17°

30°

Arte-Cultura

La guerra e la natura

La guerra e la natura
2

Camillo Bacchini

La scrittura di Nicolai Lilin, trentunenne originario della Transnistria, già autore di «Educazione siberiana» - storia che sta per trasformarsi in un film per la regia di Gabriele Salvatores - e «Caduta libera», si ripropone in un nuovo romanzo, «Il respiro del buio» (Einaudi), con la necessità d’una pioggia battente. Se i fatti che racconta in queste pagine sono veri, urgono dentro di lui, fermentano, cercano un’uscita. L’uscita, per Nicolai, è la scrittura. Una scrittura diversa dalla propria lingua madre: l’Italiano. Quasi a creare una distanza utile alla memoria, come una sorta di distacco, letterario, della coscienza. In che modo raccontarli? Con un memoriale? Troppo pesante e retorico: s’avvale d’un «io» volgare e impudico. Con un documento-saggio? Pretenzioso; sembra dire: «leggi, così impari qualcosa». Confessione? Roba da strizzacervelli. Storia inventata? E allora che ci sarebbe di vero? Solo quello che riesci recuperare lambiccandoti il cervello. Di solito lo fa il critico e poi te lo viene a dire. Ecco, invece, la soluzione di Nicolai: un romanzo in cui la vicenda coagula, come l’autore stesso dichiara, eventi che fanno parte della sua esperienza, accaduti realmente, a lui e ad altri, ma rivisitati in una storia romanzesca che li ricompone e sintetizza con l’efficacia di una saldatura da officina meccanica. Ad una temperatura di fusione. Così l’autore risolve il rapporto tra verità, autobiografia e invenzione. Il protagonista, Nicolai stesso, reduce dell’esercito russo (truppe speciali), dopo il congedo dalla guerra in Cecenia, si trova disadattato e spiazzato rispetto ad una società che non lo riconosce e che lui stesso rifiuta, quella pseudo borghese post-comunista, di cui individua gli elementi grotteschi. Via dalla pazza folla, dunque, ma non certo nell’ambiente idealizzato e mitico del Wessex, come per i personaggi di Hardy, bensì attraverso una fuga nella dimensione fiabesca e selvaggia della Siberia. Segue il ritorno da quei luoghi lontani, ma questa volta in una microsocietà parallela a quella standardizzata: in un gruppo paramilitare che si occupa di sicurezza, ma che in realtà fa spionaggio ed altro. Pace e guerra s’alternano quindi in un rapporto di forza in cui la pace appare come una tregua, quasi come un congedo temporaneo, mentre la guerra, in tutte le sue forme, sembra fare parte integrante della natura umana. L’importante, come nei libri di Hemingway, è essere sempre all’altezza della situazione-limite che il destino, l’indole o la volontà impongono. C’è un’economia, nell’azione, e un’antiretorica che distinguono l’uomo vero dal fantoccio (o dal quaquaraquà, direbbe Sciascia). Spazio e tempo giocano due partite diverse: c’è una linea cronologica, certo, ma c’è pure la realtà della guerra, passato recente che ritorna sotto forma di incubo, riflesso condizionato, ricordo, istinto, psicosi allucinatoria; il termine medico esatto è: disturbo da stress post-traumatico. Nella prima parte del romanzo il trauma della guerra è più forte. La scrittura è condotta con immagini forti. Nella parte siberiana, invece, è più forte la Natura. Una natura che devi rispettare e assecondare; altrimenti ti espelle come un corpo estraneo: viene in mente la natura che Sepulveda ritrasse ne «Il Vecchio che leggeva romanzi d’amore»; lì, però, era la foresta sudamericana, non la taiga. Diverse latitudini, stesse regole evolutive: l’uomo deve adattarsi, se vuole esistere, con un adattamento che assume quasi i riti d’una originaria, pagana, animistica religiosità. È nella taiga, nel bosco (dimensione chiave della letteratura, dal bosco delle fiabe alla selva di Dante, attraverso Ariosto, Tasso e ben oltre, fino a Calvino e non solo) che Lilin sente la fiaba e ce la trasmette. Nelle parti finali, dopo il ritorno dalla Siberia, ecco comparire, con meravigliosa e naturale conseguenza, un perfetto thriller spionistico. Lilin ti brucia in mano la pagina: la voglia di proseguire nella successiva è più impellente della forza di attrazione che vorrebbe trattenerti agganciato ad una riflessione, ad una descrizione. Azioni, paesaggi, interni, sono insieme veloci e a fuoco come le immagini che provengono dal finestrino di un treno espresso degli anni Settanta (non si pensi ai bolidi d’oggi) in un giorno di luce chiara, senza sole abbagliante e senza foschia: le inquadri bene, nitide, e le hai già interiorizzate. Una vocazione naturale al racconto. Un romanzo in cui il Nicolai scrittore e il Nicolai protagonista giocano a stanarsi a vicenda.

Il respiro del buio
   Einaudi, pag. 297, € 20,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • antonio

    30 Gennaio @ 15.16

    ...dimenticavo.....dieci e lode. antonio

    Rispondi

  • antonio

    30 Gennaio @ 13.00

    nicolai parla di storie vere, che, come al solito, superano ampiamente la fantasia e l'immaginazione di coloro che si atteggiano ad esperti di certi fenomeni: vedi le guerre nei balcani e est europa. la sua forza è la sua semplicità descrittiva che si traduce in un impatto diretto e profondo sul lettore, ancora più pregiato l'impegno descrittivo laddove si rifletta sulla circostanza che l'italiano non è la sua lingua. in sintesi nicolai racconta di storie e persone vere in un momento in cui le società cd. sviluppate e avanzate stanno decomponendosi a causa di una perdita di riferimenti e valori che sono stati rimpiazzati dalla cultura dell'effimero e della superficialità, assurti purtroppo a riferimento di molti giovani smarriti.

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Roger Moore: l'ex James Bond aveva 89 anni

cinema

E' morto Roger Moore: è il primo addio a un protagonista di "007"

Il fiscalista di Corona: "faceva 130mila euro di nero al mese"

PROCESSO

Il fiscalista di Corona: "Faceva 130mila euro di nero al mese"

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

LA VISITA

Cena romana per Ivanka a base di gnocchi cacio e pepe

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I due gatti

CHICHIBIO

"I due Gatti": qui è nata la pizza gourmet... E non solo

di Chichibio

Lealtrenotizie

Avversari all'attacco di Pizzarotti

LA POLEMICA

Avversari all'attacco di Pizzarotti

PROGETTI

Pilotta, l'alba di una nuova era. Già rinvenuti tre busti

Fidenza

Bar «Spiga d'oro», due furti in quattro giorni

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

LEGA PRO

Il Parma vuole la qualificazione

PERSONAGGIO

Picelli, il «vecio dei Capannoni» e la storia del quartiere Cristo

LANGHIRANO

Motorini, proteste per l'«invasione»

Volontariato

Sorbolo piange Lina, l'angelo degli anziani

Traversetolo

Spunta un villaggio neolitico sotto il futuro Conad

SPECIALE ELEZIONI 2017

Candidati sindaci, 15 risposte su Parma in 2' I video

COMO

False abilitazioni per autotrasportatori: un impiegato Parmalat fra i 12 arrestati

Coinvolti anche 73 autisti legati alla multinazionale. La Parmalat: "Sono collaboratori esterni, siamo parte lesa"

IL FATTO DEL GIORNO

I terroristi sono criminali paranoici ma noi siamo troppo deboli e divisi Video

CALCIO

Parma-Piacenza: ecco le modifiche alla viabilità. Vietata la vendita di alcolici

2commenti

Tg Parma

Cerca di rubare una bici: fermato in via Cavour da un agente fuori servizio Video

Inchiesta sanità

Interrogato De Luca, manager del colosso Angelini: "Ogni risposta è stata documentata" Video

Il manager è difeso da Giulia Bongiorno

CALCIO

Parma-Piacenza, contrattura per Lucarelli. Venduti più di 6mila biglietti

Problemi tecnici: posticipata la chiusura della prevendita per il settore Ospiti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La forza di saper dire "scusate, ho sbagliato"

di Michele Brambilla

4commenti

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

Napoli

Accoltella un compagno in classe per "provare la lama"

Manchester

Kamikaze al concerto: 22 morti e 12 dispersi. L'Isis rivendica Foto

3commenti

SOCIETA'

avvistamenti

"Flottiglia di Ufo nei cieli di San Marino": le foto

2commenti

salute

Morbillo, tre fratellini ricoverati ad Arezzo con loro mamma

3commenti

SPORT

CESENA

Nicky Hayden: la famiglia acconsente all'espianto degli organi

GENOVA

E' morto Stefano Farina, designatore degli arbitri di serie B

MOTORI

MOTORI

Nuova Volvo XC60, ancor più qualità e sicurezza

CAMBIO

L'automatico manda in pensione il manuale? I 5 miti da sfatare