialmente per tutti coloro che non si sono ancora iscritti al partito dell'indifferenza o a quello dell'odio. Disposto in otto parti, «Carta straccia» attraversa a luce radente tutto il mondo del giornalismo nostrano: quello di carta e quello radiotelevisivo. Ne rivela le contraddizioni, le intemperanze, le sciocchezze, le malignità, le vergogne e qualche seminascosto eroismo. Il tutto, accompagnato da una sincera e pulita fede nella voglia di scrivere, nel saper scrivere e nel mostrarsi degni di poterlo e di saperlo fare. Inguaribile sentimentale com'è, Pansa prende a narrare da lontano e da un personaggio che gli è caro, la nonna Caterina, già comparsa con la sua popolare saggezza contadina in altri libri. E' una specie di certificazione d'origine cui Pansa tiene molto, e giustamente. «Carta straccia» riparte da quella semplicità e, procedendo, scende sempre più nel terreno melmoso dell'oggi, anche se «la grinta fa bene». Ma quale bene? A questo interrogativo - perché? E a chi? - Pansa comincia a rispondere come sempre partendo da sé, dalla propria esperienza e dalla storia di una militanza che, tra giornalistica e politica, ha attraversato ormai tutto il mondo della carta stampata. Mentre faceva il proprio mestiere, Pansa si voltava indietro, setacciava il passato, lo rimetteva sotto gli occhi; lo revisionava e lo interrogata. Ne sono nati libri che hanno avuto molto successo e molte polemiche, libri «di un giornalista» che sa dove mettere le mani per trovare cose nuove e che viaggia, se si può dire così, a occhi aperti. La fatica, le amare sorprese, la faziosità premiata, i dubbi sbeffeggiati e derisi, le buone intenzioni condannate, i poteri intoccabili, le interviste ruffiane: tutto un complesso di avvenimenti e personaggi che tutti i giorni ci stanno davanti agli occhi, con la politica acida sempre in primo piano, da Bersani a Berlusconi, da Prodi a Veltroni, da Santoro a Fede, a Mauro, da Fazio alla Gelmini, da Ottone a Lerner, da Ferrara a Floris, da Mario Sechi a Saviano. Mamma mia, verrebbe voglia di esclamare che stuolo di personaggi! E poi i giornali e i periodici: «Corriere», «Repubblica», «Libero», «L'Espresso», «Panorama», «Annozero», «Ballarò», «Il Giornale» e altri minori e minimi.

 Pansa s'aggira in questo universo pieno di trabocchetti e di foibe morali con la sicurezza del giornalista, non ha altra chiave e altra forza. Ma sa usarle bene, ricorda tutto, infila ritratti e profili (magistrale quello dedicato a Travaglio) senza tema di smentite, possiede «le carte», le date, le ore, le testimonianze e i giudizi adatti a configurare l'atmosfera che in campo giornalistico, politico ed editoriale si respira e la velenosa confusione che vi regna. Più che mai, quindi «il potere inutile dei giornalisti italiani» si trasforma qui in vera utilità. Per più di trecento pagine, Pansa ha narrato, dunque, lo stato dei fatti e i caratteri dei protagonisti, ma giunto agli ultimi capitoli della storia avverte anche il bisogno di procedere sulla scorta del diario nel suo «Taccuino scabroso» e sul piatto caldo di ogni giorno, qui dove la cronaca ribolle di esiti, voci, denunce, assalti, voltafaccia, accuse e ritorsioni che i cittadini (la famosa «gente» alla quale tutti s'appellano) non capiscono e quindi non giustificano in alcun modo. La gente è davvero disorientata, la lascia che le cose se le sbrighino «loro». In quel «loro» c'è tutto il disprezzo che un pubblico disgustato dalla trivialità della politica getta in faccia ai politici e ai giornalisti. Pansa cerca di spiegare e di capire, attraverso lo scetticismo, come stiano le cose e quale futuro esse ci preparino. Anche lui ci lancia, come fece Radio Londra, «alcuni messaggi». Capiremo?

Carta straccia 
    Rizzoli, pag. 412, € 19,90

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Pallavolo

Volley Usa

Salvataggio alla Mila e Shiro: Autumn diventa una star Video

14-0 e calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

torino

14-0 e il calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa

FELINO

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

L'autunnale torta di riso e verze

LA PEPPA

La ricetta L'autunnale torta di riso e verze

Lealtrenotizie

incidente mortale

sorbolo

Pedone investito nella notte in via Mantova: muore un 60enne

La vittima è Asani Memedali, macedone, da anni residente in paese

tegola parma

Ceravolo, lesione dell'adduttore: sarà operato?

Soccorso Alpino

L'addio a Davide Tronconi: camera ardente a Castelnovo Monti, funerale a Cerreto Alpi

La famiglia chiede di non donare fiori ma offerte per il Saer

POLIZIA

"Spaccata" alla concessionaria 'Philosophy': rubate tre moto

Bottino di circa 40mila euro

parma

D’Aversa: "Foggia campo difficile. Cambierò qualcosa" Video

RUGBY SERIE B LA VITTORIA CONTRO IL FLORENTIA FUNESTATA DA UN GRAVISSIMO EPISODIO

Amatori, Belli colpito da un pugno:

Il terza linea è rimasto svenuto per 15 minuti. Ora la società presenterà ricorso

CARABINIERI

Preso il pusher dei ragazzini delle medie: è già libero

14commenti

Via D'Azeglio

Offre droga ai carabinieri in borghese e ne colpisce uno durante la fuga

Arrestato uno studente marocchino 23enne nei guai dopo un controllo dei carabinieri

Parma

Evade dai domiciliari per lavorare nel negozio dei genitori: 50enne arrestato

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri per evasione

Chiesa cittadina

Fra' Pineda e don Pezzani, i due nuovi parroci

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

39commenti

REPORTAGE

I sentieri del nostro Appennino: 400 km di infinito

IL CASO

«La scuola di San Paolo esclusa dagli Studenteschi»

NOVITA'

D'inverno al cinema: ora a Fidenza si può

TUTTAPARMA

«Al sóri caplón'ni», angeli in corsia

Lubiana

Il nuovo polo sociosanitario? Dopo 12 anni resta un miraggio

Se ne parla dal 2005, ma l'unica traccia è una recinzione malmessa. Storia di una struttura mai nata

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Renzi contro tutti. Pd lacerato verso il voto

di Stefano Pileri

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

INCIDENTE

Tragedia nel Savonese: vuole sparare a un cinghiale ma uccide un fungaiolo

1commento

RICCIONE

La vittima dell'incidente è a terra, 29enne filma l'agonia in diretta Facebook

SPORT

Moto

Guido Meda svela un aneddoto su Simoncelli

FORMULA 1

Hamilton, le mani sul Mondiale. Vettel 2°. Colpo di scena, Raikkonen 3°

1commento

SOCIETA'

social

Ecco come rubano una bici (in 40 secondi) Video

SOCIAL NETWORK

Motocross: impressionanti acrobazie Video

MOTORI

IL FUTURO

Volvo, rivoluzione Polestar: si partirà da un coupé ibrido da 600 Cv

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro