21°

Arte-Cultura

Da Parma a Costantinopoli

Da Parma a Costantinopoli
Ricevi gratis le news
0

Giuseppe Albertoni

Si conclude con il saggio di Giuseppe Albertoni, dal titolo «Sigefredo I, un vescovo tra Parma e Costantinopoli», estratto dal più complesso «Il Potere del Vescovo. Parma in Età Ottoniana» contenuto nel primo dei due volumi dell’opera editoriale «Storia di Parma» dedicati al Medioevo, il viaggio nella prima metà del Medioevo, quella che tratta i poteri e le istituzioni cittadine, quel complesso di dinamiche che hanno portato Parma a svilupparsi fino ai giorni nostri. La seconda, e ultima, tappa del percorso medievale, in uscita a dicembre per i tipi di Monte Università Parma Editore, è dedicata a «Economia, società, memoria», con i contributi di docenti e studiosi che analizzeranno le altre caratteristiche della società del tempo. Due volumi che raccontano un unico periodo storico lungo e complesso, troppo spesso considerato buio e poco civilizzato, ma che tanto ha contribuito allo sviluppo della società moderna. Chiesa, ordini religiosi, sistemi ospedalieri e assistenziali, aspetti della società più in generale, sono solo alcuni elementi fondamentali che hanno avuto un forte impulso nel periodo medievale e hanno gettato le basi per l’affermazione della società moderna. Di seguito l’estratto di Giuseppe Albertoni dal volume «Parma Medievale. Poteri e Istituzioni».
Tra le figure più significative della storia di Parma del X secolo possiamo annoverare sicuramente il vescovo Sigefredo I, uno dei più stretti collaboratori di Ugo di Provenza, re d’Italia dal 926 al 945. A dimostrazione del rapporto di fiducia e fedeltà che lo legava al sovrano possiamo ricordare un episodio narrato da Liutprando da Cremona, uno dei maggiori storici dell’epoca. Attento a tutti i retroscena dei principali eventi, Liutprando ricorda come re Ugo avesse scelto proprio Sigefredo per una missione diplomatica assai complessa, che aveva come teatro Costantinopoli. Nel settembre del 944, infatti, il vescovo di Parma accompagnò nella capitale dell’Impero bizantino Berta, la figlia del re, destinata a sposare il giovane Romano II, figlio dell’imperatore Costantino VII Porfirogenito. Si trattava di un matrimonio progettato per stabilire un’alleanza tra i due sovrani in un momento politico assai difficile per entrambi. Dotto bibliofilo appassionato di storia, Costantino VII era succeduto al padre nel 912 quand’era ancora bambino, ma ben presto aveva dovuto cedere il potere effettivo a Romano I Lecapeno, suo tutore, che dapprima gli aveva dato in sposa la figlia Elena, poi si era fatto nominare "co-imperatore". Il vescovo di Parma Sigefredo giunse a Costantinopoli in un frangente molto delicato, nel mentre i due figli di Romano I - Costantino e Stefano - temendo un "ritorno" di Costantino VII e una loro conseguente emarginazione, avevano deciso di detronizzare l’ormai indebolito padre, che rapirono e imprigionarono sull'isola di Prote, nel Mar di Marmara. Ma i due cospiratori avevano sottovalutato la rete di alleanze che gravitava attorno a Costantino VII, il quale riuscì a farli arrestare e a esercitare finalmente in prima persona la propria carica. In questo contesto, stando sempre a Liutprando da Cremona, il vescovo Sigefredo si sarebbe trovato ancora a Costantinopoli, dove avrebbe giocato un ruolo centrale nell’ascesa di Costantino VII, garantendogli l’appoggio dell’importante comunità «italiana» presente sul Bosforo. Infatti quando, nel racconto di Liutprando, i due fratelli sconfitti si interrogano sui motivi del loro fallimento, riconoscono la centralità di Sigefredo affermando che il vescovo di Parma «messo di re Ugo, prendendo con sé le genti della sua lingua, cioè gli Amalfitani, i Romani, i Gaetani, è stato per noi di rovina». Al di là dell’importante riferimento alla comunanza di lingua - reale o almeno percepita - tra le nationes degli Almalfitani, dei Romani, dei Gaetani e il vescovo di Parma, sulle cui origini familiari purtroppo poco o nulla sappiamo, la missione costantinopolitana di Sigefredo mette bene in risalto il ruolo tutt'altro che circoscrivibile all’ambito locale di questo e di altri vescovi parmensi del secolo X. Si tratta di una funzione eminente, testimoniata dal frequente esercizio della carica di cancelliere o arcicancelliere regio, una funzione che testimonia indirettamente anche il parallelo ruolo eminente della città di Parma come centro scrittorio, provvisto di una propria «cancelleria» in grado di redigere completamente o almeno in parte i diplomi regi emanati per la Chiesa parmense.
In questo, naturalmente, Parma non fu un caso isolato, dal momento che condizioni parzialmente analoghe le possiamo riscontrare anche per altre importanti sedi vescovili della via Emilia, come quelle di Piacenza, Reggio Emilia o Modena. Sicuramente, però, le scelte politiche e le iniziative di alcuni vescovi di Parma contribuirono a porne in risalto alcune peculiarità, come, per esempio, il rapporto col mondo bizantino, testimoniato non solo dall’ambasceria di Sigefredo I, ma anche, successivamente, dalla partecipazione del vescovo Uberto alla stesura del documento relativo al matrimonio tra l’imperatore Ottone II e la principessa bizantina Teofano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

Il caso

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Stop ai disel euro 4 ed altre misure emergenza per la qualità dell'aria da domani venerdì 20 fino a lunedì 23 ottobre

Smog

Stop ai diesel euro 4 da domani e fino a lunedì Il servizio del Tg Parma

Polveri sottili alle stelle, si corre ai rimedi. Escluse dalla limitazioni le auto con almeno tre persone a bordo

19commenti

PARMA

Operata una bimba del peso di 700 grammi

Nata pretermine. Coinvolti chirurghi, cardiologici e neonatologi di tre ospedali

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

ANTEPRIMA GAZZETTA

Busseto, un altro odioso caso di stalking

Le anticipazioni sulla Gazzetta di domani dal direttore Michele Brambilla

tg parma

Via Lagoscuro: arrestato in Romania la mente del racket della prostituzione Video

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

1commento

Lutto

Folla al funerale di Luca Moroni

Nel Duomo di Fidenza l'addio all'ingegnere morto in un incidente stradale

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

6commenti

PARMA

Gestione rifiuti: bando per 15 anni di affidamento del servizio Video

Il Comune ha presentato il bando europeo sulla gestione rifiuti

1commento

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

5commenti

CARABINIERI

Controlli anti-droga in piazzale Barbieri: denunciato un minorenne

Un 17enne è stato scoperto mentre cedeva hashish a una compagna

tg parma

Prostituzione, arrestato un rumeno ricercato

Fermato in patria, indagato a Parma

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

1commento

GAZZAFUN

Il gatto più bello della città: guarda le gallery dei finalisti

4commenti

salute

L'Università di Parma studia la chirurgia contro la cefalea da cervicale

In oltre il 90% dei pazienti trattati con l’intervento ha visto la completa scomparsa dei sintomi (8 su 10) o una loro netta diminuzione

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Referendum e regionali, la sfida nel centrodestra

di Luca Tentoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

Firenze

Cade un capitello della basilica di Santa Croce: turista ucciso

RIMINI

Vigile si uccide: era indagato per assenteismo

SPORT

Calcio

L'exploit di Federico: esordio in Azzurro con gol

Tg Parma

Affare Parma - Desports: la Cina apre gli investimenti esteri Video

SOCIETA'

MUSICA

ParmaJazz Frontiere 2017: grandi nomi al Festival

musica

Elio e le Storie Tese: dopo 37 anni il "valzer" d'addio

MOTORI

L'ANTEPRIMA

Ecco T-Roc: 5 passi nel nuovo Suv di Volkswagen Foto

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compatto di Seat in 5 mosse Foto