Arte-Cultura

Almanacchi dal cassetto dei secoli

Almanacchi dal cassetto dei secoli
Ricevi gratis le news
0

Mariagrazia Villa
Da noi, a Parma, il tempo si chiama «témp». Senza la «o» finale. E questa mancanza azzoppa l’andatura implacabile del tempo. A esser precisi, la sospende, come se non riuscisse più ad appoggiare il piede e a continuare. E in questo spazio appeso al cielo, o si saltella frenetici, senza respiro, o si lascia che le ore si stirino, si allarghino, si sollevino e scendano in profondità.
Si può ripercorrere il calcolo del «témp» dal Seicento all’Ottocento, tra datazione e gioco d’ampiezza, sfogliando il volume «I giorni sotto la luna. Lunari, almanacchi e cantari: la cultura popolare parmense nella Biblioteca Palatina», curato da Michele Chiari e pubblicato da Mup Editore, in collaborazione con Biblioteca Palatina di Parma e Fondazione Monte di Parma, con il contributo di CePIM spa. L’opera, nuova uscita della collana «Mirabilia Palatina», sarà presentata martedì  alle 17, nella Sala Maria Luigia della Biblioteca Palatina (Strada alla Pilotta, 3 – Parma). Oltre al curatore del volume, interverranno Andrea de Pasquale, direttore della Biblioteca Palatina, Luigi Capitani, amministratore delegato di CePIM spa, Maurizio Dodi, presidente di Mup Editore, e Mario Turci, antropologo e direttore del museo «Ettore Guatelli» di Ozzano Taro.
Il libro dà un assaggio, con la consueta cura storica e iconografica, dei lunari, almanacchi e cantari conservati negli archivi della Palatina e riportati alla luce con paziente e appassionata ricerca, proprio in occasione della realizzazione del volume. Specchio del costume e della quotidianità della gente di Parma tra XVII e XIX secolo, questi strumenti di misurazione sono, non solo il naturale tentativo di dividere e nominare il trascorrere del tempo, un’idea così vasta che va per forza riempita, ma anche un viaggio nel passato, nei modi di dire, nella lingua, nelle abitudini sociali, nei mestieri e nelle storie della realtà parmigiana che ci ha preceduti. Un patrimonio documentale estremamente generoso e loquace, ma ancora disperso e poco conosciuto, forse perché si tratta di quella cultura bassa e anonima, a volte considerata poco sapiente d’arte, se non decisamente kitsch, che quella alta ha sempre spinto sotto il tappeto o guardato con infastidita sufficienza.
Dopo un saggio introduttivo e un primo censimento di questi modi di registrare il passaggio del tempo serbati nei fondi palatini, si passa alla riproduzione dei lunari letterario-dialettali e degli almanacchi murali ottocenteschi con relative schede esplicative, corredate da curiosità e notizie. «Rispetto ai lunari parmensi settecenteschi, poveri e ridotti all’essenziale per la parte decorativa, gli almanacchi – scrive Chiari – si arricchiscono, nel corso del tempo, di un ricco apparato illustrativo che ne rende più gradevole l’aspetto; si deve infatti considerare che, essendo affissi, essi svolgevano, almeno per il corso dell’anno, anche una funzione ornamentale». Sono proprio gli almanacchi, di cui il lunario è parte integrante e costitutiva insieme con il «prognosticon» e il «kalendarium», ad aver contribuito a diffondere una sorta di letteratura popolare del periodo. Non a caso, spesso i personaggi riprodotti sono ripresi dalla commedia dell’arte.Nella terza e ultima sezione, ci si concentra sui cantari moderni, importanti nel Settecento, e non solo.
Qui, Ilaria Azzoni riporta, analizza e spiega un’altra forma di letteratura e informazione popolare, contenente anch’essa un’iconografia particolare e precisa. I cantari, raggruppati per argomenti (dai difetti delle donne, spesso prese di mira da vignette satiriche, ai folli e orribili fatti di cronaca, narrati per commuovere o per sconcertare), ci informano sulla moda e sul gusto dell’epoca e riportano episodi della vita cittadina. Illustrano un pezzo della storia con la «s» minuscola, che nel suo piccolo passo individuale interseca la cavalcata di quella con la maiuscola. Seguendo un tempo che è veramente un «témp». Sospeso, pullulante, dilatato: incapace di proseguire senza prima accordarsi a un ritmo collettivo.
I giorni sotto la luna
Mup, pag. 132,  35,00
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

Orietta Berti in una foto d'archivio

Par condicio

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Intervista

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era

PGN

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani lo speciale "Amico dentista"

INSERTO

In edicola lo speciale "Amico dentista"

Lealtrenotizie

Sarcone, il nuovo re della cosca che tentava di intimidire i testimoni dell'affare Sorbolo

'NDRANGHETA

Sarcone, il nuovo re della cosca che tentava di intimidire i testimoni dell'affare Sorbolo

POSTALLUVIONE

Ponte della Navetta, appalto all'impresa Buia

Lutto

L'ultimo viaggio di Cavatorta

Colorno

Rubata l'auto a servizio di un malato di Sla

Avis

Izzi: «Pochi disposti a tenere gli stili di vita sani necessari per donare»

ODONTOIATRI

Falsi dentisti, c'è l'app per stanarli

NOCETO

Addio a Mario Reverberi, colonna del volontariato

Appello

Il sindaco di Collecchio: «Cerchiamo padroni per 15 cani»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

san leonardo

Commerciante straniero permette di fermare il ladro d’auto italiano

2commenti

OSPEDALE

Day hospital oncologico al Cattani: lavori verso la conclusione. Ecco come sarà: foto

Intervento da 1,3 milioni di euro. Parcheggi riservati ai pazienti in cura

FATTO DEL GIORNO

Giovanni Reverberi, parmigiano prigioniero a Dachau: la sua storia in un libro toccante Video

La nipote di Reverberi, Natalia Conti, è fra coloro che tengono viva la memoria di quanto accadde in quegli anni

VOLANTI

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

14commenti

Palacassa

Concorso per un posto da infermiere: 3mila al Palacassa, candidati anche da Agrigento Foto

L'obiettivo di molti partecipanti è entrare in graduatoria, sperando in una chiamata entro i prossimi tre anni

7commenti

TG PARMA

Le elezioni 2018 costeranno 584mila euro al Comune di Parma Video

Allarme

Ore 7: attimi di paura in via Emilia Est

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

L'indispensabile ruolo di Silvio l'ineleggibile

di Vittorio Testa

1commento

L'ESPERTO

Un immobile in successione? Si può vendere. Ecco come

ITALIA/MONDO

PIACENZA

Tenta di gettarsi dal ponte, i carabinieri lo salvano

Salute

Le sigarette elettroniche pericolose per gli adolescenti

SPORT

Tuffi

Tania Cagnotto è diventata mamma

Tg Parma

Di Cesare: "Con il Novara sarà dura, vengono da una vittoria" Video

2commenti

SOCIETA'

GUSTO

Carbonara: ecco la vera ricetta romana  Video

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

2commenti

MOTORI

novita'

Honda Civic, finalmente il diesel. Il 1.6 spiegato in tre mosse

RESTYLING

La Mini rifà il trucco a 3porte, 5porte e cabrio Video