-1°

Arte-Cultura

Addio al "fratello" di Tex

Addio al "fratello" di Tex
0

 Con Sergio Bonelli, morto ieri  all’età di 79 anni, se ne va l’uomo che ha reso popolare il fumetto italiano d’avventura. È stato lui a trasformare Tex, che era stato creato dal padre Gian Luigi nel '48, in un vero e proprio fenomeno di cultura pop, sicuramente il più celebre dei personaggi del made in Italy fumettaro.
Nato a Milano il 2 dicembre 1932, da una famiglia di cui hanno sempre fatto parte i fumetti – la madre, Tea, prese in mano le redini della casa editrice Audace nel dopoguerra - Bonelli era editore e sceneggiatore, dunque non disegnava, ma aveva una fantasia alla Sergio Leone, che, prima di girarli, immaginava i suoi film fotogramma per fotogramma. Un personaggio fuori dal comune, nemico della tecnologia, affezionato al bianco e nero, innamorato del Brasile e dell’Amazzonia dove amava compiere viaggi avventurosi che nutrivano la sua passione per la magia e per le usanze dei popoli di quelle terre lontane e che ispirarono Mister No, una sorta di suo alter ego la cui pubblicazione, nel 1975, segna il suo passaggio alla guida della casa editrice.
La sua prima creatura originale è Zagor, firmato nel 1961 con lo pseudonimo di Guido Nolitta, una sorta di difensore dei più deboli del West, amico degli Indiani che pure gli avevano ucciso il padre, a sua volta spietato massacratore dei nativi d’America. Insieme a Tex è, ancora oggi, una delle star delle casa editrice di famiglia.
L'altra grande intuizione di Sergio Bonelli è stata quella di aprire le porte dei suoi albi a personaggi in linea con la fantascienza contemporanea: il primo caso è Martin Mystere, il detective dell’impossibile  cui seguirà Natan Never, un’invenzione che si muove in un prossimo futuro alla Blade Runner. C'è poi il caso Dylan Dog, creazione di Tiziano Sclavi, un clamoroso successo editoriale e non solo, non per caso approdato anche al cinema. Tra le sue creature anche, Julia la criminologa che somiglia ad Audrey Hepburn.
Sergio Bonelli ha dato un contributo unico alla diffusione del fumetto italiano, mantenendo un approccio al suo lavoro che era una combinazione felice tra artigianato, creatività e genialità imprenditoriale che poggiava su una quasi infallibile capacità di nutrire la fantasia del pubblico.
In un’intervista rilasciata appena pochi giorni fa (in onda stasera alle 22.50 su Joi), Bonelli si raccontava così: «Io non sono mai stato bravo a disegnare e mi sono improvvisato editore, però ero già un lettore accanito e appassionato. Ero già in grado di distinguere tra un disegno e l’altro. Sapevo a memoria tutti i fumetti che uscivano nelle edicole. Mi sono lasciato prendere dalla passione per i fumetti. Quando vedevo in giro sceneggiatori e disegnatori bravi, non sapevo resistere alla voglia di collaborare con questi talenti e allora mi prendevo la briga di mettere in cantiere una pubblicazione nuova».
Unico suo rammarico, non avere il coraggio di Tex, come egli stesso confessò quando nel 1995 venne processato per avere pagato 300 milioni ad un ufficiale della Guardia di Finanza di Milano per evitare una verifica fiscale alla sua casa editrice.
Il 3 marzo del 1995 quando venne interrogato dai giudici di Brescia spiegò nel dettaglio in che modo fece avere il denaro e quando il presidente gli chiese per quale motivo aveva deciso di pagare, allargò le braccia e abbassò la testa vergognandosi: «Fossi stato Tex Willer avrei avuto più coraggio. Invece non ero preparato e ho accettato di pagare». Anche il severo giudice della sezione del tribunale rimase spiazzato e bonariamente commentò: «capisco». Poi, conversando con i giornalisti in una pausa del processo aveva manifestato la sua preoccupazione per il futuro della casa editrice: «La mia ditta non sarà più uguale dopo questa vicenda, insomma non ho fatto una bella figura».  Condannato in primo grado a un anno e 6 mesi di reclusione, era stato assolto in appello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

6commenti

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Officina alimentare dedicata"

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

Lealtrenotizie

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Intervista

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

TERREMOTO

Graiani, il vigile del fuoco volante

INTERVISTA

Silvia Olari «londinese»

Intervista

Dossena: «Non ho mai creduto al suicidio di Tenco»

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

Stadio Tardini

Parma batte Santarcangelo 1-0 e si avvicina alla vetta Foto Video

Evacuo firma il gol della vittoria. Il Parma è secondo in classifica a 42 punti

1commento

Parma-Santarcangelo

Evacuo spera di rimanere al Parma Video

Anche Mazzocchi in sala stampa

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

Prima «attacco» con i biscotti, poi calci e pugni: parla la vittima della baby gang

7commenti

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

10commenti

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

1commento

MOSTRA

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

Gran Sasso

Rigopiano, individuata la sesta vittima: è un uomo

modena

Calcio: genitore picchia ragazzi e dirigenti

SOCIETA'

Reggiolo

Rave party con 600 giovani: fra loro una minorenne scomparsa da giorni

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

SPORT

6 febbraio

Superbowl: sfida dell'anno tra Patriots e Falcons

Parma Calcio

Baraye "50 volte Crociato": targa con la foto dell'esultanza col passamontagna

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ELETTRICHE

Entro tre anni 200 colonnine in autostrada tra l'Italia e l'Austria