17°

30°

Arte-Cultura

Torelli: le "mie" penne nere

Torelli: le "mie" penne nere
Ricevi gratis le news
0

 di Giuseppe Marchetti

Sergentmagiù, ghe riverèm a baita?» - un ricordo, un sospiro, una domanda angosciosa. E' tratta dal capolavoro di vita vissuta «Il sergente nella neve» di Mario Rigoni Stern, che Giorgio Torelli riporta, fra le altre testimonianze, nel suo commovente ma asciutto e gagliardo volume «Sul cappello che noi portiamo», edito da Ancora. Molti alpini non arrivarono alla baita. Chi ci arrivò, in Russia come sugli altri fronti, ha conservato memoria di quei giorni, diventando un esempio per tutti. Ed Egisto Corradi, tra i nostri maggiori giornalisti del Novecento e alpino di razza, aveva ragione quando alla domanda «Perché gli italiani amano gli Alpini? - rispondeva: perché sono gente seria».  Non si potrebbe dire meglio, né con meno parole. Anche Torelli parte da qui per rifare a modo suo - che è poi sempre un gran piacere di raccontare - la storia di questi soldati che restano tali anche in tempo di pace, e si fanno su le maniche, e soccorrono, e raddrizzano e lavorano e costruiscono  in silenzio cioè senza pretendere nè soldi, nè applausi, nè prebende. Gente seria, dunque, e tosta come si dice. Le loro azioni e le loro parole (più che altro mormorate e cantate in cori e strofe che hanno fatto il giro del mondo!) sono narrate da Torelli giornalista e inviato speciale in proprio e attraverso alcuni brani tratti da libri e testimonianze di guerra. 

I disegni che arricchiscono il volume sono di buona marca, cioè di Paolo Caccia Dominioni, di Giuseppe Novello, di Livio Ober, di Mario Vellani Marchi; le foto sono opera di Torelli e di Angelo Cozzi, mentre l'autore ringrazia Giacomo Folcio, Alberto Guareschi e Gianbortolo Parisi per i loro contributi. Un bel po' di storia e di storie è racchiuso tra queste pagine. Torelli si è accinto a comporle spinto da due passioni: la prima, e la più forte, quella del giornalista; la seconda possiamo attribuirla ad un giusto bisogno di generosità nei confronti di uomini che non  hanno  mei lesinato la loro in pace e in guerra. Diviso in dieci brevi sezioni,  «Sul cappello che noi portiamo» comincia offrendo gli articoli che Torelli pubblicò su questo giornale nella primavera del Duemilacinque in occasione della 78ª Adunata Nazionale degli Alpini a Parma. Giorni memorabili, li ricordiamo bene. La seconda parte raccoglie «Frammenti di scrittori alpini» - Giuseppe Bruno, Giulio Bedeschi, Egisto Corradi, il già citato Rigoni Stern, e Paolo Monelli. Segue il racconto dell'avventura sul «mulo meccanico» marca Guzzi, e poi il racconto di Bruno con i muli veri, e silenziosi eroi. Con i ricordi di Albertino Guareschi e dell'alpino «abusivo» Giovannino, entriamo in un'altra dimensione del libro, mentre l'inviato Torelli s'appresta a narrarci come si fa «A rampare con gli Alpini», passando poi alle vicende e ai profili umani di due preti Alpini: il cardinale Giulio Bevilacqua e don Carlo Gnocchi  descritti da Gian Maria Bonaldi. A seguire, arrivano le memorie di Parisi e di Folcio, mentre Torelli completa il volume con le proprie pagine dedicate a Santino Invernizzi, medico che vive e opera tra Kenya e Somalia, dove manca tutto e si lavora a lume di petrolio, e ad «Una storia di Natale» che fa venire i brividi ancora oggi a  rileggerla nella sua tremenda verità di cronaca e di autentica fede. Un bel libro, davvero dunque, questo di Torelli, che non cessa mai di radunare nelle proprie pagine sia le vicende sia i personaggi della sua vita in un misto di emozioni, incanti e umane provocazioni. Se gli alpini «sono gente seria», anche Torelli è senz'altro un giornalista serio, e non lo diciamo per amicizia, ma perché il suo gran  cuore parmigiano batte sempre dalla parte della solidarietà e dell'amore per il prossimo. Non è un caso, allora, che questo libro riporti, alla fine di ogni capitolo, alcuni dei più noti e popolari canti alpini: «Il testamento del  capitano», «Gran Dio del cielo», «Signore delle cime», «La penna dell'Alpino», «Era una notte che pioveva», «Monte Canino», «Sul ponte di Perati», «Oh, Angiolina», «Aprite le porte», «Via l'Alpin», «E col ciofolo del vapore» e infine l'immortale «Sul cappello che noi portiamo». In quei versi semplici e diretti, e in quei cori che oggi a risentirli ci commuoviamo ancora, risiede davvero quella «serietà» cui accennava Corradi, un tesoro di bene che ci consola e che Torelli ha fatto bene riproporci con la ricchezza poetica della sua limpida penna di giornalista e di cittadino italiano giustamente orgoglioso.

Sul cappello che noi portiamo Ancora ed., pag. 144,  13,50

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

America si infuria con Phelps, gara squalo 'truffa'

il caso

L'America s'infuria con Phelps: la gara con lo squalo è una "truffa" Video

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

concorso

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

William, Harry e quell'ultima breve telefonata con Diana

documentario

William e Harry: "Quell'ultima telefonata con mamma Diana" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ecco la Summer Promo: la Gazzatta a soli 45cent al giorno!

ABBONAMENTO DIGITALE

Ecco la Summer Promo: la Gazzetta a soli 45 cent al giorno!

Lealtrenotizie

fontanini

incidenti

Scontro tra auto e uno scooter a Fontanini: un ferito grave

TRIBUNALE

La truffa online del robot da piscina, parmigiano condannato

A Corcagnano

Rubati due escavatori in un cantiere

po

Ancora senza esito le ricerche del soragnese scomparso

Asolana

Getta un mozzicone: scoppia l'incendio

2commenti

siccità

Regione: nessun rischio di razionamento dell'acqua in Emilia

Oggi incontro dell'Osservatorio per il Po

Fidenza

Addio alla «Rita» borghigiana doc

BASSA

Falchi cuculi, il loro regno targato Parma

L'INTERVISTA

Noa Zatta: «L'estate perfetta sul set di Salvatores»

ZONA VIA BARACCA

Caso di Dengue a Mariano, disinfestazione per tre notti Cosa fare

Da stasera dalle 23 alle 4. Tutti consigli per i residenti

2commenti

ATLETICA

Folorunso, ai mondiali per stupire

1commento

parma

Lascia la figlia addormentata in auto sotto il sole: denunciato

Il padre accusato di abbandono di minore

1commento

DELITTO DI VIA SIDOLI

«Elisa voleva andare a un concerto, io ho perso la testa»

Nuove rivelazioni dell'ex fidanzato

3commenti

PARMA

Qualità e quantità, le due rime di Barillà

langhirano

Un "dolce" Festival del Prosciutto: arriva Ernst Knam Foto

MERCATO

Dezi e Insigne jr, doppio colpo del Parma

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

AMARCORD/1

Quando c'era "Un disco per l'estate" Video

di Vanni Buttasi

ITALIA/MONDO

LONDRA

I genitori di Charlie si arrendono, "Vai con gli angeli" Video

torino

Assalti ai bancomat, presi i banditi mascherati da Trump Video

1commento

SPORT

Calciomercato

Cassano: "Mia moglie ha sbagliato, mi ritiro"

1commento

MOTOCROSS

Per Kiara Fontanesi weekend da dimenticare

SOCIETA'

FRANCIA

Il leader degli U2 Bono ricevuto da Macron Video

il caso

Bibbia in ebraico, Verde respinge le accuse di Klaus Davi

MOTORI

BMW

Serie 2 Coupé e Cabrio, debutta il restyling

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori