18°

Arte-Cultura

Il magico mistero delle cose

Il magico mistero delle cose
0

di Pier Paolo Mendogni

Pareti trasformate in gioiosi giardini, in golosi trionfi di frutta, dolciumi, verdura e altri generi commestibili: è una festa dei sensi la mostra in corso a Tortona (fino al 19 febbraio) nella Pinacoteca della Fondazione della locale Cassa di Risparmio che riscopre «La meraviglia della natura morta 1830 - 1910», ossia «dall’Accademia ai maestri del Divisionismo», curata da Giovanna Ginex come il catalogo edito da Skira. Una rassegna per molti aspetti singolare in quanto normalmente il genere della natura morta lo si prende in considerazione nei secoli del barocco e barocchetto, ossia tra il Seicento e il Settecento. E’ stato alla fine del Cinquecento che si sono dipinti i primi quadri senza la presenza della figura umana, un genere che nella codificazione dei «modi» della pittura, redatta nel 1610 da Vincenzo Giustiniani, sarà classificato al quinto posto «il saper ritrarre fiori ed altre cose minute, nel che due cose principalmente si richiedono, la prima che il pittore sappia di lunga mano maneggiare i colori, e ch’effetti fanno per poter arrivare al disegno vario delle molte posizioni dè piccoli oggetti, ed alla varietà dei lumi». Come si vede non si parla ancora di «natura morta» una infelice espressione coniata alla fine del Settecento. All’estero si definisce «still life», natura silenziosa, anche perché le cose naturali dipinte non sono morte, ma spesso cariche di vita. «Un pittore di talento - ha scritto Giorgio De Chirico - quando dipinge una natura morta, dipinge veramente la vita silenziosa delle cose create dalla natura o fatte dagli uomini. E’ dovere dell’artista dare bellezza alle cose che egli vede e che egli interpreta. Una brocca può essere molto modesta e insignificante, ma essa può diventare un oggetto pieno di nobiltà e fascino in una bella pittura». E Caravaggio sosteneva «che tanta manifattura gli era a fare un quadro buono di fiori, come di figure». Nell’Ottocento si assiste a una trasformazione della pittura che si riflette pure sul modo di affrontare le nature morte. Hayez, legato fondamentalmente al classicismo pur approdando alla riva romantica, ci propone ancora «Fiori» dipinti con precisione, quasi una registrazione delle varietà botaniche, che si espandono con vivace cromia su tutta la superficie della tela. Tommaso Castellini a metà del secolo abbandona la lenticolarità «fiamminga» dell’immagine per immergere i fiori in un morbido effetto rugiadoso. Ma chi trasforma i fiori in brani pittorici di una spumeggiante festosità con contrappunti di luminose trasparenze è negli Anni Sessanta Luigi Scrosati, docente di Ornato all’Accademia di Brera e molto apprezzato dai collezionisti. E da Brera per iniziativa di Angelo Rossi viene ripreso un motivo già sperimentato da Domenico Induno (1835) nei «Fiori della Madonna» in cui peonie, camelie e umili fiori di campo sono posti davanti a un bassorilievo rappresentante la Vergine col Bambino. Rossi trasforma il mazzo di fiori in un festone variopinto che circonda il limpido profilo donatelliano di una giovane simboleggiante il dolore sofferto intimamente. Il bassorilievo di profilo ornato di fiori viene utilizzato nel 1878 dal diciannovenne Giovanni Segantini nella Santa Cecilia presentata nella prova finale della scuola di Ornato dell’Accademia braidense.Sono anni di vivaci fermenti in campo artistico gli ultimi decenni dell’Ottocento, segnati dalla rottura con la tradizione accademica per la nascita di vari movimenti innovativi quali gli impressionisti, i macchiaioli, i divisionisti, i simbolisti i cui riflessi si sono riverberati anche sulle nature morte con esiti riscontrabili nella rassegna come dimostrano le tele di fiori o di altre «nature silenziose» presenti, dipinte da Filippo Carcano, Emilio Longoni, Paolo Troubetzkoy (scultore), Mosè Bianchi, Cesare Tallone, Pelizza da Volpedo, Gaetano Previati: una ragguardevole parata di artisti che hanno soggetti in comune ma che li interpretano con tecniche e modi diversi. Il fiore fresco posato su volumi con rilegature antiche indica per Cesare Calchi Novati la contrapposizione tra gioventù e vecchiaia. Emilio Longoni con un violino richiama la lezione di Baschenis ma lo illeggiadrisce con ortensie luminose di freschezza. Il lombardo è un abilissimo maestro nel trasformare succose pennellate in fragranti panettoni, in golosi frutti canditi e caramelle, in spigolosi crostacei accentuando i contrasti cromatici a differenza di Giovanni Segantini, suo compagno di corso a Brera, che compone quadri con pesci o con pollame fusi in un calibrato tonalismo. Chi cerca invece una pittura squillante di luci e di brillanti cromie di porpora e oro è Mosè Bianchi.
 Giuseppe Pelizza da Volpedo esalta l’invitante consistenza polposa di mele e uva come Cesare Tallone riesce a trasmettere la gustosità cremosa della gongorzola e croccante del pane appena sfornato. Infine Previati, esponente di primo piano del divisionismo, modula negli Ireos la consistenza e la luminosità della pennellata ottenendo effetti di singolare bellezza.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Antonio Banderas, ho avuto un infarto ma sto bene

Cinema

Antonio Banderas: "Ho avuto un infarto. Ora sto bene"

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

MUSICA

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Il Parma torna alla vittoria: 4-1 a Gubbio. E' al secondo posto in classifica

LEGA PRO

Il Parma vince 4-1 a Gubbio e sale al secondo posto Foto

Gol di Calaiò e Nocciolini; autorete dei padroni di casa e infine gol di Iacoponi. Infortunio muscolare per Giorgino

Gubbio-Parma

Il Parma ha capito gli errori commessi: il commento di Pacciani Video

curiosità

Coppa Cobram: quando Parma prende la "bomba" e pedala Fantozzi-style Le foto

Falcone-Borsellino

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

6commenti

l'agenda

Domenica tra mercatini golosi, castelli e... la Coppa di Fantozzi

l'appello

La figlia del partigiano Ras: "Vorrei trovare la famiglia di Parma che lo ospitò" Video

1commento

Viale Barilla

Lite tra giovani, ma chi ha la peggio è un vigile

6commenti

Dai lettori

"Borgo delle Colonne e piazzale D'Acquisto: parcheggi selvaggi ma niente multe di notte" Foto

esclusiva

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

16commenti

Langhirano

La torta delle paste rosse: la storia di un paese in una ricetta

La storia

Madre e figlio si laureano lo stesso giorno

1commento

Il commosso addio di Collecchio a Graziella

Collecchio

Ladri incappucciati messi in fuga dai residenti  

1commento

podisti

Tutti i protagonisti della Manarace di Fontevivo Foto

ospedale

Radioterapia, arrivano nuove tecnologie

Le testimonianze dei pazienti: "Così sconfiggiamo la paura"

commemorazione

Un anno senza Mario il clochard: il quartiere lo ricorda pensando agli "ultimi" Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

L'esempio di Londra contro il terrorismo

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

A10

Tir si ribalta e uccide due operai: arrestato il camionista Foto Video

rimini

Cadavere di donna in trolley al porto. E' la cinese sparita durante crociera?

WEEKEND

la peppa

La ricetta della domenica - Tartine fiorite

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

formula 1

Trionfo rosso: Vettel domina il Gp d'Australia. Hamilton secondo

motomondiale

Speciale Vecchi “leoni” e giovanotti rampanti iniziata la caccia al titolo di Marquez

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso di può noleggiare su Amazon

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017