15°

Arte-Cultura

Joyce, romanzo infinito

Joyce, romanzo infinito
0

di Giuseppe Marchetti
Anno veramente straordinario, il 1922, per la letteratura europea. Mentre Italo Svevo sta finendo di comporre «La coscienza di Zeno» (che uscirà l'anno dopo edito dal lungimirante Licinio Cappelli di Bologna), il 2 febbraio esce «Ulisse» di James Joyce quarantenne, e in Francia «Sodoma e Gomorra» quarta parte della «Recherche  du temps perdu» di Proust. Stampato in mille copie da Shakespeare and Company a Parigi, il romanzo di Joyce apparve subito come un'opera rivoluzionaria,  straordinariamente affascinante ma complessa, difficile e impervia. Un romanzo? Una confessione? Un tentativo fallito di unire i due segmenti della ricerca espressiva? Un monologo interiore disperato?  Oppure tutt'e tre questi elementi fusi in un concetto intimo di denuncia totale dell'esistenza? Sono queste le domande che ritornano tutte le volte che ci si imbatte nel capolavoro joyciano e nel successivo «La veglia di Finnegan» ancora, se è possibile, più contorto e dalla lettura massacrante per chi voglia comprenderlo davvero. Si dice e si scrive sempre che «Ulisse» era destinato a mutare radicalmente le sorti della letteratura contemporanea, e noi oggi, di fronte alla pubblicazione dell'opera presso Newton Compton, a cura di Enrico Terrinoni, che ne è anche il coraggioso traduttore insieme a Carlo Bigazzi, ripeteremo convinti quel giudizio e non perderemo l'occasione di incitare i più volonterosi lettori italiani a prender contatto, se già non l'hanno fatto tramite le precedenti edizioni - a cominciare da quella mondadoriana del 1960 nella collana «Medusa» - con il magma omerico di questo complesso narrativo che è tanto breve cronologicamente quanto immensamente dilatato per la corporeità di profondità e di superficie dei suoi personaggi seguiti, indagati, pedinati  e scrutinati da Joyce nella giornata del 16 giugno 1904 dalle prime ore del mattino sino all'alba del giorno seguente.
Quando concepisce il disegno di «Ulisse», Joyce ha pubblicato già altri due libri di solido spessore: «Gente di Dublino» nel 1914 e il romanzo autobiografico «Dedalus» di seguito nel medesimo anno, è uno scrittore noto in un ambito letterario ristretto, ma nutre tuttavia ben maggiori ambizioni. Saranno le ambizioni  le divagazioni che infittiranno le pagine di «Ulisse», ma saranno anche il suo contributo più curioso e determinante nel settore del romanzo come poema, vale a dire del romanzo come esaltazione della mediocrità quotidiana che innerva tutte le nostre esistenze.
Mutuando fin dal titolo l'opera di Omero, Joyce concepisce un libro dove il tutto del vissuto s'insinua nel tutto del non vissuto o dell'ancora non vissuto, sino a creare un gorgo (le ultime pagine del libro) dove le vorticose sperimentazioni espressive di linguaggio e d'invenzione diverranno la vita stessa di Molly, la vera protagonista della vicenda, e l'estrema invocazione dello scrittore alla libertà di concepire, maturare ed esprimere le libertà individuali prima concepite dai romanzieri quali storie di tutti. In queste ultime settimane è uscito, per le Edizioni della Fondazione Corriere della Sera, un interessantissimo volume antologico «La critica letteraria e il Corriere della Sera», primo volume 1876-1945, dove il curatore Bruno Pischedda ha inserito la recensione che Carlo Linati pubblicò sul giornale milanese il 20 agosto 1925 dedicata proprio all'apparizione di «Ulisse» in Italia, segnalando subito «la torbida impressione di scandalo e la caotica mostruosità» dell'opera, ma anche l'esito «di un ingegno potentissimo» che, confidò Joyce stesso al suo critico italiano, ha l'intento di «rendere il mito sub specie temporis nostri».
Dunque, un romanzo poema, appunto come l'Odissea, con Telemaco, Penelope, Ulisse, Calipso, Nausicaa, Scilla e Cariddi: ma poema di un solo giorno per dritto e rovescio, una sorta di infiniti presenti e infiniti futuri ora reali, ora solo immaginati dentro e fuori la storia. Pare una pazzia, il più scombinato dei libri anche se superato pochi anni dopo da «La veglia di Finnegan», ma Enrico Terrinoni ha affrontato la traduzione facendo ricorso giustamente alla propria profonda e allenata conoscenza dell'ambiente dublinese, sia quello degli studi sia quello più popolare dal quale Joyce trasse lo spirito più corrosivo delle sue spericolate invenzioni arricchendolo spesso addirittura di parole inesistenti e di concetti librati nel vuoto dei sogni e delle emozioni più bislacche.
Il lavoro di Terrinoni e Bigazzi s'inserisce così in una lunga abitudine dell'esercizio mentale che non è soltanto la semplice e pur diretta capacità di lettura di un romanzo, ma si pone - come Terrinoni stesso scrive - a sondare tutti i grandi temi trattati nel libro: «la patria, la famiglia, la paternità, la religione, l'esilio, l'arte, il corpo», mentre «i monologhi interiori, vera e propria versione moderna dei soliloqui amletici, si insinuano gradualmente e con sempre maggior insistenza nelle trame del libro, fino  a dissolvere ogni limite e distinzione tra narrazione realistico-naturalista e impressione grafica dei pensieri vaganti». Qui Joyce voleva giungere, e vi è giunto una volta per tutte novant'anni fa.
Ulisse
Newton Compton,  pag. 852, 9,90
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

«Leone di Lernia, non mollare»

E' grave

«Leone di Lernia, non mollare»

Canale 5, Ceccherini abbandona l'Isola dei Famosi

Foto Ansa

isola dei famosi

Ceccherini litiga con Raz Degan e se ne va. Televoto: sms risarciti

1commento

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il Carnevale della Pappa

LA PEPPA

Ricette in video: Nodini dell'amore per carnevale Video

di Paola Guatelli

Lealtrenotizie

Chiede i soldi all'ex amante per non pubblicare foto "compromettenti": 28enne parmigiana patteggia

Estorsione

Chiede soldi all'ex amante per non pubblicare foto "compromettenti": 28enne parmigiana patteggia

Marche

Due parmigiane fra le macerie per salvare le opere d'arte: "Situazione inimmaginabile"

Giustizia

Tar in via di estinzione? I ricorsi calano del 20% all'anno Video

Intervista: Sergio Conti, presidente del Tar di Parma, fa il punto nel giorno dell'apertura dell'anno giudiziario

2commenti

Allarme

Quei 40 bambini «scomparsi» dalle classi

6commenti

Parma

La Corte dei Conti contesta a Pizzarotti la nomina del Dg del Comune

Lo ha annunciato il sindaco su Facebook: "Esposto di un esponente dei Pd. Sono tranquillo"

2commenti

PARMA

Si fa prestare lo scooter e scippa tre anziane: arrestato giovane indiano

Una delle vittime, cadendo, è finita al Maggiore con il bacino fratturato e oltre un mese di prognosi

5commenti

Bassa

Furti a Mezzano Superiore: nel mirino anche l'asilo e il circolo Anspi Video

Il caso

Rifiuti e videopoker nel parco

L'INCHIESTA

Maxi traffico di auto, chiesti 88 rinvii a giudizio

il caso

Legionella, nuovo incontro pubblico alla Don Milani

La trasmissione di TvParma "Lettere al direttore" seguirà l'evento

1commento

parma calcio

Parma, lotta di nervi col Venezia. Lucarelli: "Attenzione alla Feralpi" Video

TG PARMA

Corniglio: un tir resta bloccato fra le case Video

Sicurezza

A Pilastro spuntano i dossi

15commenti

tg parma

Pesticidi nel Po: dati preoccupanti, trovate anche sostanze proibite

Pubblicato un dossier Ispra

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

10commenti

Sindacato

Cgil Parma, gli iscritti superano quota 76.000

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

11commenti

EDITORIALE

L'avventura di un giorno senza telefonino

di Patrizia Ginepri

ITALIA/MONDO

TARANTO

Assolto dall'accusa di omicidio: scarcerato dopo 20 anni

METEO

In arrivo pioggia e temporali nel fine settimana

SOCIETA'

ALIMENTAZIONE

Frutta e verdura: 10 porzioni al giorno per salvare 7,8 mln di vite l'anno

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

Calcio

I play-off di Lega Pro: ecco come funzionano

Mondiali

Sci nordico: Pellegrino vince l'oro

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

motori

Ecco Stelvio, il primo suv Alfa Romeo Video