18°

Arte-Cultura

Londra celebra Leonardo con quasi tutti i suoi capolavori

Londra celebra Leonardo con quasi tutti i suoi capolavori
0

Manuela Bartolotti
«Ho visto cose che voi ''umani'' non potreste immaginare». La celebre frase dal film «Blade Runner» sembrerebbe fuori luogo per illustrare una mostra d’arte del passato, ma, parlando di Leonardo da Vinci, artista che ha scavalcato ogni barriera temporale e forse ogni umano limite, è proprio la citazione che esce spontanea e può essere condivisa da chi ha la fortuna di vedere – dopo lunga coda – l’esposizione in corso alla National Gallery di Londra, «Leonardo da Vinci, pittore alla corte di Milano» (fino al 5 febbraio).
Per quanti non riuscissero a raggiungere quella che è stata giustamente definita «la mostra del secolo», resta l’opportunità di percorrerla virtualmente nelle sale cinematografiche il prossimo 16 febbraio, quando sarà proiettato su scala mondiale in contemporanea via satellite alle ore 20 un filmato di 100 minuti attraverso il percorso d’esposizione.
Oppure, accontentarsi – si fa per dire – dei numerosi disegni presentati alla Reggia di Venaria Reale a Torino per «Leonardo, il genio, il mito» (fino al 29 gennaio).  Già di lui basta uno schizzo per dar scacco a buona parte degli artisti, basta un quadro come la Dama con l’ermellino per spostare folle adoranti, e a Venaria si può ancora ammirare il suo Autoritratto a sanguigna, insieme con uno dei pochi disegni sfuggiti alla rassegna di Londra e proveniente dalla Collezione Reale di Windsor.
Anche a Parma abbiamo in Pinacoteca Nazionale un Leonardo, la «Scapigliata», ora a Tokyo per una mostra dedicata a lui e alla bottega (fino al 4 marzo). Esagerazioni? Davvero non in questo caso. Anche i curatori dell’esposizione di Londra (Luke Syson e Larry Keith) non si sono risparmiati nell’esprimere - a voce e in scritto - quello che già lo stesso Leonardo aveva percepito riguardo al proprio genio: «La deità che ha la scienza del pittore fa che la mente del pittore si trasmuta in una similitudine di mente divina».
Dicevo, basta un disegno per aver la misura della sua grandezza, ma in questa occasione s’è riunito – come mai si era riusciti – quasi tutto il corpus pittorico di Leonardo, se si escludono alcune opere fiorentine, l’inamovibile Gioconda e ovviamente il Cenacolo di Milano, però presente con la copia del Giampietrino piuttosto fedele perché utilizzata anche per il complesso restauro dell’originale. Il rischio per il visitatore è la sindrome di Stendhal, lo stordimento interiore, la commozione ai quali solo la perfezione, la miracolosa tangenza di umano e divino possono indurre. 
Nel segno di penna finissimo è il confine tra finito e infinito, tra sensi e spirito. E poi l’ombra imponderabile dello «sfumato», il nero mai veramente nero di sfondi e di sfumature nei corpi, gli sguardi ammiccanti che avvincono e trasportano in lontananze misteriose.
La geometria perfetta dei volti femminili, mai algida come quella di Piero della Francesca, non gela l’emozione, esaltando invece grazia e carnalità più angeliche che umane. Si affrontano per la prima volta le due versioni della Vergine delle Rocce, la prima del Louvre e la seconda di Londra. In quest’ultima la luce viene a toccare le figure, il blu lapislazzuli della veste si fa soprannaturale.
Qualcosa è cambiato, forse tutto è cambiato profondamente di disegno e concetto e si passa dalla terra al cielo, in una sorta di mistica sublimazione. Viene in mente un altro genio però letterario, Leopardi: «(...) interminati /  spazi, di là da quella, e sovrumani / silenzi, e profondissima quiete (...)».  L’accostamento di opere d’allievi pur eccellenti quali Giovanni Antonio Boltraffio e Marco d’Oggiono non fa altro che confermare la grandezza di Leonardo e la sua irraggiungibilità. Nei loro ritratti le sfumature s’irrigidiscono; sono copie perfette ma prive di respiro. Si tratta di quadri, d’immagini. Mentre quelle di Leonardo sono presenze. I moti del corpo rivelano attitudini e moti della mente. Il genio rivela l’invisibile. A tu per tu con il «Salvator Mundi», recente scoperta di collezione privata, si comprende perché sia stata imputata a Leonardo - ipotesi poi ritrattata - addirittura la realizzazione della Sindone. Perché nessuno ha saputo rappresentare Dio come lui. Il volto del Salvatore, inspiegabile fusione d’umano e divino, appare d’una profondità insondabile e insieme di carnalità vibrante. E’ una vera e propria transustanziazione visiva.  Leonardo non mostra, non riproduce, ma invita negli altrimenti insondabili misteri dell’esistenza, dell’uomo, della natura, di Dio. Ed è – fatto da lui - un invito che non si riesce a rifiutare, quasi un incantesimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Al funerale di Cino Tortorella canterà ai il Piccolo Coro dell'Antoniano

Cino Tortorella

MILANO

Domani il funerale di Cino Tortorella: canterà il Piccolo Coro dell'Antoniano

Antonio Banderas, ho avuto un infarto ma sto bene

Cinema

Antonio Banderas: "Ho avuto un infarto. Ora sto bene"

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

MUSICA

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Il Parma torna alla vittoria: 4-1 a Gubbio. E' al secondo posto in classifica

LEGA PRO

Il Parma vince 4-1 a Gubbio e sale al secondo posto Foto

Gol di Calaiò e Nocciolini; autorete dei padroni di casa e infine gol di Iacoponi. Infortunio muscolare per Giorgino

1commento

Bologna

Prostituta uccisa a colpi di pistola: confessa un 55enne di Parma

Francesco Serra si era invaghito della 30enne romena Ana Maria Stativa, trovata senza vita a casa sua

curiosità

Coppa Cobram: quando Parma prende la "bomba" e pedala Fantozzi-style Le foto

La storia

Madre e figlio si laureano lo stesso giorno: "Un segno del destino" 

Valeria Vicini si è laureata in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, il figlio Leonardo Ranieri in Scienze dell’architettura

1commento

TRAVERSETOLO

Sotto il parcheggio del Conad c'è un insediamento preistorico?

Falcone-Borsellino

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

6commenti

Langhirano

La torta delle paste rosse: la storia di un paese in una ricetta

esclusiva

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

20commenti

Dai lettori

"Borgo delle Colonne e piazzale D'Acquisto: parcheggi selvaggi ma niente multe di notte" Foto

Viale Barilla

Lite tra giovani, ma chi ha la peggio è un vigile

6commenti

Il commosso addio di Collecchio a Graziella

l'appello

La figlia del partigiano Ras: "Vorrei trovare la famiglia di Parma che lo ospitò" Video

1commento

podisti

Tutti i protagonisti della Manarace di Fontevivo Foto

Collecchio

Ladri incappucciati messi in fuga dai residenti  

1commento

ospedale

Radioterapia, arrivano nuove tecnologie

Le testimonianze dei pazienti: "Così sconfiggiamo la paura"

1commento

commemorazione

Un anno senza Mario il clochard: il quartiere lo ricorda pensando agli "ultimi" Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

L'esempio di Londra contro il terrorismo

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

A10

Tir si ribalta e uccide due operai: arrestato il camionista Foto Video

rimini

Cadavere di donna in trolley al porto. E' la cinese sparita durante crociera?

WEEKEND

la peppa

La ricetta della domenica - Tartine fiorite

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

Gubbio-Parma

D'Aversa: "Abbiamo saputo sfruttare le occasioni" Video

formula 1

Trionfo rosso: Vettel domina il Gp d'Australia. Hamilton secondo

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso di può noleggiare su Amazon

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017