19°

Arte-Cultura

La fine del mondo, ridendo

La fine del mondo, ridendo
0

Se fosse ancora vivo, e vivo purtroppo non è, sarebbe stato bello sbrigliarsi con Gene Gnocchi in uno di quegli istruttivi, fecondi, oseremmo aggiungere edificanti conversari, che di solito scortano e illustrano l’uscita di un nuovo libro. Ma Gnocchi, signori, non c'è più. Lo apprendiamo, non senza un sùbito moto di raccapricciata sorpresa, a pagina 135 di questo suo postumo,   e ahinoi giocoforza incompiuto, lavoro, «L'invenzione del balcone», che Bompiani ha pur tuttavia avuto l’animo di pubblicare quale ultima opera, ultima fulgida tappa sull'impervio cammino della vita, del nostro illustre e nobile estinto (e l’espressione «ultima opera», ne converrete, in questo caso risuona di una sua verità sinistra ancorché irrevocabile). Niente più interviste, niente più conversazioni con l’autore, dunque. Ma la morte, sopraggiunta il 3 luglio scorso e passata sotto un silenzio assordante data la rinomanza speciale del suo protagonista, ha regalato precocemente a Gnocchi il privilegio dei Grandi, a non voler proprio dire dei Classici: la lieta opportunità di essere letto nella sua aspra, enigmatica nudità di Testo, senza che alcun’interpretazione autentica giunga a corrompere l’olimpica terzietà di una siffatta lettura. Diremo pertanto, e sempre che l’immedicabile cordoglio ce lo lasci dire, che Gnocchi aveva approntato un singolare quanto scaltro libello, dal titolo insieme adescante e improbabile (certo non frutto delle pur ragionevoli ubbie della maestranza editoriale), ma, nondimeno, di alta e schiettissima letteratura:  in cui si dà conto - non senza preclara dovizia di esempi e di immaginazione fantastica - della fine del mondo. Perché il mondo è finito. Fi-ni-to. Se nell’insigne produzione pregressa del noto comico e scrittore fidentino (da «Una lieve imprecisione» a «Stati di famiglia» ai versi di «Sistemazione provvisoria del buio»...) il mondo risultava pur ancora languente, moribondo e morituro ma in vita, qui il mondo si è spento. Non più semplici «debolezze», elementari «asintonie», «piccole sorprese compatibilissime con l’esistente», o quel «lieve incresparsi dell’onda», quel «flebilissimo sottotraccia»: giacché il mirabile complesso di relazioni e rapporti in cui esso mondo consiste si è ora sfasciato - in un bang o in un sussurro. Ne restano i frantumi, i monconi, i mozziconi irrelati: è la scena devastata che ci si pianta sotto gli occhi ogni giorno (e qui il tono, comprenderete, potrà anche farsi un po' meno cerimonioso). Gene pretende che a narrare sia un competente venditore ambulante di siero antivipera, tal Camillo Valbusa, il quale - giorno per giorno (è infatti il suo diario che abbiamo davanti) - si scopre a esperire l’insensatezza di questa scena sfondata. E per quanto possegga un solo nome e cognome, e da buon imbonitore qual è batta le piazze sulla sua Seat Toledo dotata di altoparlante in compagnia del nipotino Mirko e della vipera Carlotta (a loro dimostrare i prodigi del siero), grazie al diario scopriamo che Camillo, ogni giorno, «si inventa», mentre si espone al racconto dei fatti minuti che gli accadono (non sarà questa la vera «invenzione del balcone»?): raddoppiando, triplicando, centuplicando le maschere della propria persona. Tutto questo, in virtù della mirabile e sottilmente rumorosa prosa del libro, tiene dell’irresistibilmente ilare e, insieme, del mostruoso: si intenda «mostruoso» nella sana accezione a cui si riferiva uno dei maestri indiscussi, con Daniil Charms, del nostro Gene, Giorgio Manganelli - e Gene ha sempre fatto pensare a un Manganelli cresciuto, anziché sull'Accetto e sul Bartoli, sui ritmi infernali delle gag televisive. Mentre la fantasia guizza fra il beffardo fulgore della trovata mirabolante e il rapido schiocco della battuta  a mo' di   ceffone improvviso (ce n'è per tutti: da Berlusconi a Bossi a Giovanardi a Veltroni, dai Pooh  alla Tamaro a Erri De Luca a Alain Elkann), quel che si compie è il lento, paziente, laborioso disegno dei paradossi in cui il mondo è sparito (ma è di un certo conforto sparire sapendosi in compagnia di Giovanni Rana e del suonatore di zufolo degli Inti-Illimani...). E, d’altra parte, come poteva non sparire, non affondare, non eclissarsi, se ormai tutti «i luoghi dell’accaduto» sono fungibili perché sono lo stesso luogo? Se continuare a vivere «nel frattempo» ci costringe ad andarcene verso l’ignoto senza illudere nessuno che potremo tornare «nel frattempo»? Se la sensazione è che ormai tutto - l’amore, il dolore e ogni altra risma del sentimento - sia solo la replica meccanica di un qualcosa che è evaporato per sempre? Il venditore di mappamondi su misura - annota Camillo, scoprendo che c'è chi non vuole il lago di Garda, e chi viceversa pretende solo il Po, la Padania e Monza capitale - sogna di soddisfare le richieste di chi desidera un mappamondo senza mondo: solo una brezza leggera che ti scompiglia per un poco i capelli. Qui Gene, è evidente, ci ha messo proprio del suo. E ci si commuove a pensare che allora, prima di morire così improvvisamente e misteriosamente (tanto misteriosamente che i media non ne hanno parlato, perché hanno ritenuto trattarsi di un bieco trucchetto a scopo bassamente autopromozionale), immaginasse un angolo fatto solo di brezza: e ciò mentre questo libro incompiuto (che l’editore ha dovuto rimpolpare anche pescando nei carteggi del Nostro: nobile corrispondenza con Croce, Calvino, Balestrini, Arbasino, Tofano, Rodari, Moravia e perfino Kurt Gödel), e ciò, lasciatemi riprendere il filo, mentre questo libro (incompiuto?) sembra celebrare soltanto il cinismo, lo sberleffo, quella risata terminale che ci ha già seppelliti. E’ un raro tocco di delicatezza superstite. Che ci fa ipotizzare che le cose non stiano mica tanto così. No, cari miei, il guastatore della «Domenica sportiva» non è un sosia, e accà nisciuno è fesso: Gene è vivo, è più vivo che mai. Alla facciaccia della morte: del mondo e di se stesso.
L'invenzione del balcone
Bompiani, pag. 236, 17,00


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Alessio Lo Passo

Alessio Lo Passo

MILANO

Ex tronista arrestato per estorsione a chirurgo estetico

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito"

gossip

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito" Foto

Le 10 foto con più like nella storia di Instagram

social

Le 10 foto con più like nella storia di Instagram: dominio Beyoncé e Selena Gomez 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Auto nel fosso dopo l'inseguimento: in manette i finti carabinieri truffatori

carabinieri

Auto nel fosso durante l'inseguimento: presi i finti carabinieri truffatori

7commenti

tribunale

Omicidio Habassi, giudizio abbreviato per i sei imputati

incidente

Frontale a Sabbioneta: muore 56enne. Un mese fa la stessa tragica scomparsa della nipote

Pieveottoville

Schianto all'incrocio, muore un 55enne

ordinanza

Piazzale Pablo e parco Falcone: scatta il divieto alcolici

5commenti

tg parma

Bassa Est, il Pd vuole la fusione Sorbolo-Mezzani e Colorno-Torrile Video

incidente

Gravissimo il pedone investito in via Spezia. Caccia al pirata

tg parma

Amministrative, verso la dodicesima candidatura a sindaco di Parma?

appuntamenti

Sagre, concerti e street food: l'agenda del 24 e 25 aprile

Eventi 23, 24 e 25 aprile: viabilità modificata, divieto vendita bottiglie e lattine, info sui concerti - Guarda

Lutto

Il Montanara piange Pessina

fidenza

Notte di ricerche per una 67enne scomparsa

BORGO DELLE COLONNE

Assalto dei ladri al bar Portici

gazzareporter

"Servizi igienici provvisori in Cittadella: e i disabili?"

2commenti

VENDITA DELLE AZIONI

Fiere, più sviluppo grazie al privato

LIRICA

«Masnadieri» snobbati

CONCERTO

Brunori Sas, in Pilotta tutto bene

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

I vecchi partiti? Meglio di oggi

2commenti

EDITORIALE

Francia: l'Isis cerca di dirottare il voto

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

NAIROBI

Kuki Gallmann ferita in Kenya, uccisi due aggressori

Presidenziali 2017

Francia: Macron e la Le Pen al ballottaggio

SOCIETA'

cinema

"Fibrosi cistica, un documentario per raccontare il dolore, il coraggio. E la vita" Video

gazzareporter

L'Ibis eremita ora sta "perlustrando" Noceto Foto

SPORT

tg parma

Football, Panthers alla 4^ vittoria consecutiva. Doppietta nel baseball Video

tragico schianto

Incidente mortale: addio al rugbysta Andrea Balloni

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"