-5°

Arte-Cultura

I Vangeli? Sono a favore dei Romani. Lo scrittore Manfredi spiega il processo a Gesù da una prospettiva storica

I Vangeli? Sono a favore dei Romani. Lo scrittore Manfredi spiega il processo a Gesù da una prospettiva storica
4

di Andrea Violi

Gesù è di fronte a Pilato, è stato arrestato e di lì a poco sarà condannato a morte. I notabili ebrei lo accusano di bestemmia, quindi deve morire. Pilato non trova in lui alcuna colpa, ma alla fine il popolo farà crocifiggere Gesù. È una scena nota praticamente a tutti. Possono esserci aspetti che il “grande pubblico” non conosce? No, si può pensare. Invece sì. Almeno per chi non abbia studiato la Storia antica. Qualche esempio? Per i Romani il concetto di bestemmia è praticamente senza senso, mentre per gli Ebrei vale la morte. Barabba non era un semplice assassino, era una sorta di eroe della resistenza agli occupanti. Nel raccontare quegli eventi, i Vangeli hanno un taglio narrativo filo-romano. Sono tanti "dettagli" che non cambiano la sostanza, né gli aspetti di fede, ma possono far vedere con luce diversa una vicenda che, comunque sia, fa discutere da duemila anni.

E' stato Valerio Massimo Manfredi - scrittore, archeologo e docente universitario - a sviscerare il processo a Cristo da un punto di vista storico. Lo ha fatto con uno stile accattivante e semplicità nell'esposizione, davanti a un nutrito pubblico a Reggio Emilia, nell'Aula magna dell'Università. L'incontro «Processo ed esecuzione capitale di Gesù di Nazareth» è stato organizzato dalla delegazione reggiana dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, in collaborazione con la sezione locale della Deputazione di Storia Patria.
Il tema in qualche modo impegnativo ma ha attirato in centro a Reggio tante persone, di tutte le età. Numerose anche le domande in coda alla conferenza. Un po' tutti hanno in mente la vicenda di Gesù dal punto di vista della fede. Pochi invece sanno leggerla sul piano squisitamente umano e storico.

Sull'esistenza storica di Gesù di Nazareth ormai non ci sono più dubbi. Manfredi lo dice apertamente a chi, dal pubblico, chiede lumi al riguardo: «Dobbiamo attenerci alle fonti e non ci sono fonti storiche che affermano il contrario. La storiografia marxista aveva provato a dire che era stato tutto inventato ma tutti gli studiosi seri hanno sempre accettato la storicità di Gesù». Questo significa che non si mettono in dubbio i racconti evangelici sulla vicenda umana dalla maturità fino alla sepoltura. La nascita e la resurrezione invece appartengono alla sfera della fede. L'esperto non nega né sminuisce l'importanza della fede stessa, ma ribadisce che un'analisi storica non può entrarvi.
La conferenza cattura l'attenzione del pubblico. Si “scopre” così che la legge dei Romani proibiva le condanne a morte per motivi religiosi. Anzi, i druidi furono perseguitati perché facevano sacrifici umani. Per gli Ebrei, Gesù bestemmia paragonandosi a Dio, perciò deve morire. Pilato invece vede soltanto un imputato che parla in modo enigmatico:  «Tu lo dici» (risposta alla domanda «Sei tu il figlio di Dio?»: significa “Lo affermi tu ma non io” oppure “Tu lo confermi”?).
Pilato vorrebbe liberarlo dopo averlo fatto flagellare... perché la flagellazione dei Romani era una misura "leggera", equivaleva alle manganellate che oggi possono partire per esigenze di ordine pubblico in certe situazioni.
E poi Barabba: i Vangeli lo descrivono come un uomo incarcerato dopo un tumulto, nel quale era rimasto ucciso un uomo. Per il popolo che lo preferisce a Cristo, quindi, Barabba non è un manigoldo ma un uomo illustre, un eroe della resistenza contro gli occupanti.  
Alla fine Pilato trova l'escamotage per dare al popolo ciò che invoca a gran voce. Si appella alla Lex de maiestate promulgata da Tiberio, che prevede la condanna capitale per chi si pone contro l'imperatore. La prova della scelta di questo capo d'accusa è la scritta INRI sul capo di Gesù. Anche la crocifissione, in quel contesto storico e geografico, non è nulla di "speciale": è una sorta capitata a moltissimi condannati non-romani e anche in epoca recente sono stati trovati i resti di crocifissioni in Israele.
Risponendo a una delle domande del pubblico, Valerio Massimo Manfredi nota che, nella notte dell'arresto, in zona c'erano 10mila galilei accampati per la Pasqua. Sarebbe bastato un ordine di Gesù per un'insurrezione che lo avrebbe liberato. Lui però come persona è un non-violento: «Anche se il Regno dei Cieli fosse stato un progetto politico vero e proprio, Gesù non voleva realizzarlo con la forza».

Grazie alle fonti storiche oggi si è capito che gli Ebrei temevano che il movimento creato da Gesù provocasse una reazione violenta dei Romani. Il suo ingresso trionfale a Gerusalemme, con una folla che gridava “Osanna, figlio di David” (un titolo di solito riservato a un re) spaventò la classe dirigente che temeva di vedere destabilizzati gli equilibri politici. Probabilmente quei timori erano esagerati. Dopo la morte di Cristo, però, i Romani si mostrano attenti a ciò che accade in Palestina, a Paolo e poi a questa confessione religiosa. Inoltre, poco dopo Tiberio decapita le istituzioni della parte orientale dell'Impero: richiama Pilato a Roma, destituisce Caifa e sostituisce il governatore della Siria...
L'imperatore Tiberio, inoltre, propone al Senato di permettere di venerare Gesù come una divinità a chi volesse farlo (anche se la proposta viene respinta). Lo dice lo scrittore latino Tertulliano, che secondo Manfredi non aveva ragione di mentire.

La conferenza di ieri sera avrà un seguito: Valerio Massimo Manfredi tornerà a Reggio venerdì 18 novembre, per proporre al pubblico i suoi recenti studi e approfondimenti sulla Sacra Sindone.

 Audio - Il processo a Gesù e il rapporto fra Storia e fede: intervista a Valerio Massimo Manfredi (ascolta)  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • bongo

    28 Ottobre @ 19.13

    Se Manfredi si fosse permesso di scrivere altrettanto di Maometto o dei discendenti di Sem, aprite cielo!! E' importante comunque ricordare che tutte e tre le religioni del monoteismo puntano nella stessa direzione: la realtà della Creazione e del Creatore. Sono da leggere "Dopo Darwin" del genetista Giuseppe Sermonti e del paleontologo Roberto Fondi, oppure da guardare il documentario "I fossili hanno screditato l'evoluzione" : http://www.youtube.com/watch?v=_aVXlwYv9-I

    Rispondi

  • Francesco

    28 Ottobre @ 19.00

    QUESTO "SIGNORE" , SIGNOR "CLAUDIO LIBERO OPINIONISTA (OTA) NIGERIA " FORSE LEI NON LO CONOSCE, MA, ATTUALMENTE, E' UNO DEI MAGGIORI ESPERTI ITALIANI DI STORIA ANTICA, E "NON AVEVA ALTRO DA FARE" COME NON AVEVANO ALTRO DA FARE MIGLIAIA DI STORICI, FILOSOFI , TEOLOGI, CHE, DA DUEMILA ANNI, SCRIVONO TONNELLATE DI LIBRI ED ARTICOLI SU QUESTO ARGOMENTO. Capisco che a lei possa non interessare , e capisco anche che , a chi ha a che fare con malattia, sangue , guerra , mortalità infantile in Africa certi virtuosismi culturali possano sembrare superflui , però non è che, siccome in Africa si vive in condizioni disumane , tutta la scienza e la cultura del Mondo debbano andare a Patrasso. SiGNOR MARCO, è vero che , dei Vangeli, da due millenni, si sente dire di tutto e di più, ma perchè mai ricercarne la verità storica dovrebbe essere una "bestemmia gratuita" ? Poi, a quali "Vangeli" si riferisce ? A quelli riconosciuti come "canonici" dal Vaticano ? Fermiamoci qui, se no rischiamo di diventare blasfemi davvero........

    Rispondi

  • CLAUDIO

    28 Ottobre @ 16.32

    PROBABILMENTE QUESTO SIGNORE NON AVEVA ALTRO DA FARE CLAUDIO LIBERO OPINIONISTA (OTA) NIGERIA

    Rispondi

  • Marco Primo

    27 Ottobre @ 19.42

    .. quante sciocchezze che si sentono sui Vangeli … , sia da parte di colti personaggi, sia purtroppo da parte di regolari sacerdoti … , ma è così difficile prendere il Vangelo per quello che è e non rovinarlo con falsità storiche e spesso bestemmie gratuite? .. . mah! .. contenti voi …

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

3commenti

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Pasticcio di patate formaggi e verdure

LA PEPPA CONSIGLIA

La ricetta - Pasticcio di patate formaggi e verdure

Lealtrenotizie

I crociati ritrovano la vittoria grazie a Evacuo: Parma-Santarcangelo 1-0

Stadio Tardini

Parma batte Santarcangelo 1-0 e "aggancia" il Venezia Foto Video

Evacuo firma il gol della vittoria. Il Parma è momentaneamente in vetta, a 42 punti, in attesa di Reggiana-Venezia

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

«Preso a calci e pugni per divertimento»

6commenti

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

Weekend

Una domenica tra musica e fuoristrada: l'agenda

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

1commento

Protezione civile

I volontari parmigiani al lavoro nelle Marche

elezioni

Pizzarotti, è ufficiale: "Mi ricandido" Video . Dall'Olio si ritira: "Sostengo Scarpa"

25commenti

graffiti

Il sottopasso dello Stradone? Galleria di street art Foto

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

5commenti

GRANDE FIUME

Il Po in secca? Attrazione per i turisti

1commento

PEDEMONTANA

Polizia municipale, multe in aumento

2commenti

bedonia

Violenze sul padre per anni, arrestato un 40enne Video

IL CASO

Vigili, la Fabbri si scusa con Bonsu e lo risarcisce

Lettera al giovane ghanese, che riceverà 20mila euro

Langhirano

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

TERREMOTO

La Grandi rischi: "Diga su una faglia riattivata: se il suolo cade nel lago, c'è effetto Vajont"

tragedia

Rigopiano: soccorsi senza sosta, ma le speranze sono deboli

SOCIETA'

Reggiolo

Rave party abusivo in un capannone in disuso: identificati 200 giovani

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

SPORT

TARDINI

Vittoria un po' sofferta ma 3 punti importanti: il commento di Paolo Grossi Video

sky

Caressa ricorda Filippo Ricotti prima di Milan-Napoli

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto