-2°

Arte-Cultura

Urss, quando l'arte era propaganda

Urss, quando l'arte era propaganda
Ricevi gratis le news
0

 Edda Lavezzini Stagno

 

Le iniziative culturali 2011 per testimoniare le relazioni tra Russia e Italia stanno finendo. Il programma ricco di eventi, si conclude al Palazzo delle Esposizioni di Roma con due mostre, «Realismi Socialisti. Grande Pittura Sovietica 1920 – 1970» e «Aleksander Rodcenko», fino all’8 gennaio.    La rassegna sulla pittura sovietica dal 1920 al 1970 è un’ occasione per conoscere l’avanguardia russa del Novecento. Per la prima volta le opere più importanti, realizzate nel periodo di egemonia della dottrina socialista, escono dalla Russia.                        La mostra segue la pittura del Realismo socialista dalle ultime fasi della Guerra civile all’avvio della stagione brezhneviana, fermandosi all’apertura degli anni settanta. Le tele, quasi tutte di dimensioni gigantesche, esprimono una grande energia creativa, e sono tra le più significative di artisti ufficialmente riconosciuti, sia d’epoca stalinista che degli anni del «disgelo» chrusceviano e del successivo periodo di stagnazione. La guerra fredda impedisce di farli conoscere in Occidente, ma come per il Deineka, grande maestro sovietico della modernità, proveremo curiosità e attrazione per loro; di fronte ad alcune opere, diciamolo pure, anche un po’ di turbamento. «L’ordine di attacco» di Peter Suchmin, «Morte del commissario» di Petrov- Vodkin, «Invalidi di guerra» di Jurij Pimenov e «La difesa di Pitrogrado» di Deineka sono capolavori nei quali si alternano divise grigio-verde, sfilate di militari che imbracciano i fucili e feriti col terrore sul volto. E’ il periodo della guerra civile 1918-1921. Nel «Bolscevico» di Boris Kustodiev, un enorme sbandieratore sovrasta una folla di tanti piccoli manifestanti, immagine simbolica che riduce in termini fiabeschi i processi rivoluzionari. 

L’allestimento, in ordine cronologico, propone tele celebrative dei vari congressi di partito, ritratti sostenitori di Stalin come «Guida, maestro e amico» di Grigoij Segal, immenso olio nel quale Stalin presiede il II Congresso dei Contadini nel febbraio 1935. Nel dipinto, «Formula del proletariato di Pietrogrado» Pavel Filonov dimostra l’audace e inimitabile tentativo di rappresentare l’eroe proletario nella sua trasparente purezza. Kazimir Malevic si distingue per la maestosità dei personaggi che spesso ricordano i volti degli apostoli; nelle due «Teste di contadino», le reminiscenze cristiane sono evidenti. Per completare il panorama della stagione creativa e intellettuale, conosciuta come «avanguardia russa», bisogna passare alla seconda mostra del Palaexpo, alla retrospettiva dedicata a Aleksandr Rodcenko, nato a San Pietroburgo nel 1891 e morto nel 1956 in una Russia diventata Unione Sovietica.      Nella rassegna romana, più di trecento opere tra fotografie, fotomontaggi e stampe ripercorrono l’attività dell’artista. Pittura, design, teatro, cinema, grafica sono i campi in cui si cimenta Rodcenko prima di approdare definitivamente alla fotografia nella quale introduce i principi del costruttivismo, corrente artistica che rifiuta l’arte borghese per la ricerca di un linguaggio aperto alla tecnologia, alla meccanica industriale, all’architettura. Come fotografo Rodcenko è noto per gli scatti sulla Mosca degli anni venti, per le immagini legate al mondo dello sport e del circo. Trasforma la fotografia documentaria in arte. In modo semplice e diretto fotografa la madre, la moglie, conoscenti e amici tra i quali Vladimir Majakoskij. Spesso vediamo nei ritratti il volto di Lilja Brik, compagna di Majakovskij, in fotomontaggi per illustrare poemi del suo compagno o mentre fa pubblicità a una casa editrice. «La ragazza con la Leika», del 1934, che rappresenta una giovane vestita di bianco, la Leika sul grembo, vista attraverso una grata di luci e di ombre è un capolavoro. Nel catalogo Skira è riportato un ricordo di Varvara Rodcenko, che descrive il padre nei momenti di lavoro, in situazioni politicamente difficili, o mentre prende il sole da un balcone della loro casa nella quale il maestro prepara il tè per la famiglia o tutti insieme giocano a mahjong. Nel catalogo Alexsandr Lavrent’ev scrive che «Rodecenko cercò di essere onesto nelle immagini di reportage, evitando in generale l’artificio della messa n scena». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Addio a Sergio Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni

lutto

Addio a  Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni Video, la celebre "Who Said"

1commento

Chef Gino

LO STRAJE'

Chef Gino: "Così invoglio le famiglie a stare insieme in cucina" Video

2commenti

Luca Tommassini nuovo direttore artistico di Amici

tv

Luca Tommassini nuovo direttore artistico di "Amici"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani speciale su cani, gatti & Co.

INSERTO

Domani speciale su cani, gatti & Co.

Lealtrenotizie

Rubano alcune lanterne dai tavolini di un ristorante di via Mameli

Via MAMELI

Rubano alcolici per rivenderli ai ragazzi in centro: arrestato 27enne marocchino, fuggito il complice

Il malvivente è stato fermato da un carabiniere fuori servizio

PARMA

In stazione con un motorino rubato: denunciati un 20enne e un 17enne

I ragazzi abitano a Solignano

CULTURA

Parma capitale 2020: «Evviva! E ora tutti al lavoro senza perdere tempo»

I giudizi del comitato scientifico

1commento

Indagine

Caro cimiteri: stessi servizi, prezzi (molto) diversi

Cambio vita

Andrea, da Bogolese al giro del mondo

Calcio

Quanti problemi dietro la disfatta

PARMA

Eramo, Lavagetto e Pezzuto: "Niente sala civica per Forza Nuova, bastava modificare il Regolamento"

FIDENZA

Addio a Graziella, per 40 anni impiegata all'Aci

Tuttaparma

La tradizione del brodo fatto in casa

Scuola

Diritto alla disconnessione per i docenti: opinioni a confronto

2commenti

Addio

Leo Landolfi, il medico napoletano che amava Parma

VIABILITA'

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

PARMA

L’anteprima di “Benvenuti a casa mia”: al cinema gratis con la Gazzetta

Il nostro giornale mette a disposizione 25 inviti per due persone

politica

Agenda elettorale: oggi Renzi a Parma, domani Salvini a Busseto e Traversetolo

fidenza

Con una borsa modificata ruba vestiti per 6mila euro all'outlet: arrestato

1commento

BABY GANG

Poliziotti e vigili: ragazzi sotto stretta sorveglianza in via Cavour

19commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Riuscire a lamentarsi anche quando si vince

di Michele Brambilla

6commenti

LA PEPPA

La ricetta - Ciambelline ricotta e arance

ITALIA/MONDO

PALERMO

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due clienti

1commento

OAXACA

Ancora terremoto in Messico: scossa di magnitudo 6.0 nel sud

SPORT

olimpiadi

L'atleta russo di curling Krushelnitckii è positivo al doping: aperta una procedura

BASKET

Coppa Italia, storica prima volta di Torino

SOCIETA'

youtube

Otto ore di volo col bimbo che urla «indemoniato»

1commento

social

Tenta di speronarlo in autostrada (come nei film) ma... Video

MOTORI

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto

PROVA SU STRADA

Giulia, al volante di una vera Alfa