-1°

Arte-Cultura

Natura, mistero sacro

Natura, mistero sacro
0

Stefania Provinciali


La città di Piacenza celebra uno dei suoi figli, il pittore Stefano Bruzzi (1835-1911), con due mostre parallele per riconfermare il ruolo dell’artista nella storia dell’ arte italiana dell’Ottocento, ad un secolo dalla scomparsa. Le due esposizioni, visibili fino al 19 febbraio, sono promosse, nelle rispettive sedi, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, a cura di Andrea Baboni e Leonardo Bragalini e dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, a cura di Baboni. Stefano Bruzzi, artista da riscoprire negli anni più intensi della sua attività, si lega stilisticamente in gioventù all’esperienza paesaggistica dell’amico pittore Nino Costa, e successivamente, a partire dagli anni Sessanta dell’800 con le istanze dei protagonisti della Macchia con i quali ebbe frequenti contatti, rivelandosi quel macchiaiolo tra Piacenza e Firenze, oggi ricordato attraverso le opere esposte nei locali della Fondazione. La ricerca dei curatori ha permesso in particolare di approfondire i trent’anni meno conosciuti, quelli della produzione giovanile dispersa in collezioni private. Un percorso che si è rivelato di importanza stilistica poiché evidenzia l’apporto dato da Bruzzi al rinnovamento della nuova poetica del «vero», in una ricerca che va collocata tra le più avanzate allora in Italia. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta dell’800, infatti, diede un incisivo contributo alla nascita della nuova pittura del vero, sviluppando una poetica della natura alta, attraversata dall’anelito alla «pittura di verità». E’ soprattutto là dove emergono la finezza esecutiva nella resa degli effetti di luce e di atmosfera, l’apertura spaziale e gli stessi impasti pittorici, tutti tesi a rendere trasparenza all’atmosfera, che si legge il preludio ad una nuova poetica ed a caratteri legati all’esperienza macchiaiola, come nell’opera «Veduta del litorale di Nettuno» (1857-58). Pur avendo vissuto gli anni intermedi lontano dalla sua città - si allontanò da Piacenza ancora ventenne e vi ritornò carico di onori sessantenne, quando ormai il suo pennello stava perdendo di intensità- fu apprezzato per i temi bucolici dove pastorelle e greggi, contadinelli, bovini e muli sono protagonisti, interpretati con sentimento profondo della vita sull’Appennino piacentino. Anche a Firenze, dove visse, compose, nello studio al numero 11 della via lungo il torrente Mugnone, i soggetti ispirati ai luoghi e ai riti della sua montagna: un vero e proprio poema pastorale di commovente complessità, nel quale il trascorrere delle stagioni, nel silenzio degli spazi larghi e profondi, è reso con un sentimento sacrale della natura mentre uomini e bestie compiono le quotidiane fatiche secondo uno schema antico e apparentemente immutabile. Nel paesaggio innevato, soggetto monografico dell’esposizione alla Ricci Oddi, l’artista esprime una particolare complessità e ricchezza di raggiungimenti stilistici. Dal 1870 ai primi anni Ottanta – arco temporale in cui è compresa la maggior parte delle opere esposte – i temi consueti del lavoro quotidiano sui monti, interpretati nella luce cristallina del paesaggio innevato, assumono particolari valori pittorici. Il biancore luminoso della neve avvolge ogni cosa intorno e l’abituale scenario appare all’artista come trasfigurato. Gli azzurri, violetti e rosati del manto nevoso si accendono e si spengono con il variare della luce e le sagome di uomini ed animali, protagonisti della scena, conquistano un nuovo risalto nelle colorazioni, proiettati contro quei cieli limpidi e profondi dove la luce si riverbera. Esposti alcuni capolavori ritrovati come «Prime giornate di bel tempo», il mirabile «Spaccalegna», datato 1873 ; «Mulattieri dell’Appennino», in due diverse versioni databili intorno al 1875 fino a, ma non solo, «La mandria sperduta», opera presentata all’Esposizione Nazionale di Milano nel 1881 e giudicata dal «macchiaiolo» Nino Costa come «uno dei migliori quadri dell’esposizioneàper carattere, sentimento intimo, e sincero della natura». In entrambe le esposizioni alle opere più importanti sono affiancati i freschi bozzetti di studio, dipinti dal vero, utilizzati dall’artista per le più vaste composizioni elaborate in studio. Alcuni disegni di pregevole fattura mostrano la prima ideazione di figure poi riprese nei dipinti. La mostra è accompagnata da cataloghi ragionati sulla vita e sull’opera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

concerti

musica

Caos biglietti U2: ira dei fan, seconda data e esposto Codacons

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

televisione

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini

via emilia

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini Video

ladri in azione

Secondo furto in pochi giorni alla fattoria di Vigheffio Video

1commento

i nuovi acquisti

Munari e Edera: "Parma, un buon progetto" Video

anteprima

Polemica clochard, contro la Chiesa un attacco "strano" Video

Parma

Due milioni di euro per ristrutturare il ponte sul Taro

2commenti

Ausl

Meningite e vaccini: attivata un'e-mail per chiedere informazioni ai medici

CLASSIFICA 

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

36commenti

Parma

Trovati in un giorno 3 veicoli rubati: uno scooter, una Clio e una Fiat Ritmo

Parma

Ancora una settimana di gelo, possibili nuove nevicate in Appennino Video

LA STORIA

«Grazie a mio marito ho una nuova vita»

Berceto

Dopo 67 anni la cicogna torna a Pelerzo

Senzatetto

Tante iniziative per i senzatetto. E' polemica fra il Comune e la Diocesi

5commenti

Parma

Terremoto: scossa di magnitudo 2.2 in Appennino

il caso

Minacce e insulti: Bello FiGo, a rischio concerti di Foligno e Torino

Al rapper parmigiano-ghanese sono state cancellate tre date in meno di un mese

23commenti

musica

Giulia, una stella del jazz pronta a brillare

La felinese è in finale al Concorso Bettinardi

Gazzareporter

Il Mondo di Flo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

11commenti

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

sindacati

Trasporto aereo, differito lo sciopero del 20

Motori

La Germania chiede il richiamo di Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade

SOCIETA'

roma

Colosseo nel mirino dei vandali: scritte con lo spray su un pilastro

Tendenza

Anche a Parma è vinilmania

SPORT

auto

L'auto protagonista alla Dakar? La Panda 4x4

ARBITRI

Fischietto, che passione. Un'epopea lunga un secolo

ANIMALI

sant'antonio

Benedizione degli animali a Bannone  Gallery Video

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video