20°

31°

Arte-Cultura

Verità e bellezza tradite

Verità e bellezza tradite
0

Stefano Lecchini

Fin dalle prime battute di questo «viaggio nelle arti e nelle immagini» («Parigi-New York e ritorno»), che Marc Fumaroli ha fatto uscire due anni fa in Francia e Adelphi pubblica ora in Italia, abbiamo l’impressione di aggirarci in un paesaggio di spettri. Fumaroli staziona a una delle fermate dell’autobus 63, nel cuore del boulevard Saint-Germain, e la pensilina si offre ai suoi occhi come una sorta di «altare vetrato», animata dalla discrezione insidiosa di sottrarsi alla vista solo per catturarla più facilmente - trasparenza e invisibilità di una struttura metallica e light, su cui scorrono immagini a getto continuo. Eccoci precipitati nel fuoco «dell’arte delle arti contemporanee, il marketing. (...) E’ qui, sul marciapiede del boulevard Saint-Germain colonizzato dall’industria delle immagini, che oggi si forma a ripetizione la nostra educazione estetica». Il culmine della mercificazione delle immagini coincide, meno paradossalmente di quanto potrebbe sembrare, col massimo della loro smaterializzazione e virtualizzazione. Ci sarà da menar vanto se questa è la sola, autentica forma di Esposizione Universale rimastaci? Non sappiamo precisamente dove, né come, né quando, questo processo sia cominciato. Per quanto Fumaroli ne indaghi, con la consueta, appassionata e paziente acribia, anche la possibile genesi (che andrà forse fatta risalire all’iconoclastia importata in America dai primi coloni della Nuova Inghilterra), il discorso che gli preme verte essenzialmente sull'oggi: un tempo che, con buona pace degli adepti del culto di Steve Jobs, non avremmo potuto prevedere meno «bello» e «vivace» - e meno «vergine». Nel mondo superficializzato e globalizzato dalla «net-culture» e dalla «net-economy», due volti di una stessa religione ateologica che avrebbe dato da riflettere a Georges Bataille, il simbolo, questa fonte vitale dell’umano, è stato prosciugato - sepolto sotto un assordante, illusoriamente trionfalistico clangore di superlativi. L’«iper» risuona ovunque: «ipermodernità», «ipervelocità», «iperdiversificazione», «ipertecnoscienze», «ipercapitalismo», «iperimmaginario», «iperrealtà» (che finisce per rimare pericolosamente con irrealtà), e c'è chi accoglie questo erompere del superlativo come la vittoria e il compimento supremo, aggiungendo che solo l’enfiagione e la mescidazione a ritmo vertiginoso e senza canoni delle peculiarità identitarie (ciò che il web favorisce sconfinatamente) possono permettere la nascita delle uniche identità che oggi contano. Così, ogni distanza viene abolita: e non ci si accorge che nessun amore può nascere e crescere senza distanza. Abitiamo contemporaneamente tutti i luoghi del mondo senza abitarne veramente nessuno; e, al contrario di quanto si immagina Pietro Citati in uno dei tanti squisiti tasselli del suo «frivolissimo» e «profondissimo» «Elogio del pomodoro», abbiamo reciso ogni radice: col nostro «luogo», col nostro «passato». Abbiamo definitivamente voltato le spalle al tempo sacro dell’«otium»: a quei momenti di pura vita contemplativa da cui la civiltà (e l’attività) occidentale è stata nutrita per secoli. Già la stessa idea-base del «Museo immaginario» di André Malraux - la bellezza più eterogenea finalmente a portata di mano tramite quella riproducibilità che le nuove tecnologie poi condurranno a un’amplificazione esponenziale impensabile ai tempi di Benjamin e dello stesso Malraux - dice addio alla «vita e alla vista sensibili dell’opera d’arte», annientando ogni autentica comunione contemplativa con l’irripetibile aura dell’originale. L’opera finisce per ridursi inevitabilmente al fantasma dell’opera. Infine, da Duchamp in poi, fino a Warhol, a Koons, a Hirst, il gesto, la dichiarazione programmatica e provocatoria del gesto, ha soppiantato l’espressione della bellezza: chiedendo in cambio non più quell'ammirazione capace di rigenerare le nostre energie spirituali, ma solo il bieco uso, il bieco consumo, nell’istante, della produzione «artistica». Fantasmi ovunque, allora: l’impressione di boulevard Saint-Germain non era fallace. E non sarà un caso che il dio-mercato si sia tuffato a piene mani su tutti questi fantasmi, al mero scopo di perfezionarne e sfruttarne, da par suo, la peculiare perversione di senso (e, a questa luce, la candidatura di Malgara a Presidente della Biennale ha una sua inquietante  coerenza). Svariando fra antichità classica e grande tradizione moderna, fino a rintracciare in Francis Bacon (e Lucian Freud) lo splendore terminale di una sensibilità figurativa che continua a resistere per quanto sconciata dal disastro, passando e sostando da un museo all’altro di qua e di là dall’Oceano (o a Fontanellato, al cospetto del Parmigianino), Fumaroli veste di aculei polemici la sua dottissima e olimpica armatura d’Accademico di Francia, e alterna la spietata pacatezza di un’argomentazione comunque catturante (anche quando forse non del tutto persuasiva) ai soprassalti di chi non si rassegna a un mondo che sta tentando di cancellare il proprio passato. Resiste, Fumaroli: e non deflette. Anche a costo di suonare categorico: «L'unico rimedio in profondità contro i fondamentalismi barbari, a cominciare dal nostro, è il rifiuto assoluto, innanzitutto da parte di noi europei, del fondamentalismo e dell’incultura ipermoderna». O, soavemente ma senza mezzi termini, conservatore: «L'Europa ha un compito da assolvere, non già, come credeva Jacques Chirac, fingendo di mettersi alla testa di un terzo mondo antiamericano, ma dandogli invece l’esempio di una riconciliazione con il passato che non sia di consumo turistico, ma un insegnamento a vedere più chiaro nella natura umana e a trovarvi un principio di ritorno al passato, di prudenza e di amore della bellezza». Solo così, forse, i Fari celebrati da Baudelaire potranno riprendere a illuminare la notte.
Parigi-New York e ritorno - Adelphi, pag. 743, 48,00

 

 


 

     

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

Serena Williams sulla copertina di Vanity (Ed. Usa)

Il caso

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

sassari

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera»

PERSONAGGI

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera» Foto

Notiziepiùlette

Nabila: «Io, al servizio di Parma»
Consigliera marocchina

Nabila: «Io, al servizio di Parma»

Ultime notizie

Autovelox e autodetector: la mappa dei controlli

Autovelox (foto d'archivio)

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana 

Lealtrenotizie

Truffa milionaria, agente immobiliare condannato a 7 anni e mezzo

IL CASO

Truffa milionaria, agente immobiliare condannato a 7 anni e mezzo

ATENEO

Preghiera musulmana, inaugurato lo spazio

TRIBUNALE

Armi e bossoli in casa, primi due patteggiamenti per la banda dei sardi

Intervista

Ermal Meta: «Il mio sogno si chiama musica»

La foto "virale"

Gocce di pioggia su di loro: ed è record di clic

Impresa

L'America's Cup parla parmigiano

SERIE B

Le vacanze dei crociati

LUTTO

La morte di don Bricoli, storico parroco di Riccò e di Vizzola

Incidente

Ciclista investito alle porte di Basilicagoiano (Video)

E' ricoverato in Rianimazione

1commento

furto

Folle notte al Barino, video 1: i ladri se ne vanno con la cassa, video 2  il secondo "visitatore" con 2 bottigliette d'acqua

13commenti

EMERGENZA

Siccità: in pianura la falda ha autonomia solo per altri 70-90 giorni Video

2commenti

musica

Silvia Olari ci racconta "Fuori di Testa" Videointervista

Il fatto del giorno

Le parole di Bonaccini riaprono le ferite del Pd parmigiano Video

Crisi pd?

Bonaccini: "Parma poteva essere laboratorio nazionale". Franceschini: "Nati per unire, non dividere"

9commenti

GIUSTIZIA

Via Burla, l'allarme del sindacato: "Il carcere scoppia" Video

Il Sappe dichiara lo stato d'agitazione

1commento

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Pd, quanti errori dietro l'ennesima batosta

di Stefano Pileri

4commenti

ITALIA/MONDO

follia

Marina di Massa, lite in famiglia: ferisce tre persone col machete

MANTOVA

Il "re dei ristoranti" finisce ai domiciliari per truffa

SOCIETA'

INFORMATICA

Maxi attacco hacker in Russia e Ucraina

Gallery sport

Lo spettacolo del beach volley Gallery

SPORT

SEMIFINALE

Gli azzurrini in dieci: la Spagna dilaga

vela

Coppa America, trionfo New Zealand. Primo sfidante Luna Rossa. Azzurra? Forse torna

MOTORI

LA PROVA

Nissan, 10 anni di Qashqai. Ecco come va il nuovo Foto Dati tecnici

ANTEPRIMA

Arona, ecco il Suv compatto secondo Seat