Arte-Cultura

Italiani emigrati e sfruttati

Italiani emigrati e sfruttati
0

di Paolo Lagazzi

Già nel «Paese delle spose infelici» (Mondadori, 2008) Mario Desiati aveva saputo mostrarci la sua terra di Puglia in una luce tragica e sanguigna, in uno squadernarsi di vissuti lacerati dall’irragionevolezza della Storia, dall’inadeguatezza della passione di fronte alla greve opacità del reale. Ma ciò che costituiva la forza più vera del libro era il magnetismo selvatico e fatato della protagonista Annalisa, regina delle spose infelici e insieme corrusca, indomabile torcia d’eros, «fuoco di giuramenti, di sconnessioni, di trame aggrovigliate, di voglie», sirena ferita e inafferrabile, posseduta da un’infinità di maschi incapaci di capirla. Riprendendo e dilatando le ragioni profonde di quel libro, «Ternitti», il nuovo romanzo di Desiati, ci si offre come la seconda anta di un dittico realizzato da un pittore dotato di qualità assai diverse tra loro: un senso pungente della realtà sociale e insieme una lucida attenzione per tutto ciò che la circonda, la alona e la trascende; una pietà autentica, priva di ogni tratto sentimentaleggiante; una memoria capace di scandagliare tra gli anfratti di una civiltà sempre in bilico tra una caparbia, disperata sopravvivenza e un lento, inarrestabile franare di sogni, riti e leggende; un bisogno primario, «fisico» di esprimere ciò che l’esperienza ha d’indicibile in quanto radicata nel mistero amoroso e doloroso dei corpi; il gusto di un linguaggio ora semplice e scabro ora sinuoso, erratico, ondivago come una teoria di flutti provenienti dal cuore stesso, fragile e duro, del tempo. Anche qui lo sfondo generale del libro è una storia di pene, umiliazioni e ingiustizie: in una delle voci cruciali del dialetto dei poveri, «ternitti» sta per eternit, quel materiale altamente tossico (a suo modo diabolico, falsamente evocante nel proprio nome l’eternità) a produrre il quale molti pugliesi emigrati in Svizzera hanno dedicato le loro grame vite. Uncinandoli come un groviglio spinoso affondato negli abissi del loro destino, le pestifere esalazioni dell’amianto usato per creare l’eternit hanno posto, su ciascuna delle loro esistenze, un’ipoteca sinistra: quella di una salute spezzata, di un conto alla rovescia in attesa dell’inevitabile fine tra spasmi polmonari, tossi inarginabili, consunzione delle fibre, ingiallire dei corpi, inaridire della voce e di ogni speranza... Ma, come nel libro precedente, anche qui la Storia non è tutto; anche qui un’originale figura di donna - Mimì, figlia di uno di quegli operai sacrificati sull'altare dell’eternit - si stacca su quello sfondo con la forza aspra e dolcissima, turbativa e coriacea delle apparizioni epifaniche, erotiche, sacre, o delle creature più vere del vero. Da una parte c'è in lei una fame di mondo, o di ogni briciola di vita, che la rende irriducibile a qualsiasi idealizzazione lirica: nessun poeta potrebbe descrivere le sue labbra come «un’eclissi di luna». Da un altro lato, però, il suo spirito nomade è abitato da una forza segreta che la porta a sentire voci inudibili, a dialogare coi morti, a trovare rifugio nella solitudine, a rendersi invisibile in certi momenti decisivi, ma anche a capire, come nessun altro sa fare, l’ubriachezza continua e selvaggia, da umanissimo reietto, da santo del nulla, del proprio fratello Biagino. Questo suo vivere a zigzag tra la concretezza degli attimi, i fantasmi degli anni e gli squarci dell’altrove, orgogliosa e pudica, generosa e sfrontata, la rende insieme la più desiderabile e la più impossibile delle donne. Così anche il più grande e, in fondo, l’unico vero amore della sua vita, quello per Ippazio - altro operaio provato dall’eternit, da cui ha avuto una figlia, Arianna - si consuma sul filo delle avventure irrealizzabili: per quanto profondamente innamorato di lei, Ippazio l’ha abbandonata dopo averla messa incinta. Eppure la verità di questo amore è troppo grande per resistere a una separazione definitiva. Senza mai cadere in qualche retorica, anzi toccando i momenti più alti del libro, Desiati sigla la propria narrazione con un finale catartico e intensamente simbolico: l’incontro di Mimì col suo uomo su un tetto, ormai uniti per sempre dalla rivelazione di ciò che lega tra loro il coraggio e il terrore, la morte e la vita, la bellezza e lo strazio. Rispetto ai frutti di quel nuovo realismo che sta largamente dilagando nella narrativa italiana con risultati discontinui, «Ternitti» di Desiati è un libro assai intenso, scarnito e visionario, ruvido e magico, intriso di succhi nutrienti ma non debordanti: un inno a tutto ciò che curva la cruda realtà verso il sortilegio dei desideri, gli orizzonti marini, le luci dei presepi viventi, il fascino dei baci, l’eternità senza scampo dei sogni.

Ternitti
Mondadori, pag. 259, euro 18,50

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

invito a cena

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

ARICCIA

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

Bertolucci, Maria sapeva tutto tranne uso del burro

giallo "Ultimo tango"

Bertolucci: "Maria sapeva tutto tranne del burro"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

autovelox

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Ucciso da forma di parmigiano: condannato produttore "spazzolatrice"

traversetolo

Ucciso da forma di Parmigiano: condannato il produttore della "spazzolatrice"

BASSA

Lutto a Sorbolo per la morte di Ilaria, uccisa da una malattia a 30 anni

Incidente

Scontro auto-camion in tangenziale a Collecchio: ferita un'anziana

Parma

Calci e pugni alla moglie per anni: condannato

Referendum

Il No vince con il 59,11% in Italia, nel Parmense ottiene il 52,63%

5commenti

Analogie

Il Parma sulle orme del "miracolo" Fiorentina 2002?

Cambio d'allenatore, innesti di mercato: da metà classifica alla B. Era il 2002. E c'era Evacuo

paura

La bimba resta a terra, il treno parte con la mamma

La "bimba" è stata accudita da un'agente della Polfer

salso

L'ultimo, commovente, saluto al giovane Lorenzo

I funerali del 15enne prematuramente scomparso

giudice sportivo

Due giornate a Lucarelli, ci sarà per il derby

Tifosi, lancio di bottiglie: 2.500 euro di multa

Strajè

"Costretta" a fare ricerca all'estero. Il sogno di Maria Chiara: tornare a Parma Video

Duri esami in inglese e tedesco e tecniche innovative in Svizzera: ecco l'esperienza di una 28enne di Roccabianca

feste

Prove di illuminazione dell'albero di Natale in piazza Gallery

Curiosità

Al seggio col colbacco del «no»

tg parma

Pizzarotti: "Referendum, a Parma debole il movimento per il No" Video

2commenti

tg parma

Ventenne travolto a Lemignano: è in Rianimazione Video

QUESTURA

Bici rubate trovate al parco Falcone e Borsellino: qualcuno le riconosce? Foto

1commento

Omicidio Della Pia

La madre di Alessia: «Mia figlia? E' stata dimenticata»

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

8commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

Cambridge

Trovata morta ricercatrice italiana: cause naturali

referendum

Pelù denuncia: "Ho avuto la matita cancellabile". Ma ecco perché è valida

4commenti

SOCIETA'

pazzo mondo

Venezia: si lancia con il surf da Ponte degli Scalzi

televisione

Belen e Cuccarini, il sexy tango infiamma la tv

SPORT

calcio e tragedia

L'omaggio agli "angeli-campioni": Coppa sudamericana alla Chapecoense

secondo allenamento

D'Aversa, subito alle prese con le assenze in difesa Video

MOTORI

GRUGLIASCO

Prodotta la Maserati numero centomila

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)