19°

34°

Arte-Cultura

Toulouse-Lautrec, incantesimi di colore

Toulouse-Lautrec, incantesimi di colore
Ricevi gratis le news
0

Pier Paolo Mendogni
Henri de Toulouse-Lautrec, uno degli artisti più singolari e noti degli ultimi due decenni dell’Ottocento, è forse più conosciuto per la pruriginosa leggenda che lo accompagna e lo lega esclusivamente al mondo dei café chantants, degli afrori postribolari, che per il valore della sua attività di straordinario disegnatore, di pittore capace di superare il realismo impressionistico per portarsi verso una semplificazione lineare e cromatica che ha aperto la strada all’Art Nouveau, allo spazio bidimensionale.
La leggenda è quella del nobile provenzale danaroso trasferitosi giovanissimo a Parigi, frequentatore di cabarets, ballerine e demi-mondaines, pittore dalla vita sregolata in quanto ingabbiato nell’infelicità di un fisico deforme per nanismo, per una malattia che a otto anni gli aveva alterato i lineamenti del viso e ispessito la lingua, per la difficoltà di deambulazione causata dalle frattura a entrambe le gambe; e poi la morte, avvenuta a 37 anni (nel 1901 per ictus) come Raffaello, Parmigianino, Van Gogh.
Ebbene alle sue deficienze fisiche Henri ha reagito con grande vitalità e forza di carattere; dotato di una naturale predisposizione per il disegno, a 17 anni ha imboccato quella via della pittura che l’ha portato ad essere uno dei protagonisti dell’arte francese, brillante e sarcastico interprete della «belle époque», osservatore acuto e ironico della vivace società parigina. Gli piaceva mangiare da persona che se ne intende, gli piaceva molto bere, gli piaceva ridere, ridere fragorosamente: ha scritto Thadée Natason, uomo d’affari polacco, critico d’arte, che l’ha frequentato.
Un Toulouse-Lautrec diverso da quello tramandatoci da un cliché stantio, un lavoratore instancabile attento alle novità dell’arte giapponese, portato alla sperimentazione, al ripudio del paesaggio, che Monet e Renoir avevano «inebriato di luce» disgregandone i contorni, e alla ricerca della figura sulla scia di Manet e Degas. «Solo la figura esiste - scriveva nel 1895 in una lettera alla madre - il paesaggio non è e non deve essere che un accessorio».
 Ed è in questa visione critica intessuta di confronti e di sorprendenti annotazioni (come quelle sulle novità del tempo: la fotografia, la bicicletta) che si dipana la mostra in corso alla Magnani Rocca (fino all’11 dicembre) intitolata «Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque» curata da Stefano Roffi come il catalogo edito da Mazzotta con saggi anche di Arturo Carlo Quintavalle, Ada Masoero e Carlo Carrera: una sorprendente parata di affiches e disegni  eccezionale per qualità e quantità.
I paesaggi lievi di Renoir e Monet e quelli più solidamente costruiti di Cézanne, che aprono la rassegna, costituivano le massime espressioni della pittura impressionista quando Lautrec ha iniziato a dipingere, ma lui preferiva ritrarre le persone per scavarle dentro, per sottolinearne realisticamente i lineamenti marcati, le espressioni che ne mettono a nudo i sentimenti riposti come appare nella giovane Carmen, lavandaia dai capelli rossi, e nell’amico bibliotecario Georges Henri Manuel con paletot e cilindro.
Questa sua abilità nel cogliere in profondità persone e ambienti ha colpito anche il giovane Picasso che l’ha manifestata nel piccolo ma efficace «Les plastrons» (gli sparati da teatro - 1900).
Gli incontri con l’arte giapponese (rappresentata qui dai suoi maggiori esponenti Utamaro, Hokusai, Hiroshige) e con Van Gogh (1886) lo folgoravano indirizzandolo a quel linearismo dai contorni nitidi e a quella semplificazione formale fatta di larghe campiture dai colori puri che costituiranno la sua inconfondibile cifra stilistica che trova la sua più compiuta espressione nella grafica che conserva pure una forte componente realistica osservata con occhio disincantato.
Il «Moulin Rouge» era il tempio delle serate piccanti con ballerine sgambettanti per alzare le lunghe gonne così da eccitare anziani e danarosi clienti in abito da sera, ritratti nella «Reine de Joie» con aspetto vizioso, ripugnante mentre godono delle finte seduzioni dell’escort Helène Roland: una pungente descrizione della vita notturna parigina che ha per protagonisti Jane Avril, la ballerina dalla bellezza malinconica, Cadieux, incipriato «chanteur comique», e lo chansonnier Aristide Bruant dal volto marcato, sottolineato da una vistosa sciarpa rossa su un mantello nero, inquadrato con taglio fotografico.
E’ il momento in cui si impone la fotografia e un manifesto pubblicizza «Sescau Photographe» (1896). Si «fermano» realisticamente particolari di azioni in movimento: i ciclisti con bici sportive, le ballerine lanciate in un frenetico can can ma anche, con toccante sensibilità, la faticosa quotidianità di contadini che all’alba si avviano verso il mercato con un carro carico, trascinato faticosamente da un cavallo che il lampione a gas imbianca di gelida luce che squarcia il mesto grigiore.
Nei ritratti disegnati con tratti veloci e incisivi scorrono inquietudini, ambizioni, passioni, nei manifesti scorre la vita: una caratteristica che lo distingue dagli altri autori quali Jules Chéret con le sue idealizzate, sorridenti, leggiadre fanciulle, Lucien Baylac, René Péan e George Meunier col loro linguaggio fabulistico e infine Alphonse Mucha  raffinato interprete dell’Art Nouveau con le sue sottili, eleganti, astratte figure femminili.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

la curiosità

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

2commenti

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Arriva Guidolin ed è festa

SPECIALE PARMA

L'ultima B: arriva Guidolin ed è festa

di Alberto Dallatana

Lealtrenotizie

Picchia la fidanzata e la manda all'ospedale: operaio arrestato

colorno

Picchia (ancora) la fidanzata e la manda all'ospedale: operaio arrestato

Via Pintor

La furia dei ladri dentro il bar. Per un bottino di salumi e caffè...

Dopo il suicidio del padre

Alessio Turco guardato a vista

1commento

Una ipovedente

Tombino rimosso: ferita una donna

1commento

parma calcio

Altro colpo del Parma: Gagliolo atteso a Pinzolo Video

Il jolly difensivo acquistato dal Carpi

BAZZANO

71enne morì a Villa Matilde: infermiere rinviato a giudizio

FURTO

Gettano le monete e le rubano la borsa

La storia

Chiara, volontaria nell'orfanotrofio che la accolse

IL CONCORSO

Ecco Lorena, Miss Parma 2017 Foto-cronaca

24enne, barista, viene da Borgotaro

Basilicagoiano

Incendio vicino alla palestra: è doloso?

ALBARETO

Montegroppo, tre battesimi in un giorno. Come 90 anni fa

Nuove tendenze

Chef a domicilio: la cena è servita

Animali

Con Fido a fare la spesa: ecco come comportarsi

Ospedale

Bimba di 8 mesi inala pezzo di peperoncino: intervento salvavita al Maggiore

La piccola, residente nel Reggiano, è stata operata da Maria Majori

1commento

parma

Schiaffi e pugni per rubare la borsetta a una 29enne: nigeriano arrestato

7commenti

baganzola

Terzo furto al Pronto Carni, in azione tre uomini dell'Est Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

4commenti

EDITORIALE

Salso, l'avvenire non è dietro le spalle La risposta del sindaco

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

brescia

Disposto l'ospedale psichiatrico per l'ex miss Padania arrestata per stalking

Autostrade

Dal 1° agosto "pedaggio light" per le moto, il -30% in meno delle auto

2commenti

SPORT

nuovi acquisti

Dezi: "Per me è importante avere la fiducia del Parma" Video

mondiali nuoto

Pazzesca Pellegrini, impresa in rimonta: è oro. "Vorrei fare la velocista" Foto

SOCIETA'

Spettacoli

Angelina Jolie rompe il silenzio su Brad Pitt Video

SONDAGGIO

Da bagolón a bagolone: come cambia il dialetto dei giovani

1commento

MOTORI

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video