15°

29°

Arte-Cultura

Un notaio e cinquantadue figli

Un notaio e cinquantadue figli
0

Lisa Oppici
 Ci sono i profumi delle salame da sugo e i balli di provincia che non si vedono più, i robivecchi che piangono quando vendono qualcosa e le trattorie veraci dove si va per mangiare e si trova un mondo intero. E molto altro. C'è, soprattutto, un’atmosfera sui generis, inconfondibile.
È quella della letteratura padana, quella che si riempie di colori, profumi e sapori, ma anche figure, molto nostri: molto «veri». Dario Franceschini in questa tradizione (degli Zavattini e dei Guerra, tanto per citarne due, ma anche dei Delfini e dei Loria) s'inserisce senza rubar niente: vi si colloca senza scricchiolii, dimostrando anche con l’ultimo romanzo, «Daccapo», una vena narrativa interessante.
Scriverne  partendo dal «contesto» anziché dal testo sarebbe fin troppo facile, anche le notizie di questi giorni darebbero una mano: gli effettivi impegni dei parlamentari, il fatto che le ore d’aula siano inferiori a quelle di riposo eccetera eccetera.
Questa strada però è meglio abbandonarla, proprio perché è di letteratura e non di politica che si sta parlando: e lo stesso Franceschini (politico di lungo corso, capogruppo del Pd alla Camera e numero uno del partito nell’«interregno» tra Veltroni e Bersani) raccomanda di tenere ben separate le due «carriere».
Guardiamo dunque al testo: solo al testo, che tra l’altro segue altre due fortunate opere narrative («Nelle vene quell'acqua d’argento», uscito anche in Francia da Gallimard, e «La follia improvvisa di Ignazio Rando»), e al suo valore letterario. Che c'è ed è lì, nei fatti. Fin da quell'incipit così ben scritto: «Da molti anni il suo corpo aveva voglia di ammalarsi e approfittava di ogni piccolo malessere per lasciarsi andare a una spossatezza senza rimedi. Per una lunga parte il notaio Ippolito Dalla Libera lo aveva combattuto, cercando di reagire, poi gli si era arreso. Per stanchezza o, forse, perché aveva finito per capirne le ragioni». Ippolito Dalla Libera, notaio del Mantovano, è il motore di questa storia bizzarra piena di agnizioni e colpi di scena. È lui, sentendosi vicino alla fine, che convoca il figlio Iacopo e gli assegna una missione: trovare tutti i cinquantadue figli che ha diligentemente annotato su un quadernetto nero. «Qui dentro troverai scritti cinquantadue nomi. Sono i nomi dei tuoi fratelli e delle tue sorelle».
Tutti figli di Ippolito, avuti da altrettante prostitute. Un’altra vita, quindi: Ippolito, l’irreprensibile notaio, stimatissimo da tutti, apre così al figlio la porta di un altro sé, perché «vedi figliolo mio, non tutto appare. Molte cose non si vedono, eppure ci sono. Io penso di essere stato un buon notaio, un buon marito e, spero lo pensi pure tu, anche un buon padre. Ma nella mia vita c'è stata un’altra parte, bella anche quella, credimi».
E il figlio, superato lo sconcerto iniziale, in quello spiraglio decide di buttarsi, in un viaggio-quête che lo porta a contatto con il mondo in cui il padre aveva trovato così tanto (una Ferrara popolana e sanguigna) e lo spinge a rimettere in discussione anche le proprie certezze più consolidate, alla fine (ri)trovandosi, in un vero e proprio processo di liberazione. A guidarlo c'è Mila, prostituta bellissima e vitale, amante e amica, cui l’autore ferrarese assegna quasi la funzione di un Virgilio dantesco. Si è molto scritto a proposito dell’eros contenuto nel volume, della scelta del mondo delle puttane come fuoco della storia.
Ma attenzione: ciò che colpisce in profondità di questo «Daccapo» non è tanto l’eros, del quale la stampa ha fatto un caso probabilmente avendo letto poco o per niente il libro, bensì la tessitura narrativa, la padronanza della parola e del linguaggio, le minuziose descrizioni di figure e ambienti, le scelte stilistiche.
E accanto a questo la rappresentazione di un mondo bizzarro e straordinario, autentico e verace ma strampalato: in linea con la vena visionaria, surreale, di una corrente padana che di sé ha dato grandi esempi nel Novecento. A colpire, in questo romanzo di formazione sui generis, sono soprattutto il passo, il respiro della scrittura: caratteri forti, questi, che ne fanno un’opera da guardare con attenzione.
Daccapo - Bompiani, pag. 224, 16,90
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Roger Moore: l'ex James Bond aveva 89 anni

cinema

E' morto Roger Moore: è il primo addio a un protagonista di "007"

Il fiscalista di Corona: "faceva 130mila euro di nero al mese"

PROCESSO

Il fiscalista di Corona: "Faceva 130mila euro di nero al mese"

Torna Twin Peaks e fa più paura di prima

televisione

Torna Twin Peaks e fa più paura di prima

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I due gatti

CHICHIBIO

"I due Gatti": qui è nata la pizza gourmet... E non solo

di Chichibio

Lealtrenotizie

Candidati: lancio Chiara

SPECIALE ELEZIONI 2017

Candidati sindaci, 15 risposte su Parma in 2' I video

CALCIO

Parma-Piacenza: ecco le modifiche alla viabilità. Vietata la vendita di alcolici

1commento

IL FATTO DEL GIORNO

I terroristi sono criminali paranoici ma noi siamo troppo deboli e divisi Video

Tg Parma

Cerca di rubare una bici: fermato in via Cavour da un agente fuori servizio Video

Inchiesta sanità

Interrogato De Luca, manager del colosso Angelini: "Ogni risposta è stata documentata" Video

Il manager è difeso da Giulia Bongiorno

CALCIO

Parma-Piacenza, contrattura per Lucarelli. Venduti più di 6mila biglietti

Problemi tecnici: posticipata la chiusura della prevendita per il settore Ospiti

San Leonardo

Ennesima rissa tra pusher

32commenti

novità

Ricevi gratis le news più importanti in tempo reale con il BOT di Gazzetta

Medesano

Incidente e incendio in zona Carnevala: code per un'ora verso Ramiola

corecom

"Campagna elettorale scorretta": esposto di Ghiretti contro Pizzarotti

4commenti

incendio

Via Farini, fiamme su un balcone: allarme rientrato Foto

Fidenza Salso

Addio a Monia Lusignani, l'angelo dei cani abbandonati

Oltretorrente

Si infila nel letto della ex ma trova la madre: arrestato 32enne Video

Nella fuga, l'uomo ha rubato un cellulare ma ha perso il suo: rintracciato e fermato dai carabinieri

2commenti

'NDRANGHETA

Il pentito contro Bernini: «Soldi in cambio di una sanatoria edilizia». La replica: "Bufala colossale"

1commento

Aveva 79 anni

Schianto di Ostia, il ritratto di Maria Dellasavina

LA BACHECA

Ecco 20 offerte per chi cerca lavoro

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La forza di saper dire "scusate, ho sbagliato"

di Michele Brambilla

4commenti

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

Manchester

Kamikaze al concerto: 22 morti e 12 dispersi. L'Isis rivendica Foto

3commenti

CESENA

Nicky Hayden: la famiglia acconsente all'espianto degli organi

SOCIETA'

avvistamenti

"Flottiglia di Ufo nei cieli di San Marino": le foto

2commenti

Paleontologia

Un dente riscrive la storia dell'uomo

2commenti

SPORT

CICLISMO

Nibali trionfa nella tappa dello Stelvio

GENOVA

E' morto Stefano Farina, designatore degli arbitri di serie B

MOTORI

MOTORI

Nuova Volvo XC60, ancor più qualità e sicurezza

CAMBIO

L'automatico manda in pensione il manuale? I 5 miti da sfatare